Nella tua make-up bag di certo non manca almeno un correttore, ma sei sicura di saperlo utilizzare nel modo giusto? È un alleato potentissimo nella tua beauty routine, ma che spesso viene sottovalutato. Invece, se impari ad applicarlo nella maniera corretta, può dare davvero una svolta al tuo look. Non ti aiuta solo a nascondere le occhiaie se hai dormito poco o quel brufoletto impertinente. Può illuminare l’incarnato e valorizzare i punti strategici del viso, perciò ti conviene imparare a padroneggiare l’arte di applicarlo per ottenere risultati che ti stupiranno.
A cosa serve il correttore
Il correttore è il tuo alleato indispensabile per regalare al viso un aspetto riposato e uniforme: ti aiuta a minimizzare occhiaie, rossori, discromie e piccole imperfezioni che il fondotinta da solo non riesce a coprire. Con pochi tocchi puoi illuminare lo sguardo, nascondere i segni della stanchezza e rendere la pelle più omogenea, creando la base perfetta per il resto del trucco.
Dove applicarlo
Il correttore non va spalmato a caso su tutto il viso, ma applicato con sapienza su alcuni punti strategici. Sotto gli occhi serve per coprire le occhiaie e illuminare il volto. Intorno al naso è utile a nascondere eventuali rossori. Tamponandolo su piccole imperfezioni come brufoli o macchie riuscirai a nasconderle talmente bene da farle scomparire.
Come scegliere la nuance
Per scegliere la nuance giusta di correttore devi partire dal tuo incarnato. Se hai una carnagione chiara con toni rosati, punta su un correttore beige chiaro o avorio che neutralizzi senza appesantire. Se invece il tuo incarnato è dorato o olivastro, orientati verso tonalità più calde come il pesca o il miele, perfette per illuminare e uniformare. Per le pelli più scure, un correttore color caramello o ambrato si fonderà alla perfezione senza creare stacchi. Ricorda sempre di provare il prodotto alla luce naturale: è il modo migliore per capire se la nuance “sparisce” sulla pelle, segno che hai trovato il tuo match ideale.
Trova la texture giusta
Anche la texture del correttore è importante, quindi non sottovalutare questa caratteristica quando scegli il prodotto da acquistare.
- Quelli liquidi sono ideali per coprire le occhiaie, mentre non sono indicati per nascondere i brufoli poiché sono meno coprenti e meno resistenti, ma anche molto idratanti: per questo motivo accentuerebbero il difetto. Sono particolarmente adatti alle pelli mature, perché non mettono in evidenza le rughe d’espressione.
- Quelli compatti o in stick sono i più coprenti e i più facili da utilizzare, perfetti per coprire anche i brufoli più rossi e infiammati. Sono più indicati per la pelle giovane dato che tendono a inserirsi nelle linee sottili, mettendo in evidenza le piccole rughe.
- I prodotti in crema sono l’ideale su pelle secca e coprono facilmente brufoli e discromie.
- Se la tua pelle è grassa e dall’aspetto lucido, prova il correttore in polvere che assorbe il sebo e dona un fantastico aspetto matte. Puoi modulare la coprenza applicando più o meno prodotto, ma non sono adatti a discromie parecchio evidenti.
Prima o dopo il fondotinta?
Correttore e fondotinta vengono generalmente utilizzati in coppia, ma non è scontato sapere quale vada applicato per primo. Non c’è un ordine giusto a prescindere, tutto dipende dalla tipologia di prodotto che hai scelto e dal risultato che vuoi ottenere. Se sono liquidi o in crema, l’ordine corretto prevede di iniziare con il fondotinta e dopo il correttore. Il primo infatti uniforma e compatta l’incarnato. Stratificando puoi modulare la coprenza e determinare le zone di maggiore criticità, sulle quali applicare il correttore. Se invece vuoi mascherare discromie e imperfezioni molto evidenti ma circoscritte, come per esempio un brufolo, l’ordine va invertito. Quando applichi il fondotinta però dovrai usare la massima delicatezza e fare attenzione a non spostare il prodotto sottostante.
Preparare la pelle al correttore
Per far sì che l’applicazione del correttore risulti impeccabile, dovrai prima occuparti della salute della pelle. Il prodotto da solo non può fare niente se l’epidermide non è detersa e idratata. Come primo step, passa sul viso un batuffolo imbevuto di acqua micellare e successivamente stendi una buona crema idratante. Solo a questo punto puoi dedicarti al make-up.
Come sfumare
Sfumare alla perfezione il correttore è cruciale. Per farlo puoi picchettare il prodotto delicatamente con le dita o, meglio ancora, utilizzare un pennello pulito o una spugnetta umida. Assicurati in integrarlo alla perfezione al resto del make-up e di evitare stacchi netti.
Come usare il correttore colorato
A seconda dell’uso che vuoi farne, puoi scegliere un correttore colorato che agisca con più efficacia sulle zone da trattare. Forse a prima vista ti farà strano applicarne sul viso uno giallo, verde o arancione, ma se usato correttamente, i risultati ti stupiranno. Ogni colore ha una funzione specifica. Il verde neutralizza rossori, couperose e brufoli, l’arancione contrasta occhiaie bluastre o macchie scure, il giallo è efficace per coprire occhiaie violacee, lividi o capillari spezzati. Se vuoi uniformare l’incarnato e le occhiaie leggere, allora il color carne è quello indicato. L’essenziale è scegliere quello giusto, applicarne una piccola quantità solo sulla zona da trattare e poi passare il fondotinta.
Il correttore per rifinire il make-up
Il correttore non è utile solo per mascherare imperfezioni o discromie, ma è anche un alleato per definire e rifinire il make-upe. Puoi usarlo per illuminare i punti strategici del viso, come la zona sotto gli occhi, il centro della fronte e l’arco di Cupido, creando un effetto lifting naturale. Con una tonalità leggermente più chiara rispetto al tuo incarnato metti in risalto le aree da illuminare, mentre con una più scura puoi definire i contorni seguendo le regole del contouring. Inoltre, qualche tocco di correttore ben sfumato ai bordi delle labbra o lungo l’arcata sopracciliare ti aiuta a rifinire il make-up e a renderlo più pulito e preciso. Se invece desideri allungare lo sguardo, ti basterà applicarne una puntina nell’incavo perioculare inferiore e nella parte terminale della palpebra, tirando la pelle per ricreare un effetto liftato.
Non dimenticare il fissaggio
Per far sì che il correttore, ma più in generale tutto il make-up, abbia una lunga tenuta, non dimenticare l’ultimo passaggio: quello del fissaggio. Utilizza una cipria trasparente o colorata e applicala con un pennello grande e soffice, picchiettando con delicatezza.