Missoni: la nuova tribù urbana veste zig zag 

Colori, trasparenze e brio per la sfilata firmata da Angela Missoni

di Francesca Bello

La passerella di Missoni.si colora come al solito dei classici disegni nati dalla mano del l'indimenticabile Tai, il cui spirito é presente e tangibile durante questa sfilata.

La collezione presentata da Angela Missoni è un mix di colori sgargianti e stampe bianche e nere che creano delle fantasie geometriche dall'appeal etnico.
Top in tinta unita incrociati sotto al seno lasciano scoperto l'ombelico e il punto vita é invece segnato dalle fasce diritte di gonne scampanate, lavorate a coste trasparenti lavorate a rovescio alternate ad altre al diritto. Non mancano le stampe patchwork.
Lunghi quanto impalpabili spolverini svelano short strizzati da cinture chiuse da fibbie in plastica come si usavano sugli zaini e reggiseni che non vedono l'ora di essere mostrati come iconici pezzi da spiaggia.
Non mancano abiti monocolore in acceso bluette dalle scollature ad anello tipiche degli orizzonti africani e scollature mozzafiato per abiti in bianco e nero con cui dare colore alle serate estive.

Ai piedi le modelle indossano sneakers con l'iconica stampa zig zag e sandali di pelle intrecciata. Caftani multicolor si alternano a polo lasciate volutamente sbottonate e lunghe gonne dalle linee asciutte ed essenziali per vestire a zig zag una vera tribù urbana.

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