Parlarsi capirsi

TU NON MI CAPISCI

Potresti affermare in tutta sicurezza che hai ascoltato le ragioni dell'altro? Quando un rapporto diventa convivenza di tutti i giorni si tende a dare per scontato ciò che prima costituiva un momento prezioso per tentare di capire l'altro. Evita lo sbaglio di sminuire il partner, perché ognuno di noi desidera essere ascoltato, compreso, sostenuto. Il classico "Tu non mi capisci", arma facile da sfoderare in ogni litigio di coppia, in realtà è a doppio taglio: ferisce la tua sensibilità perché ti allontana dall'altro isolandoti in una bolla impermeabile e costituisce una modalità negativa per l'altra persona in quanto la colpa viene rigettata sulla sua responsabilità. Quando accusi l'altro di non capirti dici che è sua la responsabilità di come ti senti, ma la verità è che solo tu puoi essere responsabile di te stessa. Inizia a darti ascolto, rispetto, cura: smetti di cercare briciole, comincia a occuparti di te.

La coppia scoppia? Imparate a litigare… senza farvi male

La comunicazione è la chiave di ogni rapporto

IO... E LA MIA COPPIA

Sai come affrontare i momenti di rabbia e stress?

Quando impariamo come avere più sicurezza in noi stessi esprimere il nostro punto di vista diventa più facile.

Non ci sarà un momento migliore fra un giorno, un mese o un anno: se desideri un cambiamento devi avere la forza di tuffarti nell'ignoto.

La felicità di coppia non nasce dalle cose impossibili, ma dalla volontà di esserci, con semplicità e condivisione autentica.

Gli eventi negativi? Non sempre sono come appaiono, infatti alcuni ti aiutano a migliorare l'intesa di coppia.

Regole litigio

SBAGLIAMO L'APPROCCIO

Il litigio non inizia quasi mai nel momento in cui la rabbia prende il sopravvento, bensì in decine di attimi che entrambi avete sottovalutato. Quante volte ogni giorno non ti permetti di esprimere come la pensi sul serio? Non si tratta del partner, né del resto del mondo: l'incapacità di esporci e affermare il nostro punto di vista è un problema esclusivamente nostro. Evita di arrivare sino al punto in cui scoppierai come una pentola a pressione sigillata troppo a lungo: comincia a confrontarti con il partner in un momento di calma. La frase da ricordare è "Quando agisci così... io...": completa con le parole adatte alla situazione, ti accorgerai che formulando affermazioni costruite in questo modo è più semplice basarsi su fatti specifici e far capire all'altro come ti senti. Evita tutto ciò che rimanda a situazioni passate, l'effetto è logorante e incrina il momento attuale. Quasi tutti tendiamo a rivangare vecchi fatti, a torto o a ragione, ma "Quindici anni fa per colpa tua..." non vi aiuterà a migliorare ciò che siete diventati oggi. Si vive solo nel presente.

Discutere partner

ALLONTANATI

Sta succedendo di nuovo: tu accusi l'altro e il partner accusa te. A seconda della famiglia in cui siamo cresciuti, ognuno di noi presenta modi diversi per porsi in relazione con le persone a cui vogliamo bene. Evita la tentazione di cadere in un sistema di accuse reciproche che finirebbe per estenuarvi e sommare rabbia a ulteriore rabbia. Se senti che la pressione diventa eccessiva decisamente meglio... mollare il colpo. Non significa abbandonare la partita, ma semplicemente avere il coraggio di sottrarti al gioco vittima vs tiranno e uscire di scena per un attimo. Puoi dire con onestà: "Vado a fare una passeggiata, a tra poco" oppure usa la scusa dell'immondizia da portare fuori. Prendi un attimo per te. Respira profondamente e osserva le persone e il paesaggio che ti circondano: ti sarà utile per staccare. Poi spiega mentalmente il problema a te stessa come faresti in una chiacchierata con un amico: quando ritornerai a casa avrai più calma e chiarezza interiore.

Comunicazione non verbale

COMUNICARE CON IL CORPO

Com'è la tua voce quando avete una discussione? Sovrastare l'altro non è un buon metodo per essere ascoltata di più. Rispetto al linguaggio il nostro corpo racconta con più sincerità come ci poniamo nei confronti dell'altro: poniti alla stessa altezza, cerca il contatto visivo e... osserva. Di frequente ciò che lasciamo emergere durante una discussione non è il reale problema, bensì una situazione apparente che, magari per orgoglio o stress, ha dato il via a una reazione a catena. La prima regola per litigare in modo sano è modificare il linguaggio: evita frasi come "Siamo diventati uno schifo": queste parole non spiegano nulla di cosa sia successo, né esprimono come ti senti. Inizia a sostituire le offese facili in spiegazioni dirette e chiare. Per esempio, "Quando ti siedi a tavola senza parlare mi sento triste". Ciò che è realmente difficile è andare dritto al cuore e usare le parole più semplici possibili: evita di interpretare e inizia a chiederti come stai, cosa senti, come stai vivendo ciò che sta accadendo.

Armonia coppia

COSTRUIRE ARMONIA

Contrariamente a ciò che si crede la capacità di risolvere i conflitti non è innata. Una coppia ha bisogno di ascoltarsi (continuamente!) e non temere i litigi: soprattutto all'inizio di un rapporto discutere serve a esporre all'altro i propri punti di vista, ciò che cerchiamo e quello che invece non siamo disposti a tollerare. È essenziale rimanere in ascolto e comprendere sia i nostri bisogni, sia le necessità dell'altro. In questo modo capirai se davvero esiste un terreno comune che entrambi potete coltivare con passione, dedizione e... pazienza! Evita di far entrare nella coppia persone esterne. Nonostante l'amore filiale, suoceri e genitori possono contribuire a incrinare un rapporto: è compito vostro definire insieme al partner la vita che immaginate per il futuro e continuare a interrogarsi sulle vostre emozioni. Possiamo divenire, giorno dopo giorno, due sconosciuti. Oppure due persone diverse, ognuna da scoprire, che si prendono per mano nell'orizzonte della vita.

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