Belle per natura

È un pubblico curioso su ingredienti e cosmetici naturali quello che ha partecipato al workshop di Donna Moderna, “Belle per natura”. E l'incontro milanese in effetti ha avuto come fulcro proprio una riscoperta, non solo della propria bellezza autentica, ma anche quella di ingredienti e attivi che attingono alla natura per rendere ogni donna ancor più affascinante.
Secondo le statistiche di Google, una delle parole più cercate negli ultimi anni è stata “green” che sempre più si associa a una vera scelta di vita delle consumatrici “natura friendly” e che si lega a tanti temi diversi, dall'edilizia al food, dalla moda al design e alla cosmetica. 
In particolare sono in crescita le consumatrici che scelgono cosmetici con ingredienti naturali, pari oggi a ben 7 su 10. Inoltre il 61% delle donne acquista prodotti naturali, o parzialmente naturali, ma questo non significa che intendano rinunciare alla loro efficacia, che è l'esigenza dell'80% delle donne. E a questa esigenza, le aziende cercano di rispondere creando prodotti che dalla natura attingono i loro ingredienti senza perdere in efficienza e risultati.


INGREDIENTI NATURALI

Ma quando si parla di “ingredienti naturali” cosa significa? “È dal 1990 che si parla di “chimica verde” - ha spiegato Alessandra Terzoli, direttore scientifico Garnier - ossia di una metodologia che  ha lo scopo di concepire prodotti e procedimenti in grado di eliminare o ridurre l’impiego e la sintesi di sostanze potenzialmente negative per l’uomo e per l’ambiente. Ed è proprio questo l'approccio che il gruppo L'Orèal, di cui Garnier fa parte, ha ormai adottato da tempo nello sviluppo dei propri prodotti”.

COSMETICI NATURALI

Un cosmetico  si può definire “naturale” quando le principali sostanze di cui è composto arrivano quindi dalle piante o dal mondo minerale, anche se poi la sua naturalità si riferisce pure al processo di estrazione. Ad esempio, tra gli ingredienti star delle nuove linee di Garnier, presentate proprio durante il workshop, c'è l'aloe, che arriva dal Messico e che viene estratta a mano entro sei ore dal taglio della foglia. Il gel così ricavato viene poi polverizzato e inserito nei cosmetici. Ed è così che vengono rispettati i tre pilastri della chimica verde: una materia prima rinnovabile, un processo di estrazione rispettoso dell'ambiente e un ingrediente con impatto ambientale positivo. Non per nulla Garnier partecipa al programma mondiale di “Solidarity Sourcing” che prevede l'acquisto solidale delle materie prime da Paesi in via di sviluppo.

L’IMPORTANZA DELL’INCI

Abbiamo poi parlato di un'innovazione importante legata a queste linee di prodotti: la trasparenza dell'etichetta. Oltre a riportare sul dorso un claim importante - “il 96% di ingredienti di origine naturale” - ogni prodotto Garnier presenta sul retro una etichetta sulla quale la composizione viene riportata in maniera chiara e dove, per ogni componente presente, viene indicata la fonte naturale. Le partecipanti sono rimaste entusiaste nello scoprire che, ad esempio, l'alcool viene ricavato dal processo di fermentazione delle barbabietole da zucchero o che il sodium phytate arriva dalla crusca di riso. E la curiosità si è poi rivolta a  quel 4% di ingredienti “non naturali” che, come ha sapientemente illustrato l'esperta, sono le sostanze che permettono la stabilità delle formule, ossia la durata nel tempo ma anche la piacevolezza della texture.

CONSERVAZIONE COSMETICI

A proposito di durata, le consumatrici spesso dimenticano le buone norme di conservazione che Paola Gilardi, direttore comunicazione di Garnier, ha tenuto a ricordare alle presenti:
    •    mai esporre alla luce creme e cosmetici, meglio riporli al sicuro in un armadietto
    •    chiudere bene i contenitori dopo ogni utilizzo
    •    lavarsi le mani prima di ogni utilizzo per evitare di contaminare il prodotto
    •    rispettare le date di scadenza (il famoso pittogramma con il vasetto aperto riportato sull'etichetta, indica il tempo massimo che può trascorrere dalla data di apertura sino a quando il cosmetico non ha più efficacia, anche se non viene utilizzato).
Queste norme, al di là della naturalità degli ingredienti, sono quelle essenziali affinché un cosmetico sia utilizzato al meglio e non sia da cestinare immediatamente. E a proposito di cestinare: anche gli imballaggi di queste nuove linee sono 100% riciclabili, proprio perché il processo di naturalità sia completo e ogni donna possa con il suo gesto di bellezza quotidiano, partecipare alla bellezza globale del pianeta.

Riproduzione riservata