Katy Perry Russell Brand: 14 mesi d'amore

Forse bisognerebbe chiarirsi su cosa si intende per amore: se profondo bene, complicità rara, reciproco soccorso, partecipazione/sopportazione costante; oppure se per amore con la A maiuscola dobbiamo considerare soltanto quella specie di sfarfallio che si avverte nella pancia quando si palesa il proprio uomo (faccenda ignota al 99 per cento delle mogli italiane).
Vediamo però che cosa è accaduto a un plotone di vip, gli dei dell’olimpo odierno, per fortuna imperfetti come ogni altro essere umano. Stendendo un pietoso velo sulla coppia Kim Kardashian-Kris Humphries, durata 72 giorni davanti alle telecamere, concentriamoci sul matrimonio di Katy Perry e Russell Brand, scoppiato allo scoccare del 14esimo mese. La cantante sempre in vetta alle classifiche con i suoi dischi si è ritrovata in fondo alla scala dell’autostima quando l’estroso marito l’ha piantata dichiarando di continuare ad amarla come essere umano (anche se parrebbe più affezionato ai suoi tre gatti, meno esigenti e più portati alle fusa). Roba da tirare una padellata in testa al bifido soggetto che sancisce in maniera così laconica l’eclissarsi dell’attrazione fisica.

L’amore dura tre anni?

L'amore dura solo tre anni, così sostiene un film uscito da poco. Nella realtà però le date di scadenza della passione variano. C’è quella che svanisce nello spazio di un reality e quella che si spegne dopo un’eternità. Lo dimostrano queste coppie vip

Jennifer Lopez e Marc Anthony: 7 anni di matrimonio

È appena uscito in Italia il film L’amore dura tre anni, esordio alla regia di Frédéric Beigbeder (che è anche autore del romanzo da cui è tratta la pellicola), e già si scatenano due fazioni agli antipodi: i pessimisti che sostengono duri anche meno, soprattutto se si parla di passione e di focose giravolte nel letto; e gli ottimisti convinti che alla fine i sentimenti vincano su ogni traversia sessuale e non. Proprio come succede nel film al cinico Marc Marronier (Gaspard Proust), critico letterario di giorno e cronista mondano di sera. La sua visione della vita, e quindi dell’amore, vira al disincanto spinto: tutto ha una data di scadenza e l’amore resiste allo sfregio della quotidianità al massimo tre anni, il tempo che ci ha messo il suo matrimonio ad andare a rotoli. Poiché siamo in una scafata commedia francese, Marc non può evitare di innamorarsi della bellissima Alice: con grande sorpresa, il giorno del terzo anniversario, si risveglierà ancora più innamorato della sua splendida ragazza... Ma inganni della fiction a parte, che cosa succede nella realtà, quando si devono affrontare le delusioni inflitte dal proprio lui che russa come un ornitorinco e dalla propria lei che si mette la maschera al cetriolo (contro le rughe, ma in definitiva contro ogni tentazione) invece del reggicalze rosso?

Katy Perry Russell Brand: 14 mesi d'amore

Forse bisognerebbe chiarirsi su cosa si intende per amore: se profondo bene, complicità rara, reciproco soccorso, partecipazione/sopportazione costante; oppure se per amore con la A maiuscola dobbiamo considerare soltanto quella specie di sfarfallio che si avverte nella pancia quando si palesa il proprio uomo (faccenda ignota al 99 per cento delle mogli italiane).
Vediamo però che cosa è accaduto a un plotone di vip, gli dei dell’olimpo odierno, per fortuna imperfetti come ogni altro essere umano. Stendendo un pietoso velo sulla coppia Kim Kardashian-Kris Humphries, durata 72 giorni davanti alle telecamere, concentriamoci sul matrimonio di Katy Perry e Russell Brand, scoppiato allo scoccare del 14esimo mese. La cantante sempre in vetta alle classifiche con i suoi dischi si è ritrovata in fondo alla scala dell’autostima quando l’estroso marito l’ha piantata dichiarando di continuare ad amarla come essere umano (anche se parrebbe più affezionato ai suoi tre gatti, meno esigenti e più portati alle fusa). Roba da tirare una padellata in testa al bifido soggetto che sancisce in maniera così laconica l’eclissarsi dell’attrazione fisica.

Elisabetta Canalis e George Clooney: addio dopo 2 anni

Un’attrazione poco determinante nella accoppiata esotico-nostrana George Clooney-Elisabetta Canalis: quando si baciavano sembravano sempre sul punto di svenire, non tanto per la passione devastante, quanto per lo sforzo perpetrato davanti ai fotografi. Eppure nemmeno una presunta “unione di interesse” come la loro, rinvigorita da copertine di giornali, red carpet e situazioni studiate ad hoc per promuovere la carriera di entrambi (con esiti opposti) è riuscita a superare lo scoglio dei due anni. Stesso destino per il matrimonio tra la divina Scarlett Johansson e il neo sex symbol Ryan Reynolds. Che hanno rilasciato a storia conclusa le solite banali dichiarazioni: divergenze caratteriali e incomunicabilità di fondo. Insomma la prevedibile solfa con cui i personaggi famosi prendono atto che il sogno è svanito e il sesso è bollito. Ai tre anni, forse perché nel frattempo si sono distratti tradendosi, sono invece giunti, con gustosi pettegolezzi di contorno, Jude Law e Sienna Miller.

Demi Moore: addio a Ashton Kutcher dopo 6 anni

Ma il tradimento non sempre fa bene alla coppia. Demi Moore all’ennesima scappatella pubblica di Ashton Kutcher ha detto basta, pur soffrendo per due (lo scapestrato giovanotto tirava l’alba da una festa all’altra mentre la povera donna vagava in stato confusionale da una clinica all’altra...). Del resto bisogna pur capire il frastornato fanciullo: si era innamorato di una intrigante e consapevole 50enne, però dopo un’altra liposuzione inflitta da Demi (a se stessa e agli altri) per esibire cosce e ginocchia da finta 30enne (con deprimente decorso di bendaggi) non ha retto il colpo e si è cercato una 30enne vera.

Susan Sarandon e Tim Robbins: rottura dopo 23 anni

Comunque è dura per tutti: persino un mito di donna come Susan Sarandon, arrivata a 23 anni di solida convivenza con il suo Tim Robbins, ha dovuto gettare la spugna. Per reinventarsi nella faticosa corvé dell’eterna giovinezza, ogni tot bisogna far piazza pulita, pazienza se nelle pulizie di Pasqua si getta nel bidone della spazzatura il proprio compagno, o compagna, di una vita. Infine, una buona notizia. Meetic, la community di single con 7 milioni di utenti in Italia, ha chiesto ai propri iscritti di esprimere un’opinione sulla questione posta dal film francese: la maggioranza dei casi, pari al 56 per cento, crede che l’amore non scada dopo tre anni, anzi si evolva. Sarà per un eccesso di fiducia che questi inguaribili creduloni sono rimasti spaiati?

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