la piantina del bilocale

Ecco la piantina dell’appartamento.
 

Progetto Sabrina Bignami, testi Silvio jr. Suppa, styling Irene Baratto e Alessandra Salaris

Il living del bilocale

Nel living domina il tavolino-icona, progettato da Gae Aulenti nel 1980 (FontanaArte, cm 110x110x25h € 1.008). È un pezzo prestigioso, come la sedia a dondolo di Charles & Ray Eames (Rar di Vitra, cm 67×62,5x69h € 410). Se invece a intrigarti è il divano componibile (Mah-Jong di Roche Bobois, modulo cm 95x95x19h da € 430) perché non provi a “ricostruirlo” con cuscini di recupero? A muro, lettore CD di Muji (€150).

Sul tavolino del living

Sul tavolino del living, bianco+nero
Spiccano la ceramica a forma di F (Clarendon, cm 25h €26,30) e il set di piatti impilati in una composizione décor (Palace Governo, €85), entrambi di Seletti. E per completare il candore, vaso-scultura di Egidio Milesi Ceramiche (prezzo su richiesta). Tutto si staglia sulla trama del tappeto scuro (Interlaced Hagga di Kasthall, €2.000). Stesse dominanti di colore in cucina.

La nicchia passavivande

Ecco un altro autentico cult: la Wire Chair DKR (Vitra, cm 50×52,5x80h da €450), disegnata nel 1951 dai coniugi Eames. È perfetta accanto al tavolo originale dell’800. Sul piano, portafrutta in acciaio (La Stanza dello Scirocco di Alessi, cm 27,3x 27,3x13h € 82). Accanto, piatto optical (Marimekko, Ø cm 25 €25) e strofinaccio (Velo di Ferm Living, cm 50×70 € 11), entrambi su trend-house.it. Furbo il mega passavivande, qui sfruttato come nicchia.

La cucina

Bicolore chic, con risvolti… low cost!
Le lampade ispirate alle vecchie pescherie (cercale nei negozi di vintage) e il tappeto scuro creano un contrasto sofisticato con la cucina bianco lucido (puoi ottenere lo stesso
effetto con l’accoppiata Faktum/Abstrakt di Ikea, € 1.239 per la soluzione standard da cm 244). Ma non solo: queste tinte valorizzano il semplice pavimento in piastrelle da cm 40×40, con un effetto chic che ti permette di evitare rivestimenti più delicati e costosi.

Il corridoio

Il corridoio? Funzionale, ma fuori dagli schemi
Perché la scala azzurra, recuperata da un cantiere edile e ideale per accedere al ripostiglio a soppalco, diventa un elemento decorativo. Mentre le cornici vuote sulla parete (tipico acquisto da mercatino) creano un ritmo grafico irregolare, assolutamente da ri-provare. Tappeto Hagga Gooseye (Kasthall € 861) e, sul tavolino in fondo, lampada Tab T (Flos € 165).

Il bagno

Bagno mini? Vani a giorno e leggerezza
Una regola classica… da reinterpretare con creatività: lavabo da appoggio montato su una struttura aperta, un solo ripiano e specchio semplicissimo (impreziosito da una leggera molatura). L’insieme è così riuscito che si può risparmiare su un costoso radiatore d’arredo, conservando il termosifone originale standard.

Il lavabo

Mai dare per scontati i dettagli: il lavabo ultra-razionale (Free di Ceramica Globo, cm 70x40x13h € 498) è vivacizzato dal rubinetto laterale, la mensola sotto la finestra punta sul vetro anziché su legno o marmo (un’idea per chi non ha bambini). Ma il colpo di genio resta la carta da parati sul muro opposto allo specchio, inaspettata (Mediterranea di Fornasetti by Cole and Son, rotolo da m 10×52 cm €152).

La camera da letto

Minimal e incisiva la camera da letto
Bastano pochi elementi per risolvere le esigenze quotidiane: la sedia storica Plastic Side (Vitra, cm 46,5x55x81h da € 180) al posto del comodino, per esempio. O la celebre lampada Eclisse di Vico Magistretti (Artemide € 126), che fa dimenticare le applique tradizionali. Il letto? Su disegno, ma puoi riprodurlo rivestendo un pannello-testiera di tessuto (qui Checker di Kvadrat, €205,75/m) e aggiungendo la base a doghe. Cuscino a pois in tessuto di Dominique Kieffer (distr. da Rubelli, € 196/m), copriletto a contrasto (in Circles di Kvadrat, € 196,75/m).