Viverla Tutta: esperienze tra le righe

Giunta alla sesta edizione, la Campagna Viverla Tutta, promossa da Pfizer, torna a puntare l’attenzione su chi vive da vicino l’esperienza della malattia e su chi dei malati si prende cura, lanciando un progetto letterario in collaborazione con la Scuola Holden.

Quanto è importante esprimere i propri sentimenti, le paure, le speranze? Ormai lo sappiamo bene, aprirsi verso gli altri e dialogare è fondamentale per conquistare una visione equilibrata delle esperienze che viviamo ed è tanto più importante quando nella nostra vita entra qualcosa di serio e potenzialmente incontrollabile come la malattia.

Il racconto e la condivisione dell’esperienza di malattia hanno un valore inestimabile che Viverla Tutta, campagna di comunicazione e impegno sociale sostenuta da Pfizer, promuove da anni. Dopo aver raccolto le parole di migliaia di malati e persone che li assistono, promuovendo la diffusione e l’impiego della medicina narrativa nel percorso di cura, Viverla Tutta si avvale oggi della prestigiosa collaborazione della Scuola Holden per un progetto ambizioso. “Strumenti per raccontarsi e altro ancora”, presentato a Torino durante un evento patrocinato da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, ha l’intento di rafforzare il legame tra narrazione e cura, invitando a raccontarsi e fornendo gli strumenti utili per farlo, per dare così voce a chi affronta la malattia.

Tutte le testimonianze, già ricevute, e quelle nuove che arriveranno sul sito www.viverlatutta.it fino al 5 giugno 2016, saranno lette da una redazione composta da esperti di narrazione, medicina e comunicazione, appartenenti a Scuola Holden, OMNI (Osservatorio Medicina Narrativa Italia), Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e Pfizer, promotore dell’iniziativa. Una volta scelte, venti di queste saranno rielaborate da alcuni giovani autori della Scuola Holden, nel pieno rispetto dell’autenticità del racconto originario, per essere quindi raccolte in un volume in pubblicazione in autunno con Utet-De Agostini.

Non è necessario avere particolari doti letterarie per essere parte di questa avventura, bastano la voglia e il coraggio di mettersi in gioco: ogni partecipante al progetto, già iscritto o che si iscriverà al sito www.viverlatutta.it, avrà accesso a un’area riservata contenente gli strumenti utili per far emergere la propria storia. Cinque video tutorial curati da professionisti della narrazione e coordinati dalla Scuola Holden saranno pubblicati “a puntate” proprio per aiutare pazienti e caregiver a trovare la chiave giusta per parlare di sé. Infine sarà pubblicato un piccolo manuale digitale che includerà consigli utili su come rendere più scorrevole e incisiva la narrazione.

Ti piacerebbe partecipare al progetto letterario “Strumenti per raccontarsi e altro ancora”? Fino al 5 giugno 2016 potrai inviare la tua storia iscrivendoti su www.viverlatutta.it.

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