Fitwalking: cos’è e quali benefici ha sul corpo

Camminare fa bene alla salute: fidatevi, è una delle poche certezze della vita e come tale va tenuta stretta.
Sappiamo tutti infatti che camminare per andare a lavoro, fare le scale a piedi, camminare per andare a fare la spesa o camminare per fare semplicemente shopping, è sempre preferibile all’utilizzare un mezzo di locomozione. Tuttavia tali “passeggiate” non possono essere assimilate ad una vera e propria attività fisica.

Se state pensando di fare sport camminando, quel che fa per voi allora è il cosiddetto fit walking, la camminata come vera e propria attività fisica. Non si tratta infatti della classica passeggiata, il fit walking è molto di più: innanzitutto è una filosofia di vita, improntata al benessere e alla positività; inoltre si tratta di impostare un movimento fluido ma veloce, armonioso ma costante, che riesca a coinvolgere diverse zone muscolari (come addominali e glutei) e che soprattutto tenga in attivo il sistema cardio-circolatorio, con tutte le conseguenze del caso (salute migliore, fiato in abbondanza, accelerazione del metabolismo, dimagrimento, resistenza fisica, buonumore, endorfine).

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Esistono tre tipi di fitwalking:

  • il life style, diciamo lo stadio da principiante che abbraccia più la filosofia del camminare rispetto ai benefici fisici;
  • il performer style, che si interessa di più alle prestazioni fisiche
  • lo sport style, quello che si pratica anche nell’agonismo

Sappiate che un’attitudine a metà fra il life e il performer potrebbe bastarvi per perdere chili e mantenere il peso forma e soprattutto per far funzionare bene la macchina “corpo”, con tanto di circolazione e respirazione migliorate, nonchè di positività garantita.

Fitwalking: tutti i benefici | VIDEO

In questo video elenchiamo i 10 principali benefici della camminata sportiva, sapevate ad esempio che allunga la vita?

 

Fitwalking vantaggi

Quindi, riassumendo, i benefici del fit walking, praticato con un po’ più di dedizione rispetto al passeggiatore seriale, ma con un po’ meno fissazione propria dello sportivo agonistico, sono:

  • migliorare la circolazione
  • migliorare la respirazione
  • aumentare la resistenza
  • rafforzare muscoli e corpo
  • produrre endorfine
  • aumentare il buonumore e la positività (soprattutto se praticato all’aria aperta)
  • accelerare il metabolismo
  • aiutare il dimagrimento o il mantenimento del peso
  • creare un tempo in cui poter ascoltare tanta buona musica
  • creare un tempo per se stessi, in cui poter pensare da soli e/o chiacchierare con un’amica o con il partner

L’abbigliamento per il fitwalking

Come ogni attività fisica, anche il fit walking necessiterebbe di un’attrezzatura specifica per poter essere praticato nel migliore dei modi. Le scarpe ad esempio dovrebbero avere caratteristiche ben precise, perchè il movimento che aiuta la camminata sportiva è un movimento particolare, creato dalla spinta dell’avanpiede, diversa da quella propria della corsa. Quindi le scarpe adatte a tale movimento dovrebbero avere:

  • una tomaia (la parte superiore che riveste il piede) in tessuto traspirante
  • una suola più smussata nella parte del tacco, per permettere un impatto più comodo del tallone all’inizio della falcata
  • dei tagli nella suola, in senso orizzontale, sempre più ravvicinati man mano che la scarpa si avvicina alle dita (per permettere una maggiore flessione durante la spinta)

L’ideale per il fit walking sarebbe utilizzare una scarpa da marcia olimpica; dato che se ne trovano pochissime in giro, cercate nel reparto walking del vostro negozio di sport preferito. In alternativa, come ultima spiaggia, potete scegliere scarpe da running, anche se create per un altro genere di movimento.

Per quanto riguarda l’outfit da fit walking, dopo il tacco 12, scordatevi anche mise troppo elaborate: evitate l’abbigliamento casual perchè vi porterebbe a passeggiare volgarmente e basta; scegliete invece sempre una tenuta sportiva, tuta o pantaloncini e top. Meglio preferire tessuti tecnici, adatti all’estate o all’inverno a seconda della stagione, anzichè tessuti naturali come cotone e lana, che tendono a trattenere il sudore troppo a lungo sulla pelle.

Quante calorie si bruciano con il fit walking?

Le calorie bruciate durante una camminata discretamente sportiva dipendono principalmente dalla velocità che si riesce ad intraprendere. Solitamente si rimane tra i 6 e i 10 km orari (quest’ultimo caso è davvero performante, dato che non si tratta di running). Una velocità media di 7 km orari fa bruciare circa 500 calorie in un’ora di attività. Si tratta comunque di un dato molto approssimativo, in quanto i numeri dipendono nello specifico dall’età, dal peso di partenza, dal funzionamento dell’organismo, etc.

Un esempio di allenamento col fitwalking

L’allenamento dipende dallo stile che si vuole intraprendere e soprattutto dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Nel caso della perdita di peso, un’ora e mezza/due di camminata veloce, per un totale di 8-10 km al giorno, sono l’ideale per perdere peso velocemente (ovviamente abbinate ad una dieta bilanciata). L’allenamento può anche essere diviso in due tranche (ad esempio andata e ritorno dal lavoro).

 

Camminare fa bene: tutti i motivi | VIDEO

 

In alternativa, per mantenersi semplicemente in forma, 40-50 minuti al giorno possono bastare. Strafare, soprattutto se non siete sportive a tutti i costi, non fa mai bene: infortuni e disagi fisici sono comunque sempre dietro l’angolo se si esagera (dolori agli arti, ai piedi, alle giunture, acido lattico invalidante, schiena a pezzi, etc).