La salute è una questione di donna

Credits: Olycom
1 6

Noi donne viviamo in media 5 anni più degli uomini. Eppure, rispetto a loro, abbiamo più malanni. Perché?

La risposta è emersa durante Future of Science, il convegno organizzato lo scorso settembre a Venezia dalla Fondazione Umberto Veronesi dedicato alla Medicina di precisione. E, in particolare, a quella di genere che studia cioè come maschi e femmine si comportino in maniera differente rispetto alle malattie, sviluppando sintomi specifici e reazioni diverse alle terapie. «Un approccio mirato al paziente, che tenga conto del sesso a cui appartiene, permette non solo di prevenire meglio le patologie, ma anche di curarle con maggiore appropriatezza» spiega Giovannella Baggio, ordinario di Medicina di genere dell’Università degli studi di Padova e presidente del Centro studi nazionale su Salute e medicina di genere.

La parola d’ordine quindi sta diventando “personalizzare”. Grazie a questa piccola rivoluzione avremo finalmente una medicina che si occupa di noi per aiutarci a vivere non solo più a lungo, ma soprattutto in piena salute. Leggi qui e scopri come.

/5

Ci sono malattie che sembrano accanirsi contro noi donne. Ma, grazie alla medicina di genere, curarci in modo mirato (e diverso rispetto agli uomini) diventa una sfida possibile

● 1 donna su 6 è a rischio di sviluppare l’Alzheimer nel corso della sua esistenza, rispetto a 1 uomo su 10.

● Le donne consumano il 40% di farmaci in più rispetto agli uomini.

● Il tumore del fegato nelle donne progredisce più lentamente.

● Il Parkinson è 2 volte più frequente negli uomini che nelle donne.

 

PERCHÉ IN CERTI SPORT SIAMO PIÙ BRAVE
I due sessi sono molto diversi anche nel modo di fare attività fisica, tanto che potremmo parlare di “sport di genere” al femminile. Con l’aiuto del personal trainer, Dario Marino, scopriamo in quali discipline riusciamo meglio e perché:

Ginnastica, attrezzistica e danza «Le donne, che hanno il bacino ampio e tendono a sviluppare i muscoli degli arti inferiori, hanno maggior equilibrio rispetto agli uomini. Inoltre, secondo la mia esperienza, sono più portate all’impegno e al rispetto delle regole che in queste discipline sono indispensabili».

Pallavolo «La ricerca della precisione dei gesti è una prerogativa femminile: per questo le ragazze giocano così bene a volley, sport che richiede uno sforzo sia fisico sia mentale per individuare la strategia migliore in pochi secondi».

Il nuoto di fondo «Il pannicolo di grasso sottocutaneo, che nelle donne è più spesso, favorisce il galleggiamento. Restando facilmente in superficie diminuiscono la resistenza dell’acqua e insieme l’affaticamento».

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te