Il ritorno del foulard 

Torna il foulard in tutte le sue declinazioni: annodato intorno al collo, appeso alla tracolla della borsa, stretto intorno alla vita come cintura e non solo... In testa, avvoltolato come un turbante etnico. Non più quindi accessorio della nonna ma elemento di freschezza e di stile. Capace di regalare quel tocco magico alla mise, di giorno e di sera. Piccolo in chiffon da taschino o grande in seta ricco di giochi di trame e immagini a stampa. E ancora lungo, lunghissimo, a volte cravatta x-long. Caleidoscopico con le sue mille nuances: multicolor, fiorato, optical, a righe e a tinta unita. Celebri, in Francia, quelli di Hermès, di Dior, di Saint-Laurent, Chanel e Givenchy; in Italia invece le maison del foulard d'autore sono state Gucci, Ferragamo, Roberta di Camerino e a seguire gli altri. Indossato da grande dive degli anni '50, simbolo di eleganza e raffinatezza, si ripresenta sulle passerelle della primavera estate 2009. Riscoprendosi, innevitabilmente, ancora charmant e desiderato dalle donne.

di Silvia Marzucchi  - 07 Aprile 2009

 

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
moda/accessori/il-ritorno-del-foulard$$$Il ritorno del foulard
Mi Piace
Tweet