La nostra mentor Silvia Lanfranchi, The Quiet Coach, ci parla di autostima e del perché è importante lavorarci per farla aumentare

Partiamo dalla definizione “da manuale” di autostima, così come l’ha scritta Nathaniel Branden, autore de I 6 pilastri dell’autostima: “L’autostima è la disposizione a considerare sé stessi come dotati della competenza necessaria per affrontare le sfide fondamentali della vita e meritevoli di felicità”.
Ci sono dentro il diritto di essere felici e la fiducia nelle nostre capacità: l’essenza dell’autostima è quindi fidarsi della propria mente e sapere di meritare la felicità!
Senza un’autostima bella forte non possiamo essere felici, non sappiamo dare il giusto valore a quello che facciamo, e di conseguenza non possiamo guadagnare quanto ci meritiamo, perché non ci rendiamo conto di quanto sia il nostro valore assoluto come individui.

Cosa significa avere bassa autostima

Non riusciamo a farci promesse e a rispettarle, e ci mettiamo sempre dopo gli altri perché la nostra soddisfazione “non è importante “.
Non riusciamo ad avere relazioni interpersonali soddisfacenti, perché pensiamo che l’altra persona stia con noi per compassione, e che sicuramente prima o poi si renderà conto di quanto poco valiamo e quindi ci lascerà per qualcuno più bello, più bravo e più capace di noi. E scatta la gelosia, che spesso è proprio un meccanismo sbagliato di risposta alla nostra scarsa autostima: pretendo che tu ti concentri solo su di me, così
non ti accorgi di quanto di meglio ci sia là fuori.
No, non è un bel vivere. Se abbiamo una bassa autostima non siamo nemmeno capaci di accettare nessun dono.

  • Non accettiamo i complimenti per il nostro aspetto fisico (li rimbalziamo spostando il focus su quello che indossiamo, che 9 volte su 10 è stato un vero affare, oppure rimbalziamo il complimento con un “lo dici solo perché mi vuoi bene”),
  • Non accettiamo i regali (“Ma non dovevi disturbarti! Ma hai speso dei soldi per me!”)
  • Non abbiamo un buon rapporto col denaro (soldi che arrivano e magicamente spariscono in sciocchezze, colleghi che guadagnano sempre di più e noi sempre la stessa cifra da anni, lavori fatti gratuitamente “tanto che ci vuole, sanno farlo tutti”)

Il brutto è che a volte abbiamo un’autostima così bassa che non pensiamo nemmeno che sia quello il nostro problema, pensiamo di essere fatte così, di valere poco e basta: continuiamo a volare basso, a sabotarci, convinte che sia evidente a tutti che valiamo poco e che gli altri siano sempre più bravi di noi.
Lavorare sulla propria autostima è un lavoro bellissimo, abbastanza faticoso, non lo nego, ma che porta risultati in tempi relativamente veloci. E il mondo dall’altra parte è molto più bello, te lo assicuro!
Fra l’altro pensare di crescere come persona avendo una bassa autostima è davvero una gran faticaccia: si può anche fare, ma è come cercare di andare avanti con il freno a mano tirato! È molto meglio imparare a maneggiare la propria autostima e soprattutto tirarla un po’ su.

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Come avere maggiore fiducia in te stessa e aumentare la tua autostima

È un bellissimo circolo virtuoso: più ho fiducia in me stessa e più aumenta la stima che ho di me, più stimo me stessa più ho fiducia nelle mie capacità.
Una cosa che non viene immediatamente alla mente quando si parla di autostima, è quanto essa sia connessa con l’intuito, la voce interiore, quella sensazione “di pancia”.
Chi ha una buona autostima si fida del proprio intuito, non cerca continue conferme altrove: imparare ad ascoltarci è un passo fondamentale nella nostra crescita personale. Una delle cose più importanti che puoi fare per far crescere la tua autostima e la fiducia in te stessa è proprio quella di iniziare ad ascoltare il tuo intuito.
Il problema è che non è sempre facile ascoltare noi stessi: magari sei abituata a dubitare del tuo intuito, oppure credi di non poter prendere buone decisioni perché in passato hai commesso degli errori. E meno ti ascolti, più bassa continuerà ad essere la tua autostima.
Quando ti sentirai abbastanza a tuo agio da fidarti della tua voce interiore, potrai eliminare un sacco di dubbi e incertezze dalla tua vita. Vediamo come puoi fidarti più di te stessa in modo da prendere decisioni senza sentirti insicura.

Perché non ci fidiamo di noi stessi?

Non c’è alcun dubbio che tutti noi vogliamo fare le cose fatte bene: a nessuno piace commettere errori o sbagliare, quindi cerchiamo di evitare i fallimenti, grandi o piccoli, ad ogni costo. E dato che temiamo di fare errori, e non ci fidiamo di noi stesse, spesso cerchiamo al di fuori di noi consigli e risposte che ci aiutino a evitare di prendere la decisione sbagliata.
Sono sicura che anche tu hai avuto dei momenti in cui hai pensato di poter fare qualcosa da sola ma, a un certo punto, la paura ha iniziato a far capolino e si è insinuato il dubbio di quello che sei davvero capace di fare. A causa di questi dubbi, hai iniziato a chiedere in giro consigli, o ti sei fiondata su Google per cercare una guida passo passo che ti aiutasse a risolvere il tuo problema.

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Intendiamoci, chiedere aiuto va benissimo, il problema è che chiederlo spesso, per ogni cosa, è come rifiutare quello che tu sai già essere vero: chiedere consigli in continuazione e a chiunque può annebbiarti la mente, e renderti ancora più confusa di quando hai iniziato. Potresti addirittura arrivare a prendere una decisione sapendo perfettamente che non è la scelta migliore, solo per pentirtene in seguito. Dagli errori più
piccoli, come andare a mangiare in un ristorante anche se non ti ispirava per niente, agli errori più grandi, come accettare un lavoro che non sentivi nelle tue corde, avresti sicuramente potuto prevenire molte delusioni se solo ti fossi ascoltata.

Semplicemente, molto spesso non diamo abbastanza fiducia al nostro intuito: tantissime volte abbiamo una sensazione “di pancia” nei confronti di qualcosa, ma non la ascoltiamo. Cerchiamo di razionalizzare, ma non sempre c’è una spiegazione razionale, e comunque non è necessario razionalizzare o iperanalizzare ogni emozione che proviamo: è una fatica inutile!
Se sapessimo già cosa fare, come scopriremmo da sole le risposte?

Come costruire la fiducia in noi stesse in modo da sentirci più a
nostro agio nel seguire la nostra voce interiore

Passa dei momenti da sola, in silenzio

Spesso ci sentiamo sopraffatte perché la nostra vita è piena di troppe scelte. Pensiamo di non essere capaci di prendere la corretta decisione per noi stesse, così evitiamo del tutto ogni azione. Questo succede perché ci chiediamo se dobbiamo seguire “la pancia”, oppure fare quello che avrebbe fatto tizio o caio al nostro posto.
Credo fermamente che noi tutti abbiamo dentro di noi la maggior parte delle risposte di cui abbiamo bisogno: d’altronde, chi è il maggiore esperto di te, se non tu stessa? Sai più cose di te stessa e del mondo di quanto tu creda di sapere.
Per trovare chiarezza, passa del tempo da sola. Siediti con il problema, anche se la cosa ti infastidisce. Fai journaling, medita o esci a fare una camminata (senza ascoltare né musica né podcast). Non cercare risposte. Ascolta te stessa e fai attenzione a come ti senti a proposito della situazione: è molto più utile che andare volutamente in cerca di
ispirazione.

Fidati di te anche quando fai errori

Avere un mindset sano vuol dire anche fidarti che prenderai la decisione giusta per te.
Abbiamo tutti dei problemi di fiducia, in un modo o nell’altro, ma non dovrebbe esserci alcun motivo per sentire che non puoi fidarti di te stessa. Magari non riesci a non pensare al fatto che hai seguito il tuo intuito in passato e ti ha portato sul cammino sbagliato, ma in realtà sono sicura al 99% che l’azione che avevi intrapreso non era davvero quello che il tuo intuito ti aveva suggerito. È più probabile che tu abbia seguito il tuo ego, cioè la parta di te che vuole piacere agli altri e che segue lo status quo, anziché quello che ti aveva detto il tuo intuito.
Fiducia in te stessa vuole anche dire che accetti di poter commettere degli errori, perché sai che gli errori fanno parte del viaggio e sono sempre un’opportunità di insegnamento. Se puoi fidarti di te stessa anche se hai commesso degli errori, allora saprai creare molta più pace nella tua vita.
Ricorda, se ti ha insegnato qualcosa, allora non è stato un fallimento!

Datti il permesso di sentire le tue emozioni, senza cercare di razionalizzarle

Chi vive tantissimo nella propria testa e iper-pensa a ogni cosa, fa davvero una grandissima fatica ad ascoltare il proprio intuito, anche perché l’istinto è quello di razionalizzare le cose per dar loro un senso. È più facile dare un senso ai pensieri di quanto sia darlo alle emozioni.
Il tuo intuito semplicemente non è qualcosa che puoi razionalizzare, ed è per questo che molti di noi non lo ascoltano: a volte semplicemente non puoi spiegare perché ti senti incerta a proposito di una certa cosa. Ma quando non smetti di pensare a quello che la tua voce interiore ti sta dicendo, anziché ascoltarla e basta, stai solo aggiungendo giudizio e dubbio al mix.
Quindi, anziché andare avanti e indietro cercando di prendere una decisione, sintonizzati sulle tue emozioni e smetti di resistergli. Quando resisti alle tue emozioni, crei un conflitto interiore: non importi di trovare una spiegazione razionale per le emozioni.
Semplicemente ascoltale, sentile dentro di te, e guarda dove ti portano.

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A questo punto dovresti aver capito che ascoltare il tuo intuito è una delle cose migliori che tu possa fare per costruire l’autostima, la fiducia in te stessa e prendere decisioni migliori per la tua vita.

Silvia Lanfranchi
Silvia Lanfranchi
The Quiet Coach

Silvia Lanfranchi, “The quiet coach”, si occupa di mindset coaching per le piccole imprenditrici. Aiuta le donne a ritrovare la leggerezza mentale per raggiungere i propri obiettivi, nel lavoro e nella vita personale.

Un passato da architetto e da social media manager e un evidente presente da multipotenziale. Impazzisce per tutto quello che è oro rosa.

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