1/5 – Introduzione

I piercing sono da sempre visti dalla società come simbolo di ribellione. Il piercing è in realtà un grande simbolo che ci consente di rappresentare, in modo esteriore, la nostra anima.
Fare il piercing è però una scelta che deve essere effettuata in modo responsabile, che deve essere effettuato solo da specialisti certificati.
Una volta fatto il piercing è molto importante mantenerlo pulito per evitare eventuali infezioni.
Vediamo quindi come mantenere pulito il piercing all’ombelico nei passi che seguono.

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Per il piercing all’ombelico il tempo di cicatrizzazione è piuttosto lungo, e va dai 3 agli 8 mesi. Durante questo periodo le cure igieniche su questa parte del corpo devono essere più numerose e accurate. Si consiglia infatti di pulire la zona ogni 10 o 12 ore con del buon sapone antibatterico, rimuovendo qualsiasi residuo di sporcizia che si infila tra il gioiellino e la pelle. È bene sciacquare con una soluzione di acqua tiepida e sale chiamata soluzione fisiologica. È indispensabile inoltre non toccare mai l’ombelico con le mani non perfettamente pulite. Durante la fase di cicatrizzazione è normale la presenza di piccole crosticine che dovranno essere rimosse con delicatezza dopo aver lavato la parte.

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Al termine della fase di cicatrizzazione (durante la quale, tra l’altro, è sconsigliato rimuovere il piercing) le abluzioni del piercing all’ombelico possono ridursi a una sola volta al giorno. Si utilizzerà ancora sapone antibatterico e acqua. Ancora, è necessario spostare il gioiello delicatamente per pulire bene le zone che sono normalmente nascoste ed eliminare accuratamente qualsiasi traccia di sporcizia. Non è necessario, anzi, è sconsigliato lavare il piercing all’ombelico molto più spesso. Fenomeni di irritazione e sensibilizzazione potrebbero essere provocati proprio da questo.

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Se la pelle attorno all’ombelico diventa dolorante, si arrossa o si dovessero formare delle fuoruscite di liquido giallastro, è molto probabile che sia in corso un’infezione. In questo caso non è consigliato togliere il piercing, perché potrebbe peggiorare la situazione. È invece indispensabile rivolgersi al proprio medico curante per iniziare un’eventuale cura necessaria per velocizzare la guarigione. Normalmente saranno prescritte delle cure antibiotiche.
Insieme alla cura antibiotica sarà necessario pulire costantemente il piercing e la parte dell’ombelico infetta utilizzando dell’aeromicina.

5/5 Consigli

  • Per disinfettare il percing muovetelo e fatelo girate su se stesso. In questo modo potrete spostare lo sporco e pulirlo via più facilmente.