termostato

D'inverno, a quale temperatura bisognerebbe tenere il termostato per poter ridurre i consumi?

La più bassa possibile! Indicativamente, a 20 °C e non oltre. Ricordando che, per ogni grado di temperatura in meno, i consumi scendono del 7 per cento.

Domande e risposte su riscaldamento, caldaie, stufe a pellet, acqua calda…

Leggi i consigli degli esperti per inquinare meno e risparmiare di più

La caldaia

Se una caldaia tradizionale è perfettamente efficiente, di quanto si riescono a ridurre i consumi?

Di  circa il 5 per cento. Per il buon funzionamento dell'apparecchio e per  la sicurezza, è importante che venga eseguita la revisione tutti gli  anni nel mese di settembre-ottobre.

Caldaia tradizionale o a condensazione?

Perché una caldaia a condensazione è più ecologica di una tradizionale?

Perché  per riscaldare l'acqua recupera il calore dei fumi di scarico, che così  non viene immesso nell'ambiente. Questa caldaia fa, però, risparmiare  solo se abbinata a un sistema di riscaldamento a irraggiamento, cioè  alimentato da energia elettrica.

A che cosa servono le valvole termostabilizzatrici?

Sono dispositivi da applicare ai caloriferi delle varie stanze per regolare la temperatura in modo diverso a seconda delle esigenze e  dell'utilizzo del locale. Permettono di risparmiare fino al 10 per cento  sul riscaldamento. Costano circa 30 euro l'una dai rivenditori di  idraulica.

Le stufe a pellet riscaldano in modo ecologico?

Sì, se le si confronta alle stufe tradizionali a legna. I pellet  (trucioli di legno compresso), infatti, bruciano con minori emissioni di  CO2 e sono fonti rinnovabili. Le stufe, poi, sono dotate di una tecnica  di combustione avanzata che non produce fumi, ma richiedono pulizia e  attenta manutenzione. Attenzione, però: rispetto a una caldaia a  condensazione a gas metano di ultima generazione, quelle a pellet  inquinano di più.

Risparmia sull'acqua calda

A quale temperatura bisognerebbe programmare l'acqua calda dei sanitari per ridurre di molto i consumi?

A 40 °C anziché ai 45 °C di impostazione standard dei termostati: così i consumi si riducono del 50 per cento.

Riproduzione riservata