3 bouquet fai da te

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    Credits: Issel Tessari
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    Credits: Issel Tessari

    L'uso della spugna
    È utilissima quando si desidera disporre i fiori in modo preciso e preordinato: nella spugna per fioristi, infatti, si possono inserire gli steli, in modo che restino in posizione. Prima di utilizzarla, però, va intrisa d'acqua nel modo corretto: si riempie una bacinella e si appoggia il lato più ampio a pelo dell'acqua.

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    Credits: Issel Tessari

    La spugna non va schiacciata e deve essere lasciata andare a fondo per gravità, così non restano sacche d'aria al suo interno. Dopo averla estratta, tagliatela con il coltellino per modellarla e adattarla al contenitore.

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    Credits: Issel Tessari

    Il mazzo-regalo: moderno, romantico, quasi di design

    Avete ricevuto un invito a cena? Un'amica, la mamma o un'altra persona importante compiono gli anni? In queste e in altre occasioni, è consuetudine regalare dei fiori. Noi vi proponiamo di rinunciare al classico mazzo misto e preparare un bouquet speciale: realizzarlo è un po' impegnativo ma dà ottimi risultati.

    Le caratteristiche. «Ecco una proposta davvero romantica, giocata sui toni più delicati del rosa, il colore dei ranuncoli e delle peonie» dice il floral designer Vincenzo Dascanio. «È una composizione moderna, perché non c'è traccia di verde e le foglie che la avvolgono sono una varietà particolare di cordyline, una pianta bordeaux con riflessi scurissimi e vellutati. Il bouquet ha poi una linea che si ottiene con una particolare disposizione dei fiori e delle foglie: il mazzo centrale di ranuncoli è separato dalle peonie da un guscio di foglie scure. Ancora foglie avvolgono il bouquet per creare l'impugnatura, talmente robusta che il mazzo sta in piedi da solo».

    La posizione. Il bouquet si realizza senza appoggiarsi al tavolo, tenendolo in mano: solo così è possibile ruotarlo dopo aver aggiunto ogni singolo fiore o foglia. Tenetelo all'altezza della vita e guardatelo sia dall'alto sia di lato, per controllare in ogni momento la rotondità. Dopo aver avvolto il nastrino di chiusura, mettetelo sul piano di lavoro solo per stringere il nodo.

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    Credits: Issel Tessari

    L'occorrente: 15 foglie di cordyline Black, 20 ranuncoli Burbiricci, 10 peonie Sarah Bernhardt in boccio. Oltre alle forbici e alle cesoie, serve una matassina di fettuccia piatta, possibilmente color rosa scuro.

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    Credits: Issel Tessari

    Legate insieme i ranuncoli

    Per realizzare la parte centrale del mazzo, incominciate dai ranuncoli. Con la mano, togliete le foglie dagli steli e, con la forbice, eliminate i rametti con i boccioli chiusi. Prendete tre ranuncoli e incrociate gli steli a circa 15 centimetri dalle corolle.
    Tenete il mazzetto con una mano e, con l'altra, aggiungete gli altri fiori, ruotando leggermente il mazzo a ogni aggiunta. Legate stretto con la fettuccia.

    Per creare la cornice di foglie accostate al mazzo sei cordyline con il picciolo ben aderente ai gambi e la lamina verso l'alto. Legate poi con una fettuccia rosa e piatta.

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    Credits: Issel Tessari

    Tagliate le foglie di cordyline

    Prima di inserire le peonie, prendete le foglie di cordyline e tagliatele a filo dei ranuncoli. Conservate le lamine a parte. Non preoccupatevi di fare un taglio perfetto: se il bordo è mosso, tanto meglio. Eliminate le foglie dagli steli di peonie.

    Riprendete il bouquet in mano e, procedendo con piccole rotazioni, accostate le peonie una alla volta, sistemando le corolle alla stessa altezza della cornice di foglie. Legatele.

    Fasciate il mazzo con le restanti 8 foglie di cordyline, legate e pareggiate il fondo degli steli a 20 centimetri di lunghezza.

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    Realizzate l'impugnatura

    Rinunciate a stagnola, nastri e fiocchi per nascondere i gambi del bouquet. Per creare l'impugnatura utilizzate solo foglie.  

    Come avete fatto nello step precedente, prima tagliate le cordyline della seconda cornice a filo delle peonie. Recuperate le lamine. Accostatele ai gambi, sovrapponendole fitte, con la parte tagliata di netto appena sotto la svasatura del bouquet. Usatele al rovescio, con la parte liscia all'interno e la parte satinata all'esterno. Legate.

    Con la forbice, tagliate la base delle foglie e il bouquet starà in piedi da solo.

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    Credits: Issel Tessari

    Il calice: verdissimo, estivo, con un effetto naturale

    Questa composizione nel grande calice di vetro opalino è un'idea perfetta per abbellire una tavola estiva, ma può essere sistemata  anche su una grande mensola, una libreria o un mobile dell'ingresso. Comunica tutta la leggerezza di un prato spontaneo dove erbe e fiori si rincorrono. Perché non provate a realizzarla? È molto più semplice di quello che sembra.

    Le caratteristiche. «I fiori scelti per decorare l'alzatina di vetro trasmettono emozioni senza tempo, un senso di libertà e di freschezza» spiega il floral  designer Vincenzo Dascanio. Il segreto? È nel duplice impiego delle foglie di palma, tagliate opportunamente, e nella scelta del colore, il verde, declinato in tante sfumature: tenero nei fiori del pallon di maggio, brillante nelle bacche dell'iperico, intenso nelle foglie di palma, acido nei mazzolini di trachelium e bupleurum, bluastro nelle foglie filiformi del bear grass. Il tocco di bianco è dato dalle corolle profumate del pisello odoroso con petali leggeri che ricordano le ali delle farfalle.  

    La posizione. La composizione si realizza stando in piedi davanti al tavolo di lavoro su cui avete sistemato l'alzatina. Così, man mano che aggiungete fiori e steli avete una visione completa dall'alto e potete controllare l'effetto che volete ottenere.

  • 10 20
    Credits: Issel Tessari

    L'occorrente: 7 foglie di palma di San Pietro, 2 di bupleurum, 2 rami di trachelium, 7 rami di iperico con le bacche verdi, 7 steli di pisello odoroso bianco, 2 rami di pallon di maggio, un mazzetto di bear grass. La composizione è realizzata in un'alzatina con coppa di 15 cm di diametro.

  • 11 20
    Credits: Issel Tessari

    La preparazione degli steli

    La durata di un mazzo dipende dalla capacità degli steli di assorbire acqua. Tutti, a prescindere dalla tipologia e dalla consistenza, prima di essere messi nel vaso vanno preparati con un taglio obliquo che aumenta la superficie a contatto con l'acqua.
    Il taglio obliquo è sufficiente per i gambi del pisello odoroso, della peonia, del bupleurum, dell'iperico e del trachelium. Sulla rosa conviene assottigliare e prolungare il taglio per 2 cm e, con la punta del coltellino, cavare ed eliminare la parte interna, più stopposa.

    Nel caso del ranuncolo che ha uno stelo grosso ma di consistenza erbacea, si sfila il taglio a beccuccio di flauto, come nell'immagine. La parte terminale dei rami legnosi del lillà e del pallon di maggio va battuta e sfilacciata con il dorso della cesoia. Così le fibre assorbono acqua.

  • 12 20
    Credits: Issel Tessari

    Lavorate le foglie di palma

    La base di tutta la composizione è un cubo di spugna sintetica intriso d'acqua: tagliatelo a misura e mettetelo in fondo al calice di vetro.
    Ritagliate le foglie di palma a raggiera, a circa 15 cm dal picciolo. Tenete da parte i ventaglietti.

    Inserite le lamine in verticale tra la spugna e la parete interna della coppa. Disponetele in modo fitto, così da creare uno schermo perfetto.

    Tagliate le punte delle foglie a 4 centimetri dal bordo della coppa.

  • 13 20
    Credits: Issel Tessari

    Create dei piccoli coni

    C'è un trucco per sostenere e dare volume agli steli più teneri che stanno al centro: creare dei coni plissettati, eretti, con i ventaglietti delle palme.
    Iniziate con i rami di pallon di maggio. Prima divideteli a metà, così che ci siano due o tre infiorescenze per ogni ramo.

    Accorciate i rami alla base e, per inserirli nella spugna, fateli passare tra le foglie di palma. Sistemateli opposti tra loro, in orizzontale, leggermente pendenti.  
    Tagliate i piccioli delle palme a 5 cm dalla base. Arrotolate ogni ventaglietto a cono stretto e inseriteli nella spugna.

  • 14 20
    Credits: Issel Tessari

    Completate a piacere

    Quando sistemate i fiori nell'alzatina lasciatevi guidare dal gusto e dall'istinto. L'emozione nasce dal vedere crescere la vostra composizione sotto gli occhi. Tagliate i rami di iperico, di trachelium e di bupleurum, così da recuperare le parti in cui formano bacche o fiorellini.

    Lasciate da 7 a 10 cm di gambo e inserite a piacere i fiori nei coni di palma o direttamente sulla spugna. Aggiungete le foglie sottili di bear grass, poche alla volta, lasciando che pendano o stiano erette in modo naturale. Completate con i tralci di pisello odoroso.

  • 15 20

    Il centrotavola: ricco, profumato e scenografico

    Il centrotavola floreale, anche il più semplice, sottolinea con quanta attenzione vi siete occupati dei minimi particolari dell'apparecchiatura. Volete realizzarlo con le vostre mani? Ecco una soluzione di grande effetto e di media difficoltà.

    Le caratteristiche. «Esistono regole precise per un centrotavola floreale perfetto» spiega Vincenzo Dascanio, floral designer. «La prima è di evitare i forti contrasti: meglio giocare sulle nuance di colore. In questo caso, ho scelto le tonalità del rosa, del glicine e del lillà. Sono fiori dal profumo delicato, che a tavola sostituiscono l'uso delle candele, non sempre gradite». «La seconda regola» continua l'esperto «è ridurre drasticamente la lunghezza degli steli a favore della compattezza della decorazione, che deve permettere agli ospiti di potersi guardare negli occhi e dialogare. Infine, perché sia scenografico, il centrotavola deve essere ricco, ma assolutamente leggero. Per ottenere questo effetto, non abbiate timore di  accostare fiori e foglie di forme diverse: boccioli pieni, al centro, circondati da una nuvola di pannocchie e spighette pendule, simili a trine».

    La posizione. Il centrotavola va lavorato all'altezza degli occhi, meglio se da sedute. In questo modo avete l'esatta percezione del risultato, la stessa che avranno i vostri ospiti, una volta accomodati a tavola.

  • 16 20
    Credits: Issel Tessari

    L'occorrente: 10 rose Pacific, foglie di rosa, 6 corolle di orchidea Vanda Pink Magic, 12 steli di bupleurum, 10 rose Cool Water, 6 tralci di lillà, 2 foglie verdi di cordyline. La composizione è realizzata in un vaso di vetro trasparente, a forma di cubo, di 12 centimetri di lato.

  • 17 20
    Credits: Issel Tessari

    Dividete i tralci di lillà

    Prima di inserire i fiori che conpongono la decorazione, tagliate la mattonella di spugna intrisa d'acqua in modo che stia alla perfezione all'interno del vaso.

    Suddividete i tralci di lillà e ricavate una decina di pannocchie lunghe 15-20 centimetri. Battete lo stelo legnoso. Tagliate le cimette del bupleurum.  

    Inserite i lillà nella spugna, lavorando in orizzontale e in tondo, per creare una circonferenza. Fate attenzione a non forzare troppo, per non spezzare la spugna.
    Aggiungete due ciuffetti di bupleurum tra un lillà e l'altro.

  • 18 20
    Credits: Issel Tessari

    Inserite le rose

    Il cuore di questo centrotavola è fitto, compatto e formato da rose dal bocciolo chiuso con uno stelo brevissimo.
    Togliete tutte le foglie dal gambo e disponete le rose in fila sul piano di lavoro. Tenete da parte alcune foglie. Recidete i gambi a 10 cm di lunghezza e inserite le rose per 5 cm nella spugna.

    Procedete così con tutti i fiori, lavorando in tondo, alternando i colori, fino ad arrivare al bordo di lillà. Dopo aver tagliato il gambo, prima di inserirle, osservate ogni rosa per scoprire il lato migliore . Qua e là, aggiungete qualche foglia verde.

  • 19 20
    Credits: Issel Tessari

    Date un tocco scenografico

    È il momento di utilizzare le vanda, orchidee tropicali che aggiungono valore e sorpresa alla decorazione.Tenetele in acqua fino all'ultimo. Quando le lavorate, inserite lo stelo corto in una provetta da fiorista piena d'acqua.  
    Tagliate le foglie verdi di cordyline a metà, lungo i due lati della nervatura. Poi suddividete le lamine in tante fascette alte quanto le provette.
    Avvolgete ogni provetta con una fascia verde e legatela con fettuccia, insieme a un pezzo di nervatura come puntale. Inserite le vanda nella spugna, tra le rose.

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    Gli accessori giusti

    Per realizzare le tre decorazioni floreali che vi abbiamo proposto nelle pagine precedenti servono pochi attrezzi di base e alcuni accessori.
    La fettuccia, in materiale sintetico o naturale come la rafia, è indispensabile per legare i bouquet. Cesoie, coltellino e forbice si utilizzano così.

    Con la cesoia  si dividono i rami legnosi, si accorciano gli steli robusti e si recidono i piccioli rigidi di alcune foglie. Il coltellino si usa invece con gli steli teneri, mentre la forbice serve per dare la forma desiderata alle foglie.  Il fil di ferro a rocchetto è utile per legare i rami legnosi; i sali conservanti in confezione monodose vanno aggiunti all'acqua del vaso prima di inserire i fiori; nella provetta  con il tappino forato si inseriscono i fiori con stelo corto, per evitare che si disidratino.

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I fiori devono essere di stagione, gli attrezzi quelli giusti. E le istruzioni? Te le diamo noi

Con pallon di maggio, rose,  ranuncoli, lillà, orchidee e l'aiuto di cesoie, forbici e  spugne una semplice  composizione si trasforma in un'opera d'arte.

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