In paglia come in feltro, i cappelli rappresentano un accessorio funzionale ma anche di stile. Un tempo era impensabile uscire senza cappello, poiché considerati simbolo di eleganza e di raffinatezza. Quindi un po’ tutti sapevano come ridare forma ai cappelli, cosa che oggi necessita spesso di una ripetizione (ma fortuna che c’è Google).
Una pulizia o una conservazione errata dei cappelli possono facilmente dare origine ad antiestetiche grinze, pieghe o deformazioni, soprattutto di quelli con tese larghe. I copricapo, infatti, si schiacciano con facilità, perdendo la loro forma tradizionale. Che si tratti di un panama in paglia, di un trilby (quelli dalla tesa stretta) o di un cappello in feltro di lana, il rischio che si deformi è sempre dietro l’angolo. Per questo, è importante sapere come ridare forma ai cappelli in modo corretto e sicuro.
Come ridare forma ai cappelli: occorrente
Il problema più comune per i cappelli in paglia e in feltro sono le grinze o le pieghe sulla calotta e sulla tesa. Per ridare loro l’originaria forma, la soluzione migliore è utilizzare il vapore. Ti serviranno:
- un bollitore per il tè
- una pentola capiente
- un ferro a vapore
- un panno in cotone pulito
Come ridare forma ai cappello: metodo con bollitore o pentola
Riempire la pentola con acqua (oltre metà) e portarla a ebollizione. Per evitare spiacevoli incidenti, appoggia il coperchio leggermente spostato, lasciando un’apertura stretta che consenta al vapore di uscire liberamente. A questo punto, tieni il cappello sopra il getto per alcuni istanti, insistendo particolarmente sulle zone piegate o deformate. Il vapore agirà sulle fibre del feltro o della paglia, ammorbidendole: potrai così manipolare delicatamente il cappello, ridandogli la sua forma originale.
Metodo con ferro a vapore
Le pieghe sulla tesa possono essere rimosse anche con il ferro a vapore, impostandolo a basse temperature. Per non danneggiare la paglia o il feltro, posiziona tra il ferro e il cappello un panno in cotone pulito. Passa il ferro senza premere eccessivamente, lasciando che il vapore faccia il suo lavoro.
Come ridare forma a un cappello schiacciato?
Se un cappello è stato schiacciato in valigia o nell’armadio, riempi l’interno con carta velina o carta di giornale pulita per ridargli volume, quindi esponilo al vapore. Lascia asciugare all’aria, lontano dal sole diretto, per stabilizzare la nuova forma.
Ulteriori consigli utili per ridare forma ai capelli
Un altro metodo consiste nell’utilizzare un modellatore per cappelli, uno strumento in legno che permette di ripristinare la forma originale, soprattutto per i cappelli rigidi come il tricorno in feltro di lana. Se non ne possiedi uno, puoi riempire il cappello con carta velina o carta di giornale pulita, modellandolo dall’interno mentre esponi le parti piegate al vapore.
Evita sempre l’asciugacapelli o altre fonti di calore diretto: rischiano di restringere o deformare ulteriormente il cappello. Dopo averlo sistemato, appoggialo sulla fettuccia interna rivoltata e lascialo asciugare a temperatura ambiente, lontano dal sole diretto o da fonti di calore.
Come conservare i cappelli per mantenerli in forma
Per prevenire grinze e deformazioni, non afferrare mai i cappelli dalla calotta, specialmente panama e trilby, ma sempre dalla tesa, più resistente e facile da pulire. Inoltre, riponili separatamente, in una scatola di cartone o su una mensola ampia, per evitare schiacciamenti.
Se desideri sapere come ridare forma a cappelli specifici, come il cappello da cowboy, il cappello western o il cappello a falda larga, ricorda che il principio è sempre lo stesso: vapore e delicatezza. Agisci con cura, senza fretta, e il tuo cappello tornerà come nuovo.
Come modellare un cappello nuovo?
I cappelli nuovi possono essere leggermente rigidi. Per modellarli secondo la forma desiderata, utilizza il vapore con attenzione e plasma la calotta o la tesa con gesti delicati ma decisi, fino a ottenere la vestibilità perfetta.