Il prurito intimo è un fastidio che di tanto in tanto può comparire nella vita di noi donne (esiste comunque anche il prurito intimo maschile) e può assumere diverse caratterizzazioni e manifestazioni: acuta, cronica e ricorrente.

La prima è di durata tutto sommato breve, risulta di maggiore intensità ed è provocata da dermatiti e infezioni.

La seconda invece è frutto per lo più di patologie cutanee e permane più a lungo.

La terza ha tratti in comune con il disturbo acuto, ma al contrario tende a manifestarsi in periodi successivi.

Cause

La candida (candida albicans) è senz’altro una delle cause possibili di questo fastidio ed è accompagnata da perdite di colore biancastro e dalla consistenza pastosa, al quale si affiancano il prurito intimo e una sensazione di forte bruciore.

Si tratta in questo caso di un’infezione causata da un fungo saprofita, che tende a trasmettersi per via sessuale o anche solo per contatto. Possibile anche che il veicolo di tale patologia sia la piscina, nel caso in cui l’acqua non venga trattata nella maniera opportuna.

Se le perdite invece risultano di carattere giallastro o tendente al verdastro si potrebbe trattare di un’infezione causata da Trichomonas vaginalis.

In presenza invece di prurito intimo e bruciore senza perdite, è possibile ci si trovi davanti a psoriasi o glicosuria, una condizione che comporta la presenza di glucosio nelle urine.

Nel caso il disturbo sia infine esterno è possibile che la causa non sia di carattere infettivo, ma legata più semplicemente alla scelta del proprio abbigliamento. Meglio sempre optare per capi in tessuti naturali e di qualità, e che favoriscano una corretta traspirazione. In questo modo non si verranno a creare le condizioni per un ambiente favorevole alla proliferazione di batteri.

Rimedi naturali

Per alleviare il prurito intimo possiamo mettere in pratica alcuni rimedi della nonna, in attesa di una visita specifica se il problema non dovesse scomparire da solo in breve tempo.

– Aceto di mele: ha proprietà antibatteriche e antifungine. È considerato utile per alleviare il prurito soprattutto se è causato da un’infezione fungina. Mescolane un cucchiaio in acqua tiepida da utilizzare per il lavaggio.

– Acqua e sale: se non sono presenti taglietti e escoriazioni, che potrebbero causare bruciore, tra i rimedi suggeriti per il prurito intimo troviamo l’aggiunta di piccole quantità di sale grosso all’acqua della vasca da bagno o de bidet. Il sale ha proprietà antibatteriche e potrebbe essere utile per alleviare il problema.

– Foglie di basilico: anche queste hanno proprietà antibatteriche e antifungine. Portane a ebollizione una manciata in mezzo litro d’acqua per ottenere un decotto che ti potrà essere utile aggiungere all’acqua del bidet o della vasca da bagno.

– Aloe Vera: questo rimedio naturale è davvero efficace in caso di arrossamenti e irritazioni della pelle. Scegli gel d’aloe vera puro da applicare con delicatezza sulle parti da trattare per alleviare il problema.

Se il disturbo persiste ovviamente si rende indispensabile una consulenza medica.

Prevenzione

Per prevenire il prurito intimo puoi integrare la tua alimentazione con il kefir, una bevanda a base di latte fermentato (o di acqua fermentata) considerata un potente probiotico in grado di rafforzare il sistema immunitario e di agire come antinfiammatorio.