Pitti Bimbo 

Alla 65° edizione del Pitti Bimbo la moda spazia dallo streetwear al sartoriale chic, dall'Italia all'Oriente, dal paese delle meraviglie alla realtà. Ecco i video e le gallery per scoprire le nuove tendenze

di Silvia Marzucchi  - 01 Luglio 2007

La Fortezza da Basso si trasforma ancora. Abbandonata la veste più adulta del Pitti Uomo diventa, dal 29 giugno al 1° luglio, la cornice di un parco giochi tra moda, ricerca e tradizione. Uno spazio internazionale, una vetrina d'avanguardia ma non solo. Oltre 400 le aziende presenti, pronte a raccontare un universo di collezioni per bambini e ragazzi. Dai piccoli marchi di fascia alta ai brand consolidati del fashion system internazionale per concludere con nuovi progetti come l'area dedicata alla moda etica. Abiti che nascono dall'utilizzo di materiali organici con un minimo impatto ambientale e nel rispetto di microcosmi produttivi.

New View e Superstreet sono altre due aree speciali, la prima raccoglie i brand indipendenti, di nicchia e non convenzionali; la seconda invece descrive il mondo del denim attravreso la cultura della strada perchè è proprio da qui che nascono, si evolvono e si consumano le tendenze.

Allestimenti scenografici, sfilate spettacolo e prestigiose new entry di griffe della moda adulta che hanno scelto il Pitti Bimbo per debuttare nel childrenwear: Giorgio Armani con le collezioni Armani Junior e Armani Baby, Alberta Ferretti con Alberta Ferretti Girls, il GRUPPO CWF con le novità di Escada, Chloe e Missoni; e infine Roccobarocco.

Minimalismo glamour, sportwear chic, denim contemporaneo, sartorialità urbana, micro collezioni limited edition sono solo alcune favole moda del mondo Pitti. Un gioco libero e fantasioso di tessuti, forme e materiali per  una creatività capace di superare confini e limiti.

www.pittimmagine.com

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