• Home -
  • Salute-
  • Affanno: quando dipende dall'ansia

Affanno: quando dipende dall'ansia 

A determinare l'affanno non sono solo cause organiche dovute a infiammazioni delle vie respiratorie o malfunzionamenti strutturali. Spesso è originato dall'ansia. Si tratta di un disturbo più risolvibile di quanto si pensi.

di Alessandra Montelli
Credits: 

Photoshot

 

Una delle prime cause organiche dell'affanno è la dispnea respiratoria (cattiva respirazione) che può essere causata da un restringimento bronchiale (stenosi) o da sostanze irritanti o da patologie quali l'enfisema o la bronchite cronica. Escluso un malfunzionamento strutturale, l’affanno molto spesso è determinato dall’ansia e dall’angoscia che generano una sensazione di respiro accelerato (in gergo medico, tachipnea).

Mantenere il ritmo respiratorio equivale da un punto di vista psicologico a godere di una relativa serenità, senza alterare il ritmo cardiaco e senza soffrire di attacchi di panico. Attacchi di panico che si possono manifestare in molti modi. Si pensi ad esempio alla fobia sociale che spesso colpisce coloro che devono esibirsi in pubblico (attori, cantanti, docenti, manager durante le riunioni aziendali, politici ecc): si manifesta sotto forma di una forte difficoltà respiratoria, che impedisce al soggetto, che ne è vittima, di instaurare una relazione con il pubblico.

Il soggetto, in preda all'attacco di panico, viene colto da un giramento di testa, sensazione di mancanza d'aria, vertigine. Sente diminuire la propria voce a causa della difficoltà respiratoria, che lo porta ad entrare in uno stato di affanno. L’affanno è quindi una forte pressione ansiogena sull’organismo che determina uno stato di impotenza: in altri termini il soggetto in stato di affanno non è più in grado di padroneggiare la situazione che ha generato una tale ansia. La sensazione acuta di affanno assomiglia a un’angoscia di morte.

Le persone che sono colte da affanno di angoscia sono sofferenti per pochi minuti. Le mani sudano in modo freddo, le gambe sembrano perdere la loro capacità di reggere il corpo e insieme al senso di vertitine avvertono un senso di svenimento. Per fortuna alcuni elementi distraenti e gratificanti tolgono da questo stato di malessere in pochi minuti.

Alcuni farmaci come benzodiazepine o inibitori della serotonina (depressivi) sono di grande aiuto. La psicoterapia dovrebbe aiutare a risolvere lo stato di angoscia che improvvisamente si impadroniscono della mente e dell’organismo di chi entra in uno stato di affanno.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/affanno-non-solo-cause-organiche$$$Affanno: quando dipende dall'ansia
Mi Piace
Tweet