Come si sceglie il fondotinta?

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Anche se ci trucchiamo da oltre 20 anni, la domanda numero 1 in fatto di make up resta sacra. Abbiamo rivolto i nostri dubbi sul fondotinta al make up artist

<p><b>Come si sceglie il fondotinta</b></p><p>La regola fondamentale di scelta è la seguente: il fondotinta va sempre usato<b> tono su tono </b>della pelle o di <b>un tono più chiaro</b>. Il motivo è semplice: se si usasse un fondotinta più scuro si scurirebbe qualsiasi imperfezione (macchie, pori dilatati, rughe, linee d’espressione…). "Immaginiamo il <b>viso come una tela bianca</b>: se è macchiata è difficile correggere qualcosa, se il primo colore con cui si inizia a dipingere è scuro" - dice <b>Maurizio Magnoni, make up artist,</b>della profumeria <i>Make Up </i>di Ancona, selezionata dall'Accademia del Profumo tra le prime 20 profumerie di nicchia d'Italia.</p><p>Il colore deve essere tono su tono, e questo va preso come un "<b>imperativo categorico</b>".</p> Credits: Mondadori Photo

Come si sceglie il fondotinta

La regola fondamentale di scelta è la seguente: il fondotinta va sempre usato tono su tono della pelle o di un tono più chiaro. Il motivo è semplice: se si usasse un fondotinta più scuro si scurirebbe qualsiasi imperfezione (macchie, pori dilatati, rughe, linee d’espressione…). "Immaginiamo il viso come una tela bianca: se è macchiata è difficile correggere qualcosa, se il primo colore con cui si inizia a dipingere è scuro" - dice Maurizio Magnoni, make up artist,della profumeria Make Up di Ancona, selezionata dall'Accademia del Profumo tra le prime 20 profumerie di nicchia d'Italia.

Il colore deve essere tono su tono, e questo va preso come un "imperativo categorico".

C'è chi lo preferisce fluido e chi compatto, chi si trova bene con le texture in crema e chi tollera solo le consistenze acquose delle basi trucco degli ultimissimi anni.

La scelta del fondotinta non è solo una questione di preferenza ma anche di tipo di pelle: le pelli che si lucidano facilmente devono essere tamponate con prodotti leggeri e opacizzanti; quelle che tendono alla disidratazione non devono utilizzare prodotti che si asciugano in fretta o che evidenziano linee di espressione.

La texture giusta non basta, una volta individuata, bisogna individuare il colore perfetto che si deve fondere armoniosamente con la propria carnagione. Difficile? Non poi così tanto, basta seguire alcune regole che ci spiega il make up artist.

E ricordare che se si sbaglia fondotinta si sbaglia tutto il trucco.

<p><b>Dove va provato</b></p><p> <b>Sotto il polso</b>, perché è il<b> colore più vicino</b> a quello della <b>pelle del viso</b>. Ciò vale nel periodo compreso tra la <b>fine di settembre e la fine di maggio</b>, cioè da quando si smette di prendere il sole diretto. Ed è anche il periodo in cui il fondotinta andrebbe sempre indossato.<br />Dalla primavera inoltrata alla fine dell’estate invece il fondotinta può essere provato al centro della guancia. Anche se non ci esponiamo ai raggi diretti, la pelle cambia colore perché la<b> melanogenesi</b> (il processo di pigmentazione della pelle) si attiva. Inoltre i melanociti hanno memoria: se sei abituata ad esporti, già ad aprile, camminando per strada, la pelle comincia gradualmente a dorarsi, poiché la melanina viene in superficie. È il caso quindi di usare <b>creme colorate</b> più leggere, che tecnicamente si chiamano "terre liquide".</p> Credits: Mondadori Press

Dove va provato

Sotto il polso, perché è il colore più vicino a quello della pelle del viso. Ciò vale nel periodo compreso tra la fine di settembre e la fine di maggio, cioè da quando si smette di prendere il sole diretto. Ed è anche il periodo in cui il fondotinta andrebbe sempre indossato.
Dalla primavera inoltrata alla fine dell’estate invece il fondotinta può essere provato al centro della guancia. Anche se non ci esponiamo ai raggi diretti, la pelle cambia colore perché la melanogenesi (il processo di pigmentazione della pelle) si attiva. Inoltre i melanociti hanno memoria: se sei abituata ad esporti, già ad aprile, camminando per strada, la pelle comincia gradualmente a dorarsi, poiché la melanina viene in superficie. È il caso quindi di usare creme colorate più leggere, che tecnicamente si chiamano "terre liquide".

<p><b>Copertura: ad ognuna il suo fondotinta</b></p><p>"In una scala di copertura da 1 a 10, la scelta del fondotinta dipende – oltre che dalle <b>esigenze della pelle</b> – anche dal <b>gusto individuale</b> della cliente. C’è chi ama gli effetti più “naturali” e chi quelli più “viso di porcellana”. Anche se ormai tutti i fondotinta moderni garantiscono un effetto naturale, a prescindere dalla copertura" - prosegue Magnoni.</p> Credits: Mondadori Press

Copertura: ad ognuna il suo fondotinta

"In una scala di copertura da 1 a 10, la scelta del fondotinta dipende – oltre che dalle esigenze della pelle – anche dal gusto individuale della cliente. C’è chi ama gli effetti più “naturali” e chi quelli più “viso di porcellana”. Anche se ormai tutti i fondotinta moderni garantiscono un effetto naturale, a prescindere dalla copertura" - prosegue Magnoni.

<p><b>Perché usarlo</b></p><p>"D’inverno il fondotinta andrebbe sempre usato, perché è una <b>protezione</b> fondamentale da freddo, agenti inquinanti, e alterazioni dovute allo stress (è stato studiato che una delle maggiori cause di invecchiamento è proprio lo stress insieme all'inquinamento). Ciò è tanto più vero soprattutto se si abita nelle <b>grandi città </b>- chiarisce il make up artist Magnoni.</p><p>Se si pensa alle mani che, lavate con acqua e sapone, “producono” acqua nera, figuriamoci cosa accade sul viso alla fine della giornata! Basta fare la prova del cotone intinto in latte e/o tonico per avere la dimostrazione dello<b> “sporco” </b>da città che<b> si deposita sulla pelle,</b> anche se non ci si trucca.</p><p>Il fondotinta fa da vero e proprio <b>cappottino alla pelle</b>: previene le allergie, le irritazioni, gli arrossamenti; neutralizza gli attacchi di smog e polvere, oltre a dare maggiore<b> confor</b>t alla pelle.</p><p>La <b>crema</b> idratante giorno <b>da sola non basta</b>, poiché le micro-polveri inquinanti si impastano con la crema stessa, ed entrano nella pelle. Sembra un paradosso. Se invece – sopra la crema –  si indossa anche il fondotinta, la pelle rimane protetta. Ha dunque un <b>valore curativo</b>".</p> Credits: Mondadori Press

Perché usarlo

"D’inverno il fondotinta andrebbe sempre usato, perché è una protezione fondamentale da freddo, agenti inquinanti, e alterazioni dovute allo stress (è stato studiato che una delle maggiori cause di invecchiamento è proprio lo stress insieme all'inquinamento). Ciò è tanto più vero soprattutto se si abita nelle grandi città - chiarisce il make up artist Magnoni.

Se si pensa alle mani che, lavate con acqua e sapone, “producono” acqua nera, figuriamoci cosa accade sul viso alla fine della giornata! Basta fare la prova del cotone intinto in latte e/o tonico per avere la dimostrazione dello “sporco” da città che si deposita sulla pelle, anche se non ci si trucca.

Il fondotinta fa da vero e proprio cappottino alla pelle: previene le allergie, le irritazioni, gli arrossamenti; neutralizza gli attacchi di smog e polvere, oltre a dare maggiore confort alla pelle.

La crema idratante giorno da sola non basta, poiché le micro-polveri inquinanti si impastano con la crema stessa, ed entrano nella pelle. Sembra un paradosso. Se invece – sopra la crema –  si indossa anche il fondotinta, la pelle rimane protetta. Ha dunque un valore curativo".

<p><b>Regole specifiche per una scelta corretta</b></p><p>L’abitudine e le preferenze contano molto: c’è a chi piace il fondotinta liquido e chi gradisce solo i compatti. Il<b> sentirsi bene nella propria pelle</b> (è il caso di dirlo) va sempre considerato tra i criteri di scelta. Con una premessa: nessun fondotinta di nuova generazione dà un effetto artificioso, come un tempo.</p><p>"Dopo aver capito qual è la texture che tolleriamo meglio (al punto da non sentirla), si passa a<b> comprendere </b>l’<b>esigenza del proprio viso</b>: idratante, antiage, antilucido, antimacchia, confort assoluto ecc. - spiega il make up artist."</p>

Regole specifiche per una scelta corretta

L’abitudine e le preferenze contano molto: c’è a chi piace il fondotinta liquido e chi gradisce solo i compatti. Il sentirsi bene nella propria pelle (è il caso di dirlo) va sempre considerato tra i criteri di scelta. Con una premessa: nessun fondotinta di nuova generazione dà un effetto artificioso, come un tempo.

"Dopo aver capito qual è la texture che tolleriamo meglio (al punto da non sentirla), si passa a comprendere l’esigenza del proprio viso: idratante, antiage, antilucido, antimacchia, confort assoluto ecc. - spiega il make up artist."

<p><b>TIPI DI FONDOTINTA</b></p><p><b>Fondotinta compatto</b></p><p>È in genere più indicato per pelli con problemi di <b>discromie</b>.</p><p> <b>- Compatto in crema: </b>idrata molto, è molto coprente e va bene per una<b> pelle</b> tendente al secco.<br /><b>Come si usa: </b>con<b> </b>spugnetta asciutta per dare il massimo della copertura; altrimenti va inumidita per conferire un effetto di leggerezza.</p><p> <b>- Compatto in polvere: </b>ha un effetto mat, ed è indicato<b> </b>per <b>pelli grasse</b>. Contiene delle micro-spugne che assorbono continuamente il sebo in eccesso, responsabile del viso lucido.<br /><b>Come si usa:</b> al contrario di quello in polvere: per avere copertura maggiore con spugnetta bagnata, altrimenti per un effetto più trasparente con spugnetta asciutta.</p> Credits: Photoshot

TIPI DI FONDOTINTA

Fondotinta compatto

È in genere più indicato per pelli con problemi di discromie.

- Compatto in crema: idrata molto, è molto coprente e va bene per una pelle tendente al secco.
Come si usa: con spugnetta asciutta per dare il massimo della copertura; altrimenti va inumidita per conferire un effetto di leggerezza.

- Compatto in polvere: ha un effetto mat, ed è indicato per pelli grasse. Contiene delle micro-spugne che assorbono continuamente il sebo in eccesso, responsabile del viso lucido.
Come si usa: al contrario di quello in polvere: per avere copertura maggiore con spugnetta bagnata, altrimenti per un effetto più trasparente con spugnetta asciutta.

<p> <b>TIPI DI FONDOTINTA</b><br /><b>Fondotinta fluido</b></p><p> Ha una <b>texture molto leggera</b>, quasi una seconda pelle<br />È adatto alle <b>pelli sottili</b>, sia secche che grasse, considerando anche quelle miste e normali. Le pelli sottili non sopporterebbero infatti un fondotinta dalla texture “corposa”.</p><p><b>Due tipi di fondotinta fluidi</b></p><p>- <b>Fluido idratante antiage</b>: indicato per una pelle secca e/o disidrata. Contiene ingredienti che rafforzano le difese della pelle e danno un maggiore confort.</p><p><b>- Fluido mat</b>: lo riconosco dal fatto che non è mai un unico corpo, ma è formato da un “doppio corpo” composto da una parte oleosa e l’altra più compatta. Per questo si agita prima dell’uso. La parte oleosa è composta da  un siero sebo-regolatore che manda alla ghiandola sebacea un messaggio di smettere di produrre sebo. Ecco perché sono consigliatissimi a chi ha la pelle grassa.</p> Credits: Photoshot

TIPI DI FONDOTINTA
Fondotinta fluido

Ha una texture molto leggera, quasi una seconda pelle
È adatto alle pelli sottili, sia secche che grasse, considerando anche quelle miste e normali. Le pelli sottili non sopporterebbero infatti un fondotinta dalla texture “corposa”.

Due tipi di fondotinta fluidi

- Fluido idratante antiage: indicato per una pelle secca e/o disidrata. Contiene ingredienti che rafforzano le difese della pelle e danno un maggiore confort.

- Fluido mat: lo riconosco dal fatto che non è mai un unico corpo, ma è formato da un “doppio corpo” composto da una parte oleosa e l’altra più compatta. Per questo si agita prima dell’uso. La parte oleosa è composta da  un siero sebo-regolatore che manda alla ghiandola sebacea un messaggio di smettere di produrre sebo. Ecco perché sono consigliatissimi a chi ha la pelle grassa.

<p><b>TIPI DI FONDOTINTA</b></p><p><b>Fondotinta in crema</b></p><p> <b>A chi è indicato</b><br />A chi ha la <b>pelle spessa</b> che ha bisogno di un prodotto più consistente del fluido. Se si usa un fondo fluido e leggero su una pelle spessa, sparisce dopo poco tempo, perché è come se fosse un vestito svolazzante.</p><p>Da cosa capisco qual è <b>il fondotinta in crema giusto per me?</b> Solitamente il packaging fornisce le prime indicazioni di base sul tipo di fondotinta in crema indicato per noi.</p><p>Fondotinta in crema nel <b>barattolo</b>: indicato per <b>pelli secche</b>. È antiage, molto denso e corposo</p><p>Fondotinta in crema nel<b> tubetto</b>: indicato per <b>pelli grasse</b>. Dona un effetto mat, e ha una base idratante, nel senso che dà acqua ai tessuti. Non rende dunque lucida la pelle, anzi.</p><p>Questi fondotinta garantiscono hanno un’<b>elevata copertura</b>.</p> Credits: Photoshot

TIPI DI FONDOTINTA

Fondotinta in crema

A chi è indicato
A chi ha la pelle spessa che ha bisogno di un prodotto più consistente del fluido. Se si usa un fondo fluido e leggero su una pelle spessa, sparisce dopo poco tempo, perché è come se fosse un vestito svolazzante.

Da cosa capisco qual è il fondotinta in crema giusto per me? Solitamente il packaging fornisce le prime indicazioni di base sul tipo di fondotinta in crema indicato per noi.

Fondotinta in crema nel barattolo: indicato per pelli secche. È antiage, molto denso e corposo

Fondotinta in crema nel tubetto: indicato per pelli grasse. Dona un effetto mat, e ha una base idratante, nel senso che dà acqua ai tessuti. Non rende dunque lucida la pelle, anzi.

Questi fondotinta garantiscono hanno un’elevata copertura.

<p>In caso di problemi di sudorazione eccessiva si consiglia di applicare sopra il fondotinta una <b>polvere ad effetto opaco</b>, composta da micro-polveri vegetali o minerali, che contengono sostanze che assorbono fino a 150 volte la produzione di sebo o sudore che in potenza l’organismo umano produce. Il risultato un finish opaco per ore e ore.</p><p>Si suggerisce di applicare una polvere (<b>cipria</b>) anche chi ha la pelle secca, per togliere quell’effetto leggermente cremoso del fondo fluido, e per satinare la pelle.</p><p><b>Indipendentemente</b> dal fondotinta che si usa (<i>mat o idratante</i>), il passaggio della cipria è indispensabile perché regala un <b>aspetto di velluto</b>, oltre a fissare la base.</p> Credits: Mondadori Press

In caso di problemi di sudorazione eccessiva si consiglia di applicare sopra il fondotinta una polvere ad effetto opaco, composta da micro-polveri vegetali o minerali, che contengono sostanze che assorbono fino a 150 volte la produzione di sebo o sudore che in potenza l’organismo umano produce. Il risultato un finish opaco per ore e ore.

Si suggerisce di applicare una polvere (cipria) anche chi ha la pelle secca, per togliere quell’effetto leggermente cremoso del fondo fluido, e per satinare la pelle.

Indipendentemente dal fondotinta che si usa (mat o idratante), il passaggio della cipria è indispensabile perché regala un aspetto di velluto, oltre a fissare la base.

<p>"Il fondotinta deve essere personalizzato in base alle esigenze di ciascuna donna, la quale è bene si faccia consigliare da un truccatore esperto che sappia scegliere tipo e tonalità giusta per lei" - conclude il make up artist.</p><p>Si ringrazia la gentile disponibilità di <b>Maurizio Magnoni </b>– Make Up Artist della Profumeria Make up di Ancona e di Porto Recanati.</p><p>Scopri come si sceglie il <a href="https://www.donnamoderna.com/bellezza/trucco/fondotinta-carnagione"  target="_self">colore del fondotinta</a> e le <b><a href="https://www.donnamoderna.com/bellezza/trucco/applicare-fondotinta"  target="_self">tecniche per applicarlo</a></b> correttamente.</p> Credits: Mondadori Press

"Il fondotinta deve essere personalizzato in base alle esigenze di ciascuna donna, la quale è bene si faccia consigliare da un truccatore esperto che sappia scegliere tipo e tonalità giusta per lei" - conclude il make up artist.

Si ringrazia la gentile disponibilità di Maurizio Magnoni – Make Up Artist della Profumeria Make up di Ancona e di Porto Recanati.

Scopri come si sceglie il colore del fondotinta e le tecniche per applicarlo correttamente.

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