Ipertiroidismo: come si manifesta e come si cura
30/09/2011
Accelera il metabolismo, ma non va confuso con dimagramento. Se l'ipertiroidismo è eccessivo dà origine ad alcuni problemi, che scompaiono, una volta risolta la causa principale. Cerchiamo di capirci un po' di più.
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Photoshot
Dopo l'ipotiroidismo, affrontato la settimana scorso, ci soffermiamo sul suo contrario: l'ipertiroidismo.
Che cos'è
E' una situazione clinica caratterizzata da un eccesso di produzione di ormone tiroideo.
Da cosa è causato
L’ipertiroidismo può essere sia primitivo dovuto a cause intrinseche alla tiroide sia secondario, dovuto ad alterazioni della ghiandola ipofisaria.Tipi e forme di ipertiroidismo
Il primitivo è distinto in diverse forme:
- Morbo di Basedow-Graves, la cui eziologia è autoimmunitaria, dovuta alla presenza di anticorpi che agiscono a livello tiroideo sulla produzione di TSH (ormone tireostimolante), attivandolo in maniera eccessiva.
Nel Morbo di Basedow l’eziologia, in realtà, non è ben chiara: ci può essere una predisposizione genetica; può dipendere da un’infezione virale che può determinare l’iperproduzione degli ormoni tiroidei; o ancora può essere causata da un’alterazione dell’immunoregolazione.- Morbo di Plummer, caratterizzato da adenoma tossico.
Si sviluppa nel contesto di un tessuto tiroideo normale, che però diventa autonomo fino ad arrivare a produrre ormone tiroideo in eccesso.
- Gozzo multinodulare tossico
Si ha perché una o più zone della ghiandola tiroidea acquisiscono autonomia, così come accade nel caso dell’adenoma di Plummer.Ci sono inoltre forme di ipertiroidismo meno frequenti come: ipertirodismo iatrogento (dovuto a farmaci) oppure tireotossicosi nella prima fase delle tiroiditi.
Ipertiroidismo secondario
La forma secondaria della patologia può essere di origine ipofisaria, cioè a carico dell'ipofisi (ghiandola che produce i precursori di diversi ormoni) che stimola un eccesso di TSH (ormone tireostimolante) o TRH (ormone secreto dall'ipotalamo).
Come si manifesta: i sintomi
Il quadro clinico è comune a tutte le forme ed è dovuto inizialmente alla tireotossicosi (cioè un aumento di ormone tiroideo nelle prime fasi della tiroidite)
- Il paziente è magro, presenta esoftalmo, per accumulo di tessuto connettivo, infiltrazione infiammatoria: tutto ciò determina una sporgenza del bulbo oculare che conferisce il tipico sguardo spaventato.
- La cute del paziente ipertiroideo è sottile, sudata, intollerante al caldo. I capelli sono fragili.
- Si manifestano anche tremore, tachicardia, ansia, ipertensione, aritmie e palpitazione cardiache.
- Altri sintomi sono l’ipotrofia muscolare per eccessiva demolizione proteica che porta quindi all’astenia.
- Persino diarrea cronica e alcuni tipi di gastrite.
In sintesi, tutti questi sintomi si manifestano perché l’ormone tiroideo in eccesso aumento il metabolismo di tutti gli organi, e quindi tutte le funzioni vitali del corpo sono accelerate.Diagnosi
- Si effettua attraverso l’esame obiettivo del paziente, per inquadrarne il quadro clinico.
- Prelievo del sangue per esaminare il dosaggio degli ormoni fT3, fT4 e TSH e degli anticorpi specifici con l’attività della tiroide.
- Esami diagnostici: Ecografia, scintigrafia per analizzare la morfologia della tiroideTerapia e cura
La terapia mira ad abbassare la produzione di ormone tiroideo, grazie a farmaci specifici.
Sarà il medico specialista in endocrinologia ad individuare le terapie idonee caso per caso. -







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