Eccoci arrivati alla finale del 73esimo Festival di Sanremo. E prosegue la nostra saga sui beauty look dei partecipanti, tra cantanti, conduttori e ospiti vari. Nessuna gara, nessuna pagella e nessun voto, nemmeno tra le righe.

Se i duetti ci hanno deliziato con acconciature e make up ad alto impatto scenico, la finalissima è tutta da scoprire perché può confermare le scelte di look della prima, seconda e terza serata oppure smentirle totalmente. Nelle puntate precedenti ne abbiamo viste delle belle, e ancor di più belle ne vedremo lungo la maratona sanremese di Amadeus. E di chi, per l’ultima serata, scenderà da quella onirica scalinata dell’Ariston.

Scorri la pagina per guardare le foto delle acconciature e dei make-up look dei partecipanti e ospiti del Festival. E leggi i nostri commenti per dare un punto di vista, anzi POV come si dice sui social, al 73esimo Festival di Sanremo. Qualcuno dice che la vera gara si instaura proprio i look.

Elodie, sex-appeal da vendere

L’ingresso di Elodie è da manuale: non abbiamo fatto in tempo a metterci comodi sul divano che l’atmosfera si è già infiammata, mettendo a dura prova lo schermo del nostro TV. Tutta la sua figura comunica sex appeal allo stato puro che Versace ha saputo esprimere in un look cucito addosso a lei. Quanto al beauty di look, dopo l’eyeliner grafico, la glass skin e il rossetto nero, la cantante romana sfoggia le ombre lip, un effetto sfumato che dal nero dei contorni diventa rosso al centro della bocca. Inimitabile.

Il nostro commento: raffinata pantera che non teme competizioni.

Mara Settai, beauty look da sfilata

mara settai

Nell’ultima serata, Mara Settai conferma la sua innata eleganza con un beauty look degno di una campagna di Armani Beauty, che firma il suo make-up. Il dettaglio che balza agli occhi è la linea di eyeliner a metà palpebra superiore e non solo sulla rima cigliare. Uno stile molto sofisticato che la rende eterea. Completa il look lo chignon tirato da ballerina.

Il nostro commento: mannequin mancata.

Chiara Ferragni, una bionda Nefertari

chiara ferragni

Il look è tecnicamente perfetto: occhio ben sottolineato, ombretto leggermente dorato che riprende il bustino di Schiaparelli, sopracciglia né spesse né sottili, ben pettinate e in accordo cromatico con la ricrescita biondo scuro. A proposito di capelli, è perfetto anche il liscio aplomb, il long bob e il biondo sfumato in degradè. Insomma, è tutto talmente perfetto da sembrare finto.

Il nostro commento: nella sua immagine c’è un inspiegabile retrogusto egizio.

Giorgia, il gusto della semplicità

giorgia

La semplicità di Giorgia conquista l’Ariston. Della sua freschezza immutata rispetto a 22 anni fa, l’ultima volta in cui partecipò a Sanremo, si è già ampiamente parlato. Oggi notiamo l’ombretto in crema argentato en pendant con il mini dress Dior, applicato a tutta palpebra. Un look semplice e facile da imitare. Non meno dell’acconciatura mossa lasciata al caso.

Il nostro commento: ragazza della porta accanto.

Il beauty look di Ultimo punta sul ciuffo

LDA

Con quel ciuffo scompigliato ad arte e quell’aria acerba, Ultimo non può non ricordarci una simpatica canaglia. Se ci insegnasse poi a pettinarci così, sarebbe il massimo!

Il nostro commento: cute.

Lazza, un buzz cut da manifesto

Lazza

Lazza sembra essere molto a suo agio con il buzz cut, il taglio rasato che prende il nome dal “ronzio” della macchinetta con cui si effettua la rasatura sfumata che scende di netto dalla sommità del capo sino alla nuca. Un bel taglio per chi vuole valorizzare i tatuaggi tra…capo e collo!

Il nostro commento: look urbano quanto basta.

Rosa Chemical con un look da urlo

Rosa Chemical

Rosa Chemical alla quarta esibizione del 73esimo Festival di Sanremo conferma i suoi look pazzeschi, soprattutto per quanto concerne il trucco. Che, appunto, gli riesce benissimo! Si noti il dettaglio degli strass in 3 D applicati nell’angolo interno dell’occhio dove di solito si applica il classico punto luce con l’illuminante. Lui va oltre, creando la tridimensionalità!

Il nostro commento: travolgente.

Madame e il taglio shag anni ’70

Sin dalla prima serata di Sanremo, noi l’abbiamo battezzata una nostrana Maria Schneider di Ultimo Tango a Parigi di Bertolucci. Merito del taglio riccio con frangia e scalature pronunciate. Interessante l’accostamento con il trucco acqua e sapone, che lascia nudo un viso – per altro graziosissimo – che è in parte oscurato dai capelli.

Il nostro commento: vintage.

Ariete, un beauty look delicato

Ariete

Di Ariete ci colpisce il mascara blu in tinta con l’eyeliner e il delicato ombretto iridescente sfumato sin quasi a scomparire sulle palpebre. Un dettaglio chic su un look total black fatta eccezione per le pietre colorate con cui ha tempestato il suo blazer taglia XXL.

Il nostro commento: spesso è il dettaglio fa la differenza.

Paola & Chiara e il look da discoteca

paola e chiara

Indovinata la scelta di Paola & Chiara di raccogliere i capelli in una coda di cavallo, dopo tre serate di chioma fluente. Ancor più interessante la diversità degli styling: Paola opta per una coda alta da discoteca, Chiara invece preferisce una coda bassa con riga in mezzo. Un tentativo per mantenere un po’ di personalizzazione e non essere associate solo a una coppia di sorelle.

Il nostro commento: è qui la festa?

Levante, il biondo arancio che fa tendenza

levante

Levante in versione biondo aranciato o blorange, ci piace di più con i capelli all’indietro fissati con il gel. Perché è un hair look che mette in risalto il suo bel volto da cammeo. Le sopracciglia decolorate poi accentuano l’intensità degli occhi languidi che in alcune espressioni ricordano quelli di Mina (se non altro nell’iconografia). L’eyeliner di design completa l’iconografia retrò.

Il nostro commento: un beauty look che, nei suoi eccessi, è equilibrato.

Ornella Vanoni, e il look da meme

ornella vanoni

Il suo viso è ormai irriconoscibile e tutti abbiamo malignato sul perché. Disquisizioni estetiche a parte, noi la inseriamo nella nostra kermesse sanremese sui beauty look perché Ornella Vanoni a 88 anni conserva ancora uno spirito irriverente. In ogni caso, non possiamo non notare lo smokey eyes da accademia, le sopracciglia ben disegnate e i ricci color rame che hanno reso iconica l’immagine della straordinaria interprete milanese.

Il nostro commento: non classificata.

Luisa Ranieri, un look all’insegna della naturalezza

Luisa Ranieri

E poi entra in scena lei, una bellezza prorompente che non si prende sul serio. Il make-up naturale, quasi nude, fa da corollario a un look (firmato Donatella Versace) che mette in risalto la sua mediterraneità. Interessante lo styling semplice che fa da contrasto con un’atmosfera da gran soir.

Il nostro commento: fuori concorso.

California dei Coma_Cose, look retrò

Con quell’acconciatura design e i capelli bicolore, California dei Coma_Cose sembra uscita da un cartoon, e precisamente dal film Wolverine. Intrigante l’ombretto bianco mat abbinato al candore dell’abito e le labbra sapientemente enfatizzate in un rossetto rosso lacca.

Il nostro commento: un look ardito che non passa inosservato.

Olly, beauty look da dandy

Con quei capelli impomatati, Olly sfoggia un taglio da dandy caratterizzato da riga a lato, ciuffo scolpito con il gel e rasatura laterale con effetto sfumata. Il viso è sublimato da una skincare che leviga la pelle come una porcellana.

Il nostro commento: il taglio dandy è un classico con cui non si sbaglia.

gIANMARIA, soft rock’n’roll

gIANMARIA

Il titolo della canzone di gIANMARIA è proprio ciò che lui non è, Mostro. Semmai è un angelo dalle velleità rockettare. Nel viso (e nel look) c’è un mix di Jon Bon Jovi e Axel dei Gun N’ Roses. Il suo taglio scomposto con le meches bionde è ormai nella nostra wish list di foto da portare al parrucchiere di fiducia. Sempre se vogliamo tagliarci i capelli corti!

Il nostro commento: piccole stelle crescono.

Anna Oxa, un look che va controcorrente

La Oxa non è nuova ai colpi di scena, soprattutto a Sanremo, dove negli anni ha stupito con look che hanno fatto parlare di sé per mesi. L’acconciatura dell’ultima serata può essere definita l’evoluzione del suo celebre styling cotonato del 1988, anno in cui al Festival portò Quando nasce un amore. Peccato che i fasti di una volta sembrano lontani anni luce, e i capelli tread non c’entrano. È quell’aria mistica da interprete della cabala a renderla…fuori concorso.

Il nostro commento: da una trasformista come lei forse c’era da aspettarselo.

Shari e il beauty look da bambola

Shari

Ha un non so che di tenero il look da pupa del gangster di Shari. Ombretto applicato con classica tecnica a mezzaluna, rossetto rosso scarlatto e capelli biondo platino con onde strette piatte. Un’immagine che nasce con Marilyn per riproporsi in Lady Gaga, passando per Madonna e tante altre interpreti della musica e del cinema meno eclatanti. Se non fosse per quel sorriso genuino la mise sarebbe “ridicola”, e invece quell’espressione limpida è il dettaglio che sdrammatizza un look visto e rivisto.

Il nostro commento: ironica simpatia.

Sethu, interprete del taglio a scodella

Sethu

Il bowl cut di Sethu è un taglio a scodella tra i più emblematici degli anni ’90 (ti dice niente Demi Moore in Ghost?) che ogni tanto torna per ricordare la sua sfrontata irriverenza. Lui lo interpreta egregiamente, tanto che è la cifra stilistica della sua immagine.

Il nostro commento: un taglio non per tutti, ma che a lui calza a pennello!

Ultimo beauty look di Chiara Ferragni

chiara ferragni

Dopo lo styling con il long bob extra liscio in stile Raffaella Carrà, non guasta un’acconciatura raccolta in uno chignon da etoile. Perfetto per scoprire il volto da Barbie della Ferragni, truccato per il gran finale con un make up da prima all’Opera. Classicissima, quasi istituzionale.

Il nostro commento: perché Chiara Ferragni è Chiara Ferragni.