Pink Lady®: un nome evocativo per definire una mela bella, profumata e dal gusto inconfondibile. Nata nel 1973 in Australia dall’incrocio di una Golden Delicious con una Lady Williams, la mela ebbe subito successo e fu introdotta in Europa vent’anni dopo. Quello che le sta dietro, però, non è semplicemente la storia di un prodotto agricolo, per quanto di successo, ma una vera e propria avventura umana. Nel 1997, infatti, gli operatori della filiera decisero di unirsi in un’associazione senza scopo di lucro “la Pink Lady® Europe” allo scopo di definire gli assi strategici del marchio, garantire gli investimenti necessari al miglioramento della produzione e definire standard di qualità e monitoraggio.

Oggi, Didier Crabos, presidente dell’Associazione Pink Lady® Europe, spiega i valori che stanno dietro il lavoro di tanti uomini: “Cosa c’è di più naturale che preservare la terra che nutre le mele Pink Lady® scegliendo un’arboricoltura integrata, attenta all’ambiente e alla biodiversità? Che cosa di più essenziale, nell’era dell’immediatezza, dove quel che conta è solo il futuro prossimo, che lasciare alle mele il tempo di maturare pienamente e di cogliere il meglio delle stagioni? Che cosa di più normale che fare degli uomini della filiera i principali protagonisti del loro futuro?

Una scommessa vinta, dunque? “Non ancora pienamente, ma quel che è certo è che la scommessa è stata accettata, e che vogliamo continuare ad applicare un modello associativo che ha avuto successo soprattutto grazie ai valori che difendiamo nel quotidiano, quelli del rispetto degli uomini, della terra e del tempo“.

E se volessimo rappresentare l’Associazione con un motto? “Potrebbe essere Insieme siamo sempre più forti: è grazie alla forza collettiva di donne e uomini appassionati, e che condividono la stessa filosofia di progresso, che Pink Lady® Europe è nata”, conclude Didier Crabos.

Per saperne di più sulla mela Pink Lady®, visita il sito http://www.mela-pinklady.com.