Ginnastica in pausa pranzo

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    Credits: Corbis

    La pausa pranzo è il momento ideale per dedicare tempo al proprio benessere.

    Per mantenersi in forma possono bastare infatti solo 30 minuti di esercizi al giorno: la pausa pranzo può essere il giusto compromesso per dare una scossa al metabolismo e affrontare con grinta il resto della giornata.

    Da una recente ricerca effettuata dalla Facoltà di Scienze Motorie della Brigham Young University in Gran Bretagna è emerso che, dopo le prime ore della mattina, la pausa pranzo resta il momento ideale per fare ginnastica in modo continuativo. Perché ciò che conta di più è senza dubbio la costanza.

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    Quando si fa sport durante la pausa pranzo, è bene evitare di mangiare prima, perché alcuni cibi appesantiscono lo stomaco e di conseguenza anche l'allenamento.

    Se a metà mattina senti il classico 'buco' e non ce la fai proprio ad allenarti a digiuno, la cosa migliore è fare uno spuntino tra le 11 e le 11.30 a base di frutta o in alternativa un piccolo panino al prosciutto.

    E dopo l'allenamento? Intanto è importantissimo ripristinare i sali minerali persi bevendo 2 bicchieri d'acqua. Facendo sport si consumano carboidrati sotto forma di glicogeno muscolare, quindi ci si può concedere un piatto di pasta condita con del semplice sugo a base di pomodoro e basilico oppure con delle verdure.

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    Un consiglio per combattere la pigrizia, soprattutto in vista dei lunghi mesi invernali.

    Chiedete a qualche collega di iscriversi con voi in palestra perché sarà più facile mantenere i buoni propositi. E poi fare fitness in gruppo è molto più divertente, non trovate?

    Molte palestre (soprattutto nelle grandi città) offrono pacchetti di lezioni veloci proprio a piccoli gruppi di 6/7 persone: si tratta ad esempio di 30 minuti di indoor cycling oppure di power-yoga o di zumba e pilates. In questo modo non sei troppo stressata e hai il tempo per fare fitness e tornare in ufficio in tempo e con sufficienti energie per mangiare e continuare a lavorare.

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    Evita di focalizzare tutto il lavoro su macchine dove devi restare seduta tutto il tempo e opta per esercizi più dinamici, magari a corpo libero come squat, affondi oppure flessioni che ti permettono di esercitare più gruppi muscolari insieme.

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    È indispensabile dedicare 5 minuti del vostro tempo allo stretching. Non tanto prima di iniziare il vostro allenamento (ma se trovate il tempo è comunque una buona abitudine iniziare con affondi e squat per riscaldare i muscoli) quanto successivamente. Lo stretching è fondamentale per evitare strappi muscolari quindi niente scuse prima del rientro alla vostra scrivania.

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    Se invece lavori da casa ma non riesci proprio ad organizzarti per andare in palestra o seguire i corsi, ecco quattro esercizi che puoi fare tranquillamente sul pavimento di casa tua senza dover uscire.

    Esercizio 1: gli affondi per far lavorare cosce, bicipiti, addominali.

    Esercizio 2: gli squat per cosce, glutei, spalle e tricipiti.

    Esercizio 3: lanci con la palla per tonificare spalle e addominali.

    Esercizio 4: con i pesi lavorano braccia, spalle e pettorali.

    Pronte per la remise en forme?

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Puoi mantenerti in forma sfruttando l'ora di stop dal lavoro e dedicarla al fitness: dagli esercizi dolci alla corsa ecco come prepararti.

La cosa migliore è staccare la spina dal lavoro ma, alcune volte, proprio non si può a causa di una riunione, un pranzo di lavoro, un meeting o del lavoro arretrato. Non rinunciare alla tua mezz'ora di fitness. Piuttosto, puoi portarti il lavoro con te: puoi rileggere la relazione mentre sei sulla cyclette. Oppure puoi approfittare dei 30 minuti sul tapis roulant per ripassare discorso. Le scuse non sono più accettabili.

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