Se pensi ai tagli capelli over 70 ti vengono in mente noia ed effetto granny? Sei nel posto sbagliato! Sicuramente nell’ottava decade della vita vince il taglio corto per questioni di praticità, soprattutto se si è scelto di abbandonare le tinte per passare al proprio bianco naturale. But, c’è corto e corto.
Abbiamo selezionato 7 tagli corti per capelli bianchi (+ 1 variante), con precise caratteristiche: pratici, valorizzanti e soprattutto bellissimi. I look son tutti diversi e pensati per vari tipi di capelli con lunghezze sopra o sotto l’orecchio. A 70 anni non esiste solo il taglio pixie alla Lady Diana (che resta comunque un cult intramontabile per ogni età).
Il corto versatile di Maye Musk

Bianca candida, effetto neve, così è la chioma di Maye Musk (meglio conosciuta come mamma di Elon Musk). A 78 anni sfoggia un taglio corto scalato che lascia qualche centimetro in più sulla sommità della testa, mentre ai lati e sulla nuca le lunghezze si accorciano. Nella versione più grintosa, i capelli sono pettinati all’indietro, con le radici sollevate e un ciuffo che acquista altezza senza risultare rigido.

Ma basta cambiare direzione alla piega per ottenere un look completamente diverso: nella foto in alto, il ciuffo scende lateralmente sulla fronte, trasformando il pixie in un taglio più morbido e raffinato. Una soluzione interessante per chi ama cambiare look.
Il dettaglio beauty: il rossetto rosso crea un contrasto magnifico con il bianco luminosissimo dei capelli.
Il pixie di Meryl Streep ne Il diavolo veste Prada

Apparentemente simile al taglio di Maye Musk, il taglio di Miranda Priestly AKA Meryl Streep (77 anni) ne Il Diavolo veste Prada, è un pixie molto costruito, caratterizzato da un lungo ciuffo diagonale che attraversa la fronte e termina all’altezza dello zigomo.
La particolarità è il contrasto tra la frangia piena e le lunghezze corte e sfumate sulla nuca. Il risultato è un taglio dalla linea pulita, particolarmente adatto ai capelli lisci e disciplinati.
Il corto con frangia leggera di Glenn Close

Ecco un taglio più naturale e meno costruito rispetto ai precedenti. Glenn Close 79 anni, sceglie una scalatura morbida, con ciocche leggere che ricadono sulla fronte senza formare una frangia compatta. Il volume è distribuito soprattutto sulla parte alta della testa, mentre i lati restano piuttosto corti.
È un taglio interessante per i capelli fini, perché le scalature ben calibrate e nascoste (invisible o ghost layers) possono dare movimento senza impoverire eccessivamente le punte. E ha un vantaggio pratico: non richiede una piega impeccabile. Anzi, qualche ciocca fuori posto contribuisce a renderlo più disinvolto.
Il caschetto grigio voluminoso di Kathy Bates

Con Kathy Bates, 78 anni, cambiamo decisamente lunghezza. Il suo è un caschetto grigio argento che arriva poco oltre il mento, con una linea arrotondata e punte leggermente rivolte verso l’esterno. La riga laterale e il volume alle radici contribuiscono a dare movimento alla chioma con effetto look anni ’50.
Particolarmente adatto a una capigliatura folta con tanto massa, questo carrè lungo richiede un po’ più di attenzione durante l’asciugatura.
Il caschetto mosso di Jane Fonda

Morbido, arioso, quasi spettinato: il caschetto di Jane Fonda, 88 anni, si distingue per le onde che incorniciano il viso e per la scalatura che alleggerisce le lunghezze. La forma è arrotondata, ma non compatta, grazie alle ciocche che si muovono in direzioni diverse.
È una bella idea per chi ha capelli naturalmente mossi o ondulati e desidera valorizzarne la texture senza ricorrere continuamente alla spazzola. Il segreto è una scalatura che distribuisca il volume, evitando l’effetto triangolo. Sui capelli lisci, invece, per ottenere lo stesso movimento servirebbe una piega, a scapito della praticità.
Il caschetto morbido di Jessica Lange

Il caschetto di Jessica Lange, 77 anni, si distingue per una scalatura piuttosto pronunciata, che alleggerisce le lunghezze e crea movimento soprattutto intorno al viso. Il lungo ciuffo laterale e le punte rivolte verso l’esterno completano un taglio morbido, tutt’altro che impostato. Interessante anche il colore, che non è un bianco uniforme, ma un insieme di sfumature grigie, argentate e più calde. Proprio per questo, un caschetto così scalato può essere una buona soluzione durante la transizione dalle tinte al bianco naturale: le diverse lunghezze aiutano a rendere meno evidente lo stacco tra ricrescita e capelli ancora colorati, senza dover ricorrere necessariamente a un taglio drastico.
Il caschetto essenziale di Helen Mirren

Chiudiamo con Helen Mirren e un taglio che punta tutto sulla semplicità. Il suo caschetto bianco argento arriva all’altezza della mandibola, con una riga semicentrale appena accennata e le punte che seguono naturalmente il contorno del viso.
A differenza dei caschetti voluminosi di Kathy Bates e Jane Fonda, qui non ci sono onde elaborate o grandi costruzioni. La linea è più semplice e regolare, ideale per chi desidera un’asciugatura veloce, soprattutto se i capelli sono naturalmente lisci.