Tanoressia: quando l’abbronzatura diventa una dipendenza

Credits: Corbis
1 6

Ossessione abbronzatura

La parola "tanoressia" è un neologismo coniato dall'unione di tan (dall'inglese, abbronzatura) e orexis (dal greco, appetito), e indica una dipendenza dal colorito del sole. Più ci si vede dorati più si ha "fame" di raggi solari, che abbronzano.

"In alcuni casi, quella di prendere il sole è una vera e proprio mania ossessiva-compulsiva che spinge chi ne è affetto ad 'abusare' delle esposizioni - spiega lo psicoterapeuta Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica all'Università di Bologna - Vedere il proprio corpo priva di abbronzatura indurrebbe in una situazione di disagio.

/5

Abbronzati ad ogni costo. Anche se a rimetterci è la salute. Lo psicoanalista ci spiega che cos'è la tanoressia, la nuova dipendenza dalla tintarella. E chi ne è particolarmente colpito

Una questione di salute, oltre che di psicologia

Va sottolineato che chi soffre di tanoressia moltiplica i rischi connessi a un’incontrollata esposizione solare, come: ustioni, invecchiamento cutaneo, cheratosi e persino melanoma.

Il parere dell'esperto

Alcune persone avvertono un bisogno ossessivo di apparire sempre abbronzate. Se ciò non accade, entrano in ansia e non si sentono sicure di sé. Tono dell’umore, autostima si abbassano. Così il senso di benessere aumenta con l'aumentare dell’abbronzatura.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te