Pulire senza abradere la pelle

Pulire sì, ma non togliere lo strato di pelle

È primavera: svegliamo la pelle! Con una bella pulizia che miri a toglierne l'opacità e metta in risalto il colorito.

Certo, non con la "paglietta abrasiva" per le pentole, anche se per molti vige ancora la convinzione che più si strofina il viso, più si deterge nel profondo. Servirebbe solo a scatenare il temuto "effetto rebound": le ghiandole sebacee, private eccessivamente del loro strato produttivo, sarebbero spinte a produrre ancora più sebo. Con il risultato di una pelle più lucida e impura.

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Viso: 7 regole per le pulizie di primavera

Con la bella stagione la voglia di rinnovo si esprime anche nel viso, che si desidera più fresco, luminoso e pulito

Per avere una pelle luminosa e compatta, necessaria soprattutto in concomitanza ai cambi di stagione, è di fondamentale importanza procedere con una profonda e accurata pulizia del viso, che consenta di rimuovere impurità e cellule morte dalla pelle, attivandone la rigenerazione.

Il consiglio in più? Dopo ogni operazione di pulizia - quotidiana o periodica - non dimenticare di passare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto di tonico, scelto in base al tuo tipo di pelle (astringente se ce l'hai grassa, addolcente se è normale/secca), rigorosamente senza alcol. Serve a ristabilire il Ph della pelle, compromesso dall'asportazione di cellule morte e impurità da parte del detergente.

Per scoprire tutti i passaggi e i consigli per una corretta pulizia del viso, sfoglia la gallery!

Gommage per esfoliare la pelle

Per prima cosa, il gommage!

Quale tipo?

- In microgranuli se hai la pelle normale o delicata (te ne accorgi dalla consistenza che è più cremosa);

- con sfere più grandi se hai la pelle mista o grassa (di solito sono formulazioni in gel);

- in polvere che al contatto con l'acqua si trasforma in piccoli granellini, se desideri un'azione ancora più delicata.

Quando?

Mattino o sera è indifferente, dipende dal tempo che hai a disposizione. Se preferisci esfoliare il viso prima di uscire di casa, usalo al posto del detergente del mattino; se invece preferisci abbinarlo alla pulizia serale, usalo dopo esserti completamente struccata.

Una volta alla settimana se la pelle è secca, 2 se è normale o mista. Controllare sempre le indicazioni sulle confezioni.

Come si fa?

Con movimenti circolari senza strofinare o premere troppo la pelle. Ricorda: non devi eseguire un massaggio sul viso, ma degli sfioramenti leggeri. Una mano troppo energica rischierebbe di arrossare o irritare la pelle.

Acqua: sì o no?

Il viso deve essere inumidito e non bagnato: fai lo scrub dopo averlo tamponato per togliere l'eccesso di acqua.

I metodi alternativi al gommage in microgranuli

E se non si vuole usare un prodotto con i microgranuli?

Spazzoline, guanti, panni e simili vanno bene, a patto di usare materiali delicati. Per quanto riguarda le spazzole, controllate che siano morbide al tatto...della guancia (e non della mano, dato che l'epidermide del viso è più delicata); stesso discorso per i guanti esfolianti, che è meglio scegliere in spugna (come quella degli asciugamani); i panni invece sono realizzati in speciale microfibra che assorbe le impurità senza aggredire.

La regola generale è sempre: mai usare sul viso gli strumenti di pulizia dedicati al corpo (no assoluto al loofah, crine e altri guanti specifici): le conseguenze potrebbero essere più spiacevoli di quello che immaginate. Screpolature, rossori difficili da spegnere, brufoletti...son sempre in agguato, se si esagera con la pulizia abrasiva, appunto.

Quale maschera di pulizia?

Il viso in una maschera, per poi scoprire la sua bellezza

Una buona abitudine è quella di stendere sul viso una maschera di pulizia.

A meno che non si abbia una pelle molto impura, è sconsigliabile farla seguire allo scrub. Si rischierebbe di asciugare troppo la pelle. Meglio aspettare un giorno o 2 dall'utilizzo dell'esfoliante.

Sceglila a base di argilla se hai la pelle mista, opta per piante officinali purificanti combinate ad attivi idratanti se hai la pelle che tende al secco. Di solito si lasciano in posa per 10 minuti circa.

Il vapore per la pulizia del viso

Vapore sul viso!

Un rimedio della nonna è quello di purificare la pelle grazie al vapore.

In una pentola abbastanza larga, riscalda dell'acqua in cui avrai versato una manciata di bicarbonato e di olio essenziale di salvia. Appena raggiunge il bollore, spegni e lasciati invadere dal vapore acqueo, avendo cura di coprirti la testa con un asciugamano. Fai attenzione a non scottarti. Dopo massimo 10 minuti, puoi procedere alla spremitura dei punti neri, ma solo se sono molto visibili.

Non dimenticare mai di usare un tonico astringente privo di alcol, per richiudere i pori.

Occhio alle lozioni fai da te a base di aceto, limone o alcol: rischiano di macchiare seriamente la pelle.

Via l'opacità dal viso

Via l'opacità invernale dal viso!

Polveri sottili, smog e agenti inquinanti lasciano una patina di grigio sul viso. Cosa puoi fare quotidianamente: ogni sera prima di andare a dormire usa una crema rigenerante a base di alfa-idrossiacidi che esfoliano la pelle. I più tollerati sono a base di acido salicilico. In meno di un mese ti ritroverai la pelle luminosa, pronta per assorbire i primi raggi del sole (sempre con la protezione!) in modo uniforme.

Ricordati, però, di indossare il mattino successivo sempre una crema da giorno con filtro solare UV.

Idratare dopo la pulizia del viso

Infine, idratare!

Anche se la pelle non presenta segni di aridità, dopo la detersione va sempre idratata. Serve a ripristinare la barriera dermolipidica. Con le temperature più miti non sopporti le creme? Scegli formulazioni fluide che apportino acqua senza appesantire.

Con questi consigli il tuo viso sarà fresco e rinato.

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dmbeauty

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