La ricostruzione delle unghie con il gel permette di avere mani perfettamente curate per molto tempo. Il gel però non dura in eterno e, a un certo punto, va rimosso. Un’operazione abbastanza delicata: se non stai attenta, rischi di rovinare le unghie. Come fare, quindi, a rimuovere il gel in sicurezza? Conviene prima di tutto specificare che la rimozione del gel della ricostruzione unghie professionale dovrebbe essere fatta da una professionista e che esistono diversi tipi di gel, che andrebbero tolti in modi differenti. Se di questo argomento non ne sai assolutamente niente, ti conviene rivolgerti a un’esperta.
Breve lezione di onicotecnica
Esistono principalmente due tipi di gel per unghie: il classico e il soak off. Il primo, più resistente, è utilizzato da estetiste e onicotecniche e si indurisce sotto lampade UV, a differenza della ricostruzione in acrilico che asciuga all’aria. Il soak off, invece, è più sottile e flessibile, simile a un semipermanente, ma poco adatto a ricostruzioni con allungamenti importanti perché meno resistente. Per lavori professionali si preferiscono quindi gel duri, ideali per l’uso con tip o cartine millimetrate per definire perfettamente la forma dell’unghia. L’applicazione richiede un procedimento preciso e piuttosto lungo, che è bene affidare a mani esperte per evitare imperfezioni o possibili irritazioni.
Come rimuovere il gel seak off
Dopo aver capito le differenze tra i diversi tipi di gel, puoi occuparti della rimozione a casa, soprattutto se si tratta di un soak off. Ti bastano pochi strumenti: un solvente specifico, una lima non troppo aggressiva e dei dischetti di cotone con della carta stagnola. Inizia limando delicatamente la superficie dell’unghia, senza andare troppo in profondità per non danneggiarla. Imbevi poi il cotone con il solvente, applicalo sull’unghia e fissalo avvolgendo il dito nella stagnola. Lascia agire per circa dieci minuti, quindi rimuovi il tutto: il gel dovrebbe venire via con facilità. Anche se qualcuno preferisce immergere direttamente le mani in una bacinella con il solvente, è meglio evitare, perché un contatto prolungato con la pelle può risultare irritante.
Come rimuovere il gel classico senza fresa
Rimuovere il gel classico della ricostruzione è un procedimento lungo e delicato: se non hai esperienza, evita il fai da te e rivolgiti a una professionista. Hai già un po’ di dimestichezza? Puoi intervenire anche senza fresa – strumento che richiede manualità professionale – ma facendo molta attenzione. Ti servono olio per cuticole e bastoncino, disinfettante, due lime (una grana 100/150 e una più delicata), salviette, sgrassatore e uno smalto rinforzante. Inizia limando la superficie con la lima più dura, senza avvicinarti troppo all’unghia naturale: lascia sempre un sottile strato di gel per proteggerla. Prosegui con la lima più morbida, eliminando la polvere man mano per controllare il lavoro, e sistema anche la forma. Pulisci con lo sgrassatore, applica l’olio e spingi delicatamente le cuticole verso la base dell’unghia col bastoncino. Usa uno smalto rinforzante per due o tre settimane.
Piccole regole per non fare danni
Non rimuovere mai il gel classico con il solo solvente, come faresti con un soak off: è una pratica troppo aggressiva, che rischia di danneggiare l’unghia e rimuovere anche lo strato protettivo necessario. Per evitare problemi, lima sempre con delicatezza e non avvicinarti troppo all’unghia naturale, così da non indebolirla o irritare le cuticole. Dopo la rimozione fai attenzione a urti e piccoli traumi. Puoi anche aiutare le unghie con rimedi semplici come olio di ricino e limone, utili per nutrirle e mantenerle più forti. Infine, concedi alle unghie una pausa di almeno 20 giorni tra una ricostruzione e l’altra: è il tempo necessario perché recuperi e torni in equilibrio.
Se preferisci una rimozione parziale
Se invece non vuoi eliminare completamente la ricostruzione, puoi optare per una rimozione parziale. In questo caso si lima solo lo strato superficiale e si riduce lo spessore del gel, mantenendo una base sottile che protegge l’unghia naturale. È una soluzione utile quando vuoi semplicemente “alleggerire” la ricostruzione o prepararti a un refill, ma richiede comunque precisione per evitare di assottigliare troppo l’unghia. Anche in questo caso, se non ti senti sicura, meglio affidarti a mani esperte.