Vesti alla marinara anche d’inverno

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    Credits: Corbis

    A striscioline o a bande orizzontali bianche e blu: nel guardaroba dell’estate una maglia così ce l’abbiamo tutte. Ma la novità è che la più classica delle geometrie fashion non ha alcuna intenzione di sottoporsi al cambio di stagione. Anzi: dal pullover alla borsa, non c’è capo che non cederà alla tentazione della riga.

    «Perché funziona con tutto, veste subito. Ed è la migliore e più raffinata alternativa alle stampe» spiega Francesca Meletti, fashion buyer della boutique Gaudenzi di Rimini. «Può essere usata in modo creativo, in coppia con altre fantasie. Oppure sobrio, per esempio su un pantalone tinta unita».

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    Tieni in servizio la T-shirt

    Per seguire la moda devi prima di tutto perdere l’abitudine di associare la tua maglietta bianca e blu dallo scollo a barchetta alle vacanze. Allenati mettendola in città sotto un blazer. Per smorzare l’immagine “da marinaio” non usare il bianco-blu o il bianco-rosso ma piuttosto il grigio e nero. E orientati su una riga più grande.

    La maglia è larga e con scollo ampio. A sinistra. Di cotone organico (Zara, 9,95 euro, tg S-XL). A destra. A barchetta (United Colors of Benetton, 39,95 euro, tg. XS-L).

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    Passa al pullover

    Una volta che ti sarai fatta l’occhio, prova un altro capo facile (lo sono, in generale, tutti quelli destinati alla parte sopra): il pull.

    «Il più attuale è corto e largo, da sovrapporre a una camicia con il colletto e a dei pantaloni a vita alta» consiglia l’esperta. «Se invece preferisci le righe colorate, scegli un maglione prezioso, per esempio di angora avvolgente».

    A sinistra. Di jersey con taschino di paillettes (Pennyblack, 69 euro, tg. S-XL). Al centro davanti. Di jersey con fiocchi dietro (Twin-Set Simona Barbieri, 137 euro, tg. XS-XL). A destra. Con zip dietro (Ovs, 19,99 euro, tg. S-XL).

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    Osa il cappotto

    Se sei pronta per i capi marinari più originali, ti consigliamo il cappotto. Fai caso al materiale: il mohair o la pelliccia (vedi il modello di Blugirl) aiutano a “muovere” le righe e a renderle meno rigorose.

    A questo punto sei lanciata nel nuovo trend. Ma anche se ti abbiamo convinto che sia il più interessante e irresistibile di stagione, evita sempre e comunque i pantaloni. Rischi l’effetto pigiama e, a prescindere dalla tua silhouette, disturbano la linea della gamba.

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    Aggiungi un dettaglio

    Se proprio desideri eccedere, è più sicuro sbizzarrirsi con gli accessori e i piccoli tocchi qua e là: un fiore di stoffa arricciata, una sciarpa, una manica lunga che esce da una corta, una borsa. Certo non la sacca di tela da gita in gommone ma un bauletto chic come quello di Marc Jacobs (foto a sinistra)

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    E infine, risolvi l’eterno dilemma: ma la riga ingrassa?

    Dipende. Su un abito di maglia aderente come quello di Jeremy Scott, un po’ sì. Ma nei volumi di quest’inverno, che non segnano il corpo, sta bene a tutte e a tutte le età.

    La più pericolosa resta la verticale, che si deforma seguendo le forme del corpo. «La più attuale, e anche quella che dà meno problemi di colpo d’occhio, è invece la riga diagonale» rivela Francesca Meletti. «La mia preferita è asimmetrica, in azzurro e bordeaux come l’ha proposta Dries Van Noten».

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