tronchetto della felicità

Tronchetto della felicità: come curarlo e farlo crescere sano

Quanti hanno una dracaena nel proprio salotto? Ma come prendersene cura al meglio? Scoprilo con noi

Il tronchetto della felicità

La dracaena, comunemente chiamata “tronchetto della felicità” è una delle piante d’appartamento più diffuse e amate. Il perché di questo successo è facilmente ritrovabile nella sua estrema facilità di coltivazione, oltre che nella bellezza delle sue foglie verde intenso, adatte a tutti gli ambienti e stili di arredo. In più è una di quelle piante capaci di depurare l'aria in casa.

Appartiene, con le sue circa 40 specie, alla famiglia delle Aspargaceae, ed è di origine tropicale, africana e asiatica per la precisione. In natura raggiunge dimensioni notevoli superando spesso i 10 metri, mentre in vaso raramente supera i 2 e crescono molto lentamente - mai più di 15 centimetri all’anno - compensando questa lentezza con una longevità invidiabile.È davvero facile da curare, e sono pochissime le cose che devi sapere perché sia sempre bellissimo, stagione dopo stagione.

Come coltivare il tronchetto della felicità

Il tronchetto della felicità si adatta perfettamente all’ambiente domestico, di cui apprezza particolarmente la temperatura più o meno stabile 365 giorni all’anno. Può sopravvivere anche all’esterno ma solo in zone miti e meridionali dove le temperature non scendono mai sotto i 12°. La temperatura di crescita ottimale si assesta invece fra i 18 e i 21°, ma la piante vive benissimo finoa ai 26°.

In generale il tronchetto della felicità non vuole sbalzi di temperatura, nè in un senso nè in un altro: per questo oltre a non metterlo in balcone, fai attenzione anche in inverno a non metterlo vicino a un termosifone. L'arrivo di calore improvviso e ravvicinato quando si accendono i termosifoni non gli fa bene.

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Quanto innaffiarlo?

La dracena va bagnata spesso durante tutto il periodo vegetativo (primavera ed estate) facendo però attenzione ad evitare i ristagni idrici. L’ideale è aspettare che si siano asciugati perfettamente i primi due centimetri di terriccio prima di somministrare nuovamente acqua. Questo vuol dire che generalmente andrebbe innaffiato una volta ogni due giorni.

In inverno invece puoi innaffiarlo molto di meno, magari controllando l'umidità del terriccio e comportandoti di conseguenza.

Un consiglio utile: il tronchetto della felicità gradisce molto l'acqua vaporizzata con lo spray. Un'altra buona pratica è pulirne le foglie con un panno umido.

La giusta esposizione

Il tronchetto della felicità ama la luce, anche intensa, ma soffre il sole diretto, specie nei periodi dell’anno più caldi. L’ideale è posizionarla vicino a finestre esposte a sud-ovest, e in caso contrario non fosse possibile schermare i vetri con delle tende leggere e chiare.  E se la casa è poco luminosa? Niente paura, Le specie più diffuse in coltivazione (marginata e fragrans) sopportano bene anche sistemazioni più ombreggiate: le conseguenze più evidenti saranno un ulteriore rallentamento della già debole crescita e una colorazione meno vivace del fogliame.

L’umidità

Oltre alla temperatura un’altro fattore di benessere fondamentale per il tronchetto della felicità è l’umidità, che deve essere sempre intorno al 70%. Per garantirgliela puoi vaporizza le foglie con uno spray più volte al giorno o, se possibile, bagnare il pavimento circostante. In questo modo vai a riprodurre per la pianta l'illusione di una sorta di ambiente tropicale.

Dove comprare il tronchetto della felicità?

Se non hai un vivaio a portata di mano il tronchetto della felicità si può tranquillamente ordinare online. I prezzi possono variare in base alla dimensione della pianta e al numero di tronchi.

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