Gli occhi arrossati sono un disturbo (e un inestetismo) piuttosto comune. Le cause che scatenano congestione e arrossamento degli occhi possono essere davvero molto numerose, alcune anche banali e facilmente rintracciabili. Per esempio, gli occhi si possono arrossare anche soltanto in seguito a un’esposizione prolungata alle “luci blu”, ovvero alle luci emesse dagli schermi di PC, tablet e smatrphone.

Le cause

I motivi per cui gli occhi si arrossano possono essere diversi. Inoltre, spesso il rossore si associa ad altri disturbi quali prurito, gonfiore, secrezioni, fotofobia (fastidio dovuto all’esposizione alla luce) e/o dolore vero e proprio. L’arrossamento è di norma il sintomo di un’infiammazione oculare. Quest’ultima può essere dovuta a cause di diversa origine: allergica, batterica o virale, traumatica, da corpo estraneo…

Ciò che è importante osservare è la durata del sintomo: se l’arrossamento oculare dura un paio di giorni, questo si può definire transitorio. Se, invece, il problema persiste il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista (oculista) in breve tempo.

Attenzione agli schermi

Una delle condizioni più frequenti di arrossamento oculare, si verifica dopo prolungata esposizione agli schermi (PC, tablet, smartphone). Per evitare di imbattersi in quello che viene definito disturbo refrattivo, esistono vere e proprie linee guida d’uso dei videoterminali (a cui aziende e uffici sono obbligate ad attenersi, per esempio).

Chi lavora molte ore davanti allo schermo, può aver bisogno di specifici occhiali anti luce blu. O, banalmente, adottare alcuni accorgimenti che aiutino a proteggere la salute e il benessere oculari: la giusta distanza tra occhi e schermo (circa 70 cm) e l’assenza di luci esterne o interne che creino fastidiosi e dannosi riflessi.

Congiuntivite

Gli occhi rossi sono anche il sintomo di congiuntiviti (batteriche, virali o allergiche). Solitamente la congiuntivite si accompagna anche a secrezioni oculari evidenti soprattutto al mattino. Ma non sempre è così: esistono forme di congiuntivite senza sintomatologia di secrezione.

In questi casi, è fondamentale recarsi dal medico specialista che potrà prescrivere la terapia più adatta (colliri antibiotici, cortisonici o antistaminici) dopo accurata visita.

Vi sono, inoltre, casi di arrossamento oculare dovuti semplicemente a secchezza e che richiedono un surplus di idratazione dell’occhio: lacrime artificiali e colliri “idratanti” potrebbero qui rappresentare la soluzione più efficace. Ma è sempre necessario il parere del medico.

Lenti a contatto

Spesso gli occhi si arrossano e iniziano a procurare fastidio, a causa delle lenti a contatto. È buona norma, infatti, lasciare l’occhio “libero” per esempio quando si è in casa, sostituendo le lenti con gli occhiali da vista.

Ma non solo, è sempre consigliabile scegliere il modello di lenti che meglio si adatta all’occhio e, soprattutto, idratarlo spesso attraverso l’applicazione di lacrime artificiali.

Altre cause

Gli occhi possono arrossarsi anche per fenomeni allergici oppure a causa di un corpo estraneo o, ancora, dell’inquinamento atmosferico (o della polvere). In questi casi, i trattamenti sono diversi. Infatti, se si è allergici può bastare un trattamento sistemico con antistaminico anche per migliorare il disturbo oculare. Resta, però, necessario individuare il tipo di allergene sottoponendosi sia a visita allergologica, sia a eventuali esami specifici.

Se, invece, l’infiammazione è dovuta a corpo estraneo, si può ricorrere a un lavaggio con fisiologica (o semplicemente a sciacqui ripetuti con acqua corrente) e a impacchi lenitivi. Nei casi più seri, l’azione di un corpo estraneo può causare ferite interne all’occhio: quando ciò accade di solito all’infiammazione si associano anche forte dolore e/o presenza di macchie di sangue. In tali casi, è necessario recarsi immediatamente dal medico specialista e/o al pronto soccorso oftalmico.

Rimedi

Ovviamente i rimedi per gli occhi arrossati sono differenti a seconda delle diverse cause dell’infiammazione. Il primo consiglio è quello di rivolgersi a un oculista per escludere la presenza di congiuntiviti batteriche o virali, ma non solo. L’oculista potrà poi indirizzare il paziente, per esempio, dall’allergologo se ritiene che l’arrossamento sia dovuto ad allergie.

Se l’occhio è momentaneamente irritato, possono rivelarsi l’aiuto colliri lenitivi o lacrime artificiali. I risciacqui con semplice acqua fresca si rivelano sempre benefici poiché svolgono effetto decongestionante, così come i lavaggi con soluzione fisiologica. Per quanto riguarda i rimedi naturali più efficaci contro l’arrossamento, troviamo gli impacchi (freschi) di malva e camomilla.