1/6 – Introduzione

Le fave sono il frutto della Vicia Faba, una pianta erbacea annuale. Di origine asiatica, appartengono alla famiglia delle Leguminose. Questi legumi si coltivano principalmente in Germania, Cina ed Italia, tra gennaio e marzo. Si raccolgono solitamente in primavera, ad aprile e maggio. In commercio sono disponibili freschi o essiccati. In quest’ultimo caso, anche decorticati o con il tegumento. Anticamente, le fave secche venivano considerate il cibo dei poveri. Erano facilmente reperibili ed a basso costo. Oggi, trovano impiego in gustosi piatti della tradizione culinaria meridionale. Vantano notevoli proprietà nutrizionali. Come molti legumi, infatti, contengono ferro, vitamine ed altri oligoelementi. Apportano numerosi benefici all’organismo e contrastano efficacemente le anemie.

2/6 – Attivano le funzioni intestinali

Le fave secche si compongono principalmente di acqua e carboidrati. Contengono inoltre fibre, ceneri e proteine. Pertanto, attivano le funzioni intestinali per l’eliminazione di scorie e tossine. Inoltre, l’alto contenuto fibroso riduce il colesterolo cattivo nel sangue.

3/6 – Aiutano a dimagrire

Le fave secche sono un alimento gustoso, leggero ma molto nutriente. Contengono ferro, zinco, magnesio, potassio, manganese, fosforo, rame, sodio e selenio. Inoltre, vitamine del gruppo B, la A (per la vista e le ossa) e la C. Le fibre e le proteine sono ideali per una dieta ipocalorica. Pertanto, aiutano a dimagrire. Cento grammi di fave secche, infatti, apportano 305 calorie.

4/6 – Prevengono l’artrite e l’osteoporosi

Le fave secche contengono il manganese. Il minerale supporta le funzioni del sistema nervoso endocrino e di quello immunitario. Concorre anche nella sintesi di un importante enzima antiossidante. Le fave secche prevengono l’artrite e l’osteoporosi.

5/6 – Aiutano le donne in gravidanza

Le fave secche aiutano le donne in gravidanza. Contengono il 44% del fabbisogno giornaliero di acido folico. Inoltre, possiedono la vitamina C e lo zinco. La prima stimola il sistema immunitario e l’assorbimento del ferro. Il secondo è importante per la crescita e lo sviluppo ormonale.

6/6 – Combattono l’anemia

Le fave secche, come tutti i legumi, sono una fonte inesauribile di ferro. Pertanto, combattono attivamente l’anemia passeggera, causata appunto da un’importante carenza. Oltre alle proprietà ed i benefici, le fave secche possono rappresentare un serio problema per alcuni soggetti sensibili. La mancanza dell’enzima G6PD genera il favismo. I pazienti accusano diversi sintomi e nei casi più gravi il coma. La patologia è ereditaria e, di solito, viene diagnosticata in tenera età dopo specifiche analisi.