Difficile accettare un naso importante a cuor leggero. Ci vuole una grande conoscenza di sé e un po’ di esperienza di vita. Ma anche il giusto taglio di capelli può aiutare. Certo, nascondere totalmente il naso grande è impossibile, a meno che non si giri con una frangia lunga sino alla bocca!
La chiave è distogliere l’attenzione dal naso (anziché correggere) con l’hairlook appropriato che, in fin dei conti, valorizzerà il viso nel suo insieme. E così finirai per dimenticarti del tuo naso non proprio alla francese.

Il taglio di capelli per il naso grande
Gli eufemismi servono a camuffare con le parole un naso grande. Lo si definisce “importante” ma sempre grande resta. Che sia aquilino, lungo, largo, con la gobba, il naso grande può diventare una caratteristica affascinante del tuo viso. E qui entra in gioco il look perché scegliere il giusto taglio di capelli per il naso grande può davvero fare la differenza, aiutandoti ad accettare un piccolo grande difetto.
Del resto, ci sono numerose attrici che hanno fatto del naso importante i l focusdel loro fascino (ti dicono niente Sarah Jessica Parker, Uma Thurman e Meryl Streep?). Persino alcune modelle non vantano un nasino all’insù, come dimostrano le foto di questo articolo e le bellissime Gisele Bundchen e Rosie Huntington Whiteley.
Scopri il taglio giusto per il naso grande, a seconda del “caso” a cui appartieni.

Il taglio giusto per chi ha il naso aquilino
Il naso aquilino è caratterizzato dalla gobba osseo-cartilaginea, più o meno pronunciata, e la punta all’ingiù, viene anche definito naso dantesco. Un taglio di capelli ben studiato aiuta a riequilibrare le proporzioni del naso e ad ammorbidirne i tratti. In questo caso, più che il taglio, conta lo styling che deve essere voluminoso: le onde, per esempio, sono ideali per distogliere l’attenzione dal naso aquilino. Inoltre, poiché un’acconciatura ondulata allarga leggermente il viso, riduce otticamente la lunghezza del naso.
Se hai i capelli lisci, evita i tagli pari e dritti che evidenziano i lineamenti. Preferisci un taglio medio, scalato e voluminoso, con ciuffi morbidi che creino movimento. Meglio evitare anche i tagli cortissimi, in particolare quelli alla maschietto, che mettono in primo piano la zona centrale del volto.
E per chi ha i capelli fini? Utilizza la spazzola per dare volume e, perché no, arricchisci l’hairstyle con qualche fermaglio luminoso.
- Sì: tagli scalati di media lunghezza, ondulati o lisci spettinati.
- No: tagli extra-short, linee geometriche e squadrate.

Il taglio per chi ha il naso largo
Il naso largo, schiacciato o a patata, è molto comune. In questo caso l’obiettivo è “verticalizzare” la zona centrale del viso. I tagli piatti e pari sono da evitare, mentre sono perfetti i capelli scalati o mossi, che creano leggerezza.
La riga di lato con un ciuffo voluminoso aiuta a distogliere lo sguardo dal naso, così come una coda alta morbida, con qualche ciuffo lasciato libero, o uno chignon spettinato. Con il naso largo è meglio evitare i tagli cortissimi che riducono otticamente la dimensione della testa, enfatizzando la larghezza del naso. Meglio preferire tagli che mantengano un buon volume complessivo.
- Sì: tagli di tutte le lunghezze con ciuffo di lato.
- No: tagli molto corti.


Il ciuffo di lato è un grande alleato del naso importante. Da portare basso sulla fronte o sollevato verso l’alto.


Il taglio giusto per chi ha la gobba al naso
Se il naso presenta una gobba pronunciata, la parola d’ordine è ariosità. Meglio scegliere tagli morbidi, onde naturali e styling non troppo rigidi, per dare l’idea di movimento e alleggerire i tratti. È importante che la fronte non sia mai schiacciata: volumizzare la parte alta della testa, anche con un ciuffo a lancia leggermente sollevato alle radici e poi pettinato lateralmente, aiuta a spostare l’attenzione verso l’alto.
- Sì: ciuffi voluminosi sulla fronte, portati di lato o all’indietro.
- No: frange nette.

E per chi ha un naso lungo?
Se il naso è lungo e aquilino, l’asimmetria diventa alleata. Evita i capelli piatti e retti e opta per tagli scalati, con ciuffi leggeri che si proiettano in avanti. Questo aiuta ad addolcire i tratti del viso e a ridurre otticamente la lunghezza del naso. La riga centrale, invece, è sconsigliata, perché accentua la verticalità del viso mettendo in primo piano il naso.
- Sì: tagli scalati anche solo sul davanti, ciuffi laterali, caschetti asimmetrici.
- No: riga in mezzo.
Frangia: sì o no?
Attenzione alla frangia tradizionale: tende a concentrare lo sguardo su naso (oltre alla bocca), rischiando di evidenziare un naso importante. Se ami la frangia, optate per una versione a tendina, aperta al centro, che crea movimento senza appesantire il viso.
- Sì: frange leggere, poco omogenee, aperte.
- No: frange cortissime o troppo lunghe, nette, folte.

Quali tagli sono sconsigliati con il naso grande?
Non esistono divieti assoluti, ma gli esperti consigliano di evitare tagli troppo geometrici, styling estremamente minimal o colori di capelli piatti. Qualche punto luce strategico, studiato su misura, può invece “sollevare” il volume e distogliere l’attenzione dalle zone che non amate.
In basso alcuni esempi di look di capelli che non valorizzano il naso importante, anzi lo enfatizzano, ma anche questa può essere una scelta.

La frangia portata di lato può essere un buon compromesso per non enfatizzare un naso XL.

Occhio alle frange lisce che sfiorano gli occhi se si ha un naso grande.

La riga in mezzo non è indicatissima per un naso lungo non proprio piccolissimo.