Nei frutteti più curati d’Italia, Francia e Spagna ha trovato il suo habitat ideale, ma la mela Pink Lady® viene da molto più lontano. Creata nel 1973 in Australia dall’orticoltore John Cripps, nasce dall’incrocio di una Golden Delicious e una Lady Williams e deve il suo nome al romanzo The Cruel Sea di Nicholas Monsarrat, nel quale il protagonista sorseggia un cocktail con questo nome.

Le ragioni del suo successo? Basta vederla… e assaggiarla, per capirle. Sì, perchè la Pink Lady® è una mela da scoprire con tutti e cinque i sensi: bellissima con il suo colore rosa su fondo verde, profumata, con sentori di fragola di bosco, vaniglia, litchi e rosa, gustosa, grazie all’equilibrio ideale tra zuccherino e acidulo, compatta e dalla croccantezza unica. Insomma, un frutto che è un vero e proprio momento di piacere.

E per gustarla al meglio, prenditi un momento di pausa: masticando lentamente non solo stacchi per qualche minuto dalla routine quotidiana, ma favorisci la digestione e ti assicuri un senso naturale di sazietà. Una buona idea è quella di non sbucciare la tua Pink Lady®: ben il 50% della vitamina C, infatti, è contenuta proprio nella buccia.

La mela Pink Lady® è delicata: trattala con attenzione e la potrai conservare dagli 8 ai 15 giorni a temperatura ambiente. Nel frigorifero puoi conservarla più a lungo, ma ricordati di estrarla almeno un’ora prima del consumo per permetterle di esprimere al meglio i suoi aromi.

Buona, profumata, croccante e inconfondibile, con il suo bollino con il cuore, Pink Lady® è una mela speciale. Per saperne di più, visita il sito www.mela-pinklady.com.