Basta una giornata di vento gelido, una notte con il riscaldamento acceso o un pomeriggio sulle piste da sci. Le labbra iniziano a tirare, si formano le prime pellicine, il rossetto non si stende più in modo uniforme. Nei casi peggiori arrivano piccoli tagli che bruciano e sanguinano. Le labbra screpolate sembrano un fastidio da poco, ma possono rovinare intere settimane.

La buona notizia è che per farle tornare morbide non servono prodotti costosi. Bastano poche abitudini corrette e qualche ingrediente che probabilmente hai già in casa. In questa guida scoprirai perché le labbra si screpolano e quali errori peggiorano la situazione. Vedrai poi i rimedi naturali che funzionano davvero e tre ricette fai da te facili da preparare. Infine troverai i segnali che indicano quando è il momento di chiedere un parere medico.

Perché le labbra si screpolano così facilmente

La pelle delle labbra è diversa dal resto del viso. Lo strato protettivo esterno è molto sottile e mancano quasi del tutto le ghiandole sebacee, che altrove producono il film lipidico che trattiene l’acqua. Le labbra, insomma, non hanno un loro “idratante naturale”. Per questo perdono umidità in fretta e risentono subito di ogni aggressione esterna.

Le cause più comuni

  • Freddo e vento: le basse temperature e l’aria pungente tipiche dei mesi da ottobre a marzo seccano rapidamente le zone più esposte del viso.
  • Riscaldamento e aria condizionata: l’aria secca degli ambienti chiusi sottrae umidità alla pelle, anche quando fuori non fa freddo.
  • Sole: i raggi UV danneggiano le labbra in ogni stagione, soprattutto in montagna e al mare.
  • Disidratazione: se bevi poco, le labbra sono tra le prime a mostrarlo.
  • Respirare con la bocca: capita di notte o con il raffreddore, e l’aria che passa continuamente asciuga le labbra.
  • Prodotti irritanti: alcuni dentifrici, rossetti a lunga tenuta e balsami profumati possono seccare o irritare.
  • Alcuni farmaci: per esempio i retinoidi usati contro l’acne hanno tra gli effetti più frequenti proprio la secchezza delle labbra.
viso di donna che si applica balsamo su labbra
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Gli errori da evitare

Prima ancora dei rimedi, conviene eliminare le abitudini che peggiorano la situazione. Spesso basta questo per vedere un miglioramento.

Passare la lingua sulle labbra

È il gesto più istintivo e anche il più controproducente. Il sollievo dura pochi secondi, poi la saliva evapora e porta via altra umidità. La saliva contiene inoltre enzimi digestivi che, a lungo andare, irritano la pelle già fragile. Il risultato è un circolo vizioso: più le labbra sono secche, più le lecchi, più si seccano.

Strappare le pellicine

La tentazione è forte, ma togliere le pellicine con le dita o con i denti apre piccole ferite. Rimuove anche la poca protezione rimasta e favorisce infezioni e sanguinamenti. Le pellicine vanno ammorbidite e lasciate staccare da sole, oppure eliminate con un’esfoliazione delicata (trovi la ricetta più avanti).

Cibi acidi, salati e piccanti

Quando le labbra sono screpolate, spremute d’arancia, pomodoro, aceto, cibi molto salati o piccanti possono bruciare e irritare ancora di più. Non serve eliminarli del tutto. Basta limitarli finché la pelle non è guarita e sciacquare le labbra dopo averli mangiati.

Usare il balsamo sbagliato: la verità sul burro di cacao

Sul burro di cacao circolano opinioni opposte: c’è chi lo considera il rimedio per eccellenza e chi sostiene che peggiori le cose. La verità sta nel mezzo.

Il burro di cacao puro è un buon emolliente. Forma un film protettivo che limita la perdita d’acqua e ripara dal freddo. Non è quindi il burro di cacao in sé a dare problemi, ma ciò che spesso contiene. Molti stick in commercio aggiungono mentolo, canfora, menta, aromi e profumi. Danno una sensazione di fresco, ma possono irritare le labbra screpolate, e quel leggero pizzicore spinge a riapplicare il prodotto continuamente.

C’è poi un altro aspetto: un balsamo protegge, ma non aggiunge acqua. Se lo stendi su labbra completamente secche, “sigilli” la secchezza. Per questo funziona meglio su labbra appena inumidite. In pratica: scegli balsami con pochi ingredienti, senza mentolo, canfora e profumi, e applicali nel momento giusto.

Le buone abitudini quotidiane

Idratarsi dall’interno

Bere acqua con regolarità durante la giornata è la base di tutto. D’inverno capita di avere meno sete e di bere meno senza accorgersene. Tisane e brodi caldi aiutano a raggiungere la quantità giusta.

Un’alimentazione che nutre la pelle

Frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce forniscono le vitamine del gruppo B, il ferro e lo zinco necessari alla salute di pelle e mucose. Una carenza di questi nutrienti può contribuire a screpolature persistenti, soprattutto agli angoli della bocca.

Proteggere le labbra prima di uscire

Applica il balsamo prima di uscire di casa, non solo quando le labbra fanno già male. Nelle giornate di vento una sciarpa che copre la bocca fa la differenza. Al sole, in montagna e al mare, usa uno stick con filtro solare (SPF 30 o più), anche d’inverno.

Il momento giusto per idratare

Il momento migliore è subito dopo la doccia o dopo aver lavato il viso, quando le labbra sono ancora leggermente umide. Bastano un paio di gocce di olio vegetale o un velo di balsamo per trattenere l’acqua appena assorbita.

Umidificare gli ambienti

Se trascorri molte ore in stanze riscaldate, un umidificatore o una ciotola d’acqua sul termosifone aiutano a mantenere l’aria meno secca. È utile soprattutto in camera da letto.

I rimedi naturali più efficaci

Burro di karité e burro di cacao puro

Sono i migliori alleati per proteggere e nutrire. Si applicano con la punta delle dita, più volte al giorno. Uno strato abbondante prima di dormire lavora tutta la notte, e al mattino le labbra sono visibilmente più morbide.

Olio di cocco: il trucco del frigorifero

L’olio di cocco a temperatura ambiente è liquido, ma sotto i 24 °C circa si solidifica. Conservandone un barattolino di vetro in frigorifero ottieni un burro compatto, perfetto da usare come balsamo contro freddo e vento.

olio di cocco
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Oli vegetali: mandorle dolci, extravergine, sesamo, jojoba

Gli oli vegetali ammorbidiscono e nutrono. L’olio extravergine d’oliva si usa con un piccolo massaggio: qualche goccia sulle labbra, una quindicina di minuti di posa, poi si tampona l’eccesso con un fazzoletto di carta, senza sfregare. L’olio di mandorle dolci è ottimo come base per scrub e maschere. L’olio di sesamo è perfetto in piccolissime quantità dopo la doccia. L’olio di jojoba ha una consistenza simile al sebo naturale della pelle e si assorbe bene.

Miele

Il miele è un umettante naturale: richiama e trattiene l’acqua. È anche emolliente e ha un’azione lenitiva. Lo si usa da solo, steso in un velo sottile, oppure come ingrediente di maschere, scrub e balsami. Meglio sceglierlo liquido e non cristallizzato.

Aloe vera

Il gel di aloe vera calma arrossamenti e bruciore e dà sollievo quando le labbra sono molto irritate. Bastano poche gocce. Scegli un gel il più possibile puro, senza alcol né profumi. Dopo l’aloe, applica un balsamo per trattenere l’idratazione.

Cetriolo

Una fettina di cetriolo appoggiata sulle labbra rinfresca e dà un sollievo immediato, grazie all’altissimo contenuto d’acqua. Il beneficio è temporaneo. Per farlo durare, completa sempre con un velo di olio o di burro.

Tre ricette fai da te

Per tutte le preparazioni usa contenitori di vetro o ceramica puliti e mani ben lavate.

Scrub delicato al miele e zucchero

L’esfoliazione elimina le cellule morte e prepara le labbra ad assorbire meglio i trattamenti. Va fatta solo quando non ci sono tagli o sanguinamenti, e al massimo una volta a settimana.

Ingredienti

  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 cucchiaino di olio (extravergine, mandorle dolci o jojoba)
  • 3 cucchiaini di zucchero (semolato o di canna)

Procedimento

  1. Intiepidisci il miele finché diventa fluido, poi unisci l’olio e lo zucchero. Il composto deve restare granuloso. Se lo zucchero si scioglie troppo, aggiungine un po’.
  2. Massaggia le labbra con un dito, con movimenti circolari leggeri, per circa un minuto.
  3. Lascia in posa 2-3 minuti e risciacqua con acqua tiepida.
  4. Concludi con un velo di balsamo.

L’avanzo si conserva in frigorifero in un vasetto chiuso per qualche giorno. Se vuoi una versione ancora più semplice, basta zucchero di canna con poche gocce d’acqua o di olio, massaggiato con delicatezza.

Maschera nutriente miele e mandorle

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di miele liquido
  • ½ cucchiaino di olio di mandorle dolci

Procedimento

  1. Mescola i due ingredienti e stendi il composto sulle labbra con un cotton fioc.
  2. Lascia agire almeno 20-30 minuti. Se hai tempo, anche un paio d’ore.
  3. Rimuovi con acqua tiepida, tamponando senza sfregare.
  4. Sigilla con un balsamo.

È ideale la sera, dopo lo scrub settimanale.

Balsamo labbra fatto in casa

Ingredienti

  • 4 cucchiai di burro di karité
  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 cucchiaino di olio vegetale (argan, macadamia, jojoba o di riso)
  • 1 cucchiaino di vitamina E
  • facoltativo: 4-6 gocce di olio essenziale di arancio dolce

Procedimento

  1. Sciogli a bagnomaria il burro di karité con il miele, mescolando con un cucchiaio di legno.
  2. Togli dal fuoco e lascia intiepidire un paio di minuti.
  3. Aggiungi l’olio, la vitamina E e, se vuoi, l’olio essenziale.
  4. Continua a mescolare per circa dieci minuti, finché il composto si addensa e diventa chiaro e compatto. Il miele tende a separarsi, quindi più mescoli più il balsamo risulta omogeneo.
  5. Trasferisci in un vasetto di vetro.

Conservato al fresco e lontano dalla luce, dura circa 2-3 mesi. Se cambia odore o aspetto, buttalo.

Se hai labbra sensibili o molto screpolate, ometti gli oli essenziali. Evita quello di limone (e in generale di agrumi spremuti a freddo) sulle labbra esposte al sole, perché può causare macchie e irritazioni.

La routine ideale: giorno e notte

Al mattino bevi un bicchiere d’acqua e, dopo aver lavato il viso, applica il balsamo sulle labbra ancora umide. Prima di uscire aggiungi uno stick con SPF se sarai al sole. Durante il giorno riapplica il balsamo ogni volta che le labbra tirano, soprattutto dopo i pasti. Resisti alla tentazione di leccarle o di togliere le pellicine. La sera stendi uno strato generoso di burro di karité o del tuo balsamo fatto in casa. Una volta a settimana fai prima lo scrub e poi la maschera. Se il riscaldamento è acceso, umidifica la stanza.

Quando rivolgersi al medico o al farmacista

Nella maggior parte dei casi le labbra screpolate migliorano in pochi giorni con le cure giuste. Chiedi un parere al medico, al dermatologo o al farmacista se:

  • la secchezza non migliora dopo 2-3 settimane di trattamento costante;
  • compaiono tagli profondi o sanguinamenti frequenti;
  • si formano ragadi dolorose agli angoli della bocca (cheilite angolare), che possono dipendere da infezioni o carenze nutrizionali;
  • noti piccole vesciche raggruppate, formicolio o bruciore localizzato, segnali tipici dell’herpes labiale, che richiede un trattamento specifico;
  • labbra gonfie, prurito o arrossamento compaiono dopo aver usato un nuovo prodotto, segno di una possibile allergia.