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Bruno Vespa, fotostoria di un cronista speciale

Con il giornalismo da sempre nel sangue, amato o discusso, dal 1996 con "Porta a porta" entra nelle nostre case, informandoci. E i suoi libri sono costanti successi editoriali

Bruno Vespa, una vita da cronista

Criticato, amato, discusso, quello che è certo è che Bruno Vespa da anni è la certezza dei programmi Rai, con il suo inossidabile Porta a porta, come un fenomeno editoriale, all'uscita di ogni suo libro.  

In una vita tutta dedicata, da sempre, al giornalismo, sua grande passione, e a sviscerare l'attualità, politica, sociale, internazionale. In occasione della pubblicazione del suo nuovo libro Questo amore, ripercorriamo in foto la sua carriera.

Bruno Vespa, da cronista di sport a direttore del TG1

Bruno Vespa ha cominciato a sedici anni il mestiere di giornalista, autore di articoli sportivi per la sede aquilana del quotidiano Il Tempo, e a diciotto le collaborazioni con la Rai. Laureatosi in giurisprudenza, nel 1968 si è classificato al primo posto in un concorso nazionale per radiotelecronisti ed è stato assegnato al telegiornale. Dal 1990 al1993 ha diretto il TG1.

 

22-10-1990. Nella foto Bruno Vespa in riunione di redazione del TG1, RAI, via Teulada.

Bruno Vespa, dal 1996 re di Porta a porta

Dal 1996 la sua trasmissione Porta a porta è il programma di politica, attualità e costume più seguito.

 

Un'immagine d'archivio mostra Bettino Craxi su un grande monitor durante un'intervista realizzata ad Hammamet da una troupe di Raiuno per la trasmissione Porta a porta, il 14 novembre 1996.

Su Porta a porta di Vespa l'intervento del papa

Porta a porta di Bruno Vespa vanta anche un altro record: nella sua trasmissione per la prima volta nella storia, vi è intervenuto un papa, Giovanni Paolo II, con una telefonata in diretta.

 

15-10-2003. Il conduttore di Porta a porta, Bruno Vespa, e, sul maxi schermo dietro di lui, una immagine di Papa Giovanni Paolo II.

Bruno Vespa, tanti premi per libri, tv e giornalismo

Tra i premi più prestigiosi, Bruno Vespa ha vinto il Bancarella (2004), per due volte il Saint Vincent per la televisione (1979 e 2000) e nel 2011 quello alla carriera; nello stesso anno ha vinto l'Estense per il giornalismo.

Bruno Vespa, insieme a Mondadori tanti successi editoriali

Da Mondadori ha pubblicato: Telecamera con vista (1993), Il cambio (1994), Il duello (1995), La svolta (1996), La sfida (1997), La corsa (1998), Dieci anni che hanno sconvolto l’Italia.1989-2000 (1999), Scontro finale (2000), La scossa (2001), Rai, la grande guerra (2002), La Grande Muraglia (2002), Il Cavaliere e il Professore (2003), Storia d’Italia da Mussolini a Berlusconi (2004), Vincitori e vinti (2005).

 

29-11-2005.  Il giornalista e conduttore televisivo Bruno Vespa fotografato a Roma durante la presentazione del suo libro Vincitori e vinti.

Bruno Vespa, dalla tv alla penna

Con Mondadori Bruno Vespa ha pubblicato anche, più recentemente: L'Italia spezzata (2006), L’amore e il potere (2007), Viaggio in un’Italia diversa (2008), Donne di cuori (2009), Nel segno del Cavaliere (2010) e Il cuore e la spada (2010).

 

Nella foto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il giornalista e conduttore RAI Bruno Vespa e il leader UDC Pierferdinando Casini durante la presentazione del libro di Vespa Il cuore e la spada al Tempio di Adriano a Roma, il 23 novembre 2010.

Bruno Vespa a sorpresa con un libro d'amore

Ora Bruno Vespa torna con un nuovo libro, sempre edito da Mondadori (dal 28 ottobre), Questo amore. Come il titolo lascia presagire il giornalista lascia la crudezza dei fatti per avventurarsi nell'affascinante e insidioso labirinto dei sentimenti. Una pubblicazione molto diversa dai suoi precedenti bestseller ma destinata, più di ogni altra, a penetrare nell'animo del lettore e della lettrice.

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