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Viene spontaneo provare un grande senso di libertà quando si guida sulla famosa Highway 1, la strada che, in California, corre parallela alla costa sul Pacifico. Complici i racconti di Kerouac nel suo On the road e le canzoni dei Beach Boys, è facile subire il fascino di questi paesaggi, fatti di rocce che cadono a picco nell’oceano, campi coltivati a fragole, melanzane e carciofi, spiagge lunghissime e onde alte da sfidare con la tavola da surf. Indispensabili un’auto (si affitta ovunque) e un buon binocolo perché in cielo volano aquile, condor e falchi pellegrini. E non solo: nei boschi e sulle montagne si nascondono puma, volpi, procioni e qualche orso bruno. L’acqua è il regno di squali, leoni marini e balene. Chi ama tutto questo non può che programmare subito una vacanza in California.

Un brindisi tra le vigne

Le valli a Nord di Santa Barbara sono famose per le loro vigne: qui, nella Santa Ynez Valley, è stato girato Sideways, il film che racconta un insolito addio al celibato consumato tra ottimi vini. I fan del film e di Bacco possono perdersi tra i campi coltivati e fermarsi nelle tante aziende vinicole che aprono le porte (e le pregiate bottiglie) ai turisti. All’Alma Rosa Wine Club (7250 Santa Rosa Road, Buellton, tel. 0018056889090, www.almarosawinery.com, degustazioni da 12 euro) il Pinot viene servito da Chris Burroughs, lo stesso tasting room manager ripreso nella pellicola hollywoodiana. Syrah, Cabernet Sauvignon e Riesling si assaggiano alla casa vinicola dell’ex attore Fess Parker (Fess Parker Winery, 6200 Foxen Canyon Road, Los Olivos, tel. 0018008411104, www.fessparker.com, da 8 euro); Merlot e Malvasia all’Artiste Winery & Tasting Studio (3569 Sagunto Street, Santa Ynez, tel. 00 18056862626, www.artiste.com, da 12 euro). Su www.sbcountywines.com è pubblicato il calendario degli eventi in programma, tra cui i tour delle vigne, la degustazione di bottiglie da riserva e le cene con i produttori.

Nella foto, tra i vigneti della Santa Ynez Valley ci si può fermare a bere Chardonnay, Merlot e Syrah.

Viaggi, sulle strade della California

Mille chilometri lungo la costa del Pacifico. È la Highway 1: non una banale striscia d’asfalto, ma un pezzo di sogno americano. Da gustarsi a bassa velocità, in compagnia delle aquile e dei condor che qua sono di casa

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Nel castello del magnate

Chi ha la forza di rimettersi in auto dopo  una visita ai vigneti e non preferisce fermarsi a dormire (per esempio,  al Wine Valley Inn and Cottages, www.winevalleyinn.com) può visitare un  vero castello a soli 150 chilometri a Nord. È l’Hearst Castle (750  Hearst Castle Road, San Simeon, tel. 0018004444445, www.hearstcastle.com, 20 euro), la residenza di villeggiatura e museo privato che il  magnate dell’editoria William Randolph Hearst fece costruire negli anni  Quaranta per convincere la moglie a trasferirsi dalla modaiola Boston  nell’ancora arretrato West (per la cronaca la signora passò solo qualche  mese in California, poi, forse spinta dalla presenza dell’amante del  marito, tornò sulla costa Est). Qui, tra statue del Canova, arazzi di  Rubens, soffitti a cassettoni del Cinquecento e, nel parco, uno zoo con  tigri, zebre ed elefanti, l’editore passava le giornate in compagnia dei  vip dell’epoca: da Charlie Chaplin a George Bernard Shaw, da Greta  Garbo a  Winston Churchill. Durante la visita merita una sosta la Roman  Pool, piscina coperta con un curioso effetto ottico: da qualunque lato  la si guardi sembra sempre di trovarsi nel punto in cui l’acqua è più  profonda.

Nella foto, la Casa Grande, con torri  gemelle, dell’Hearst Castle.

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A picco sull’oceano

Il più spettacolare incontro tra  terra e mare del mondo. Ecco come il romanziere Robert Louis Stevenson  aveva definito il Big Sur, i 160 chilometri di costa che corrono tra San  Simeon e Santa Cruz. In alcuni punti si guida proprio a picco  sull’oceano, su una strada tutta cale rocciose e scorci mozzafiato. Al  numero 55000 della Highway 1 (è lunga ben 1.000 chilometri) si trova lo  storico Esalen Institute (www.esalen.org), famoso negli anni Sessanta  per i seminari New Age e ancora frequentato, come buen retiro, da ex  figli dei fiori e manager stressati. Un massaggio e un tuffo in piscina  (anche senza costume, visto che qui è consentito) sono un’esperienza da  provare. Più a Nord, la tappa è d’obbligo al Nephente (48510 Highway  One, tel. 0018316672345, www.nepenthebigsur.com), il ristorante  progettato da un allievo di Frank Lloyd Wright. Proprio qui, sui tavoli  all’aperto dove Henry Miller scriveva romanzi, si assaggia il famoso  Ambrosiaburger (10 euro) con la prima birra prodotta in California, la  Sierra Nevada Pale Ale. E, nel negozio vicino, il Phoenix (tel.  0018316672347, www.phoenixshopbigsur.com), si comperano abiti di seta  (150 euro), orecchini di giada (100 euro) e sali da bagno (26 euro).

 

Il viaggio

Usabound (tel. 0458303002, www.usabound.com) propone il  tour Ocean Pacific Express: 6 notti da Los Angeles a San Francisco, in  minibus con guida italiana, costano 1605 euro a persona in camera  doppia. Le prossime partenze: 4 luglio, 1 e 15 agosto, 5 settembre. Il  volo Air France (tel. 848884466) a/r da Milano a Los Angeles con scalo a  Parigi, costa da 595 euro. Quello diretto di Alitalia (tel. 062222) da  Roma costa da 803 euro

Nella foto, la strada panoramica Highway 1 passa per Big Sur.

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