Cosa significa davvero essere una brava persona? Se da piccoli ci ripetono spesso di comportarci bene ed essere buoni, quando arriviamo all’età adulta ci chiediamo cosa voglia dire essere una brava persona. La risposta è tutt’altro che semplice, sia perché solitamente siamo poco inclini ad auto-analizzarci, sia perché questo aggettivo può assumere un significato diverso in base al modo in cui guardiamo il mondo.

Per alcuni è brava una persona che rispetta e aiuta il prossimo, per altri chi vive in modo green e non mangia la carne, per altri ancora chi si sacrifica per un bene supremo. Sulla questione – come era prevedibile – sono stati effettuati diversi studi che hanno portato a soluzioni piuttosto sorprendenti.

Cos’è la triade oscura

Partiamo da un punto di vista inedito per cercare di capire cosa NON caratterizza una brava persona. Ricerche sul comportamento e il funzionamento della psiche umana già nel 2002 avevano teorizzato la cosiddetta Triade oscura. Una sorta di lato negativo dell’umanità, identificata da alcuni tratti specifici.

Il primo è l’insensibilità, ossia l’incapacità di provare empatia e commozione anche di fronte a scene che risultano toccanti. Le persone “malvagie”, secondo la scienza, hanno poi un altro tratto distintivo: ricercano sempre l’ammirazione, l’attenzione e l’approvazione degli altri. Mettendo al primo posto sempre e unicamente se stessi, nel tentativo (e con il desiderio) di essere amati, osannati e ammirati costantemente. Le persone cattive infine hanno la tendenza a manipolare le altre persone, muovendo i fili dell’esistenza altrui – sempre in gran segreto – per ottenere qualsiasi cosa desiderino.

Cosa ci rende persone buone

Di contro diversi studi hanno tentato di definire le caratteristiche che identificano le persone buone. In particolare una ricerca della Columbia University, realizzata dal dottor Scott Barry Kaufman, ha identificato i tre elementi che possono portarci a identificare una persona come “buona”.

Il primo elemento – ispirato dalla filosofia di Kant – riguarda la capacità di entrare in relazione con gli altri senza uno scopo o un doppio fine. In sostanza le persone buone parlano e interagiscono con gli altri solamente per il piacere di farlo. Quando fanno qualcosa non hanno mai in mente un ritorno personale, ma solamente la volontà di avvicinarsi a qualcuno. Ad esempio non parlano con un collega perché potrebbe essere utile per avere una promozione e non danno una mano a un’amica con la certezza che lei farà altrettanto. Insomma: non si aspettano nulla, ma danno e basta.

Un altro aspetto chiave è la fiducia nell’umanità. Dunque la spinta a fidarsi delle altre persone senza innalzare muri oppure creare delle dietrologie. La persona buona dunque è quella – per la scienza – che non perde la fede e la speranza nei confronti del prossimo, nonostante problemi e fregature. Infine viene considerato buono chi dà un alto valore a quella che è la dignità altrui. Un elemento che si lega a doppio filo agli altri. In generale dunque essere una brava persona significa tendere verso il prossimo in modo positivo e costante, senza focalizzarsi mai su se stessi e su un possibile tornaconto.

Come diventare migliori

Nella vita c’è sempre tempo per evolvere, per crescere e per essere delle persone migliori. Basta lavorare su se stessi e mettere in atto alcune strategie utili per maturare ed essere una brava persona.

Controlla i sentimenti negativi

Gelosia, rabbia e rancore sono sentimenti negativi che provocano solo infelicità e che, di certo, non ci avvicinano agli altri. Prova a lavorare su te stessa, accettando l’idea di avere interessi, ma anche desideri e possibilità diverse dagli altri. Prendere coscienza della propria unicità è il primo passo per cancellare quelle emozioni che non fanno altro che creare negatività e fermare la spinta verso gli altri

Perdona

A volte è più facile portare rancore, ma il perdono – lo dimostra la scienza – ha un enorme potere sulla nostra psiche. Rimuginare su tutti i torti che hai subito e alimentare il tuo rancore verso qualcuno non farà altro che aumentare la pressione sanguigna e il battito cardiaco, con conseguenze negative per la salute. Perdonare, al contrario, eliminerà lo stress, ma soprattutto ti farà sentire più leggera.

Metti a fuoco i tuoi valori

Cos’è importante per te e cosa conta davvero nella vita? Per essere una persona migliore dovrai prima di tutto fare il punto suoi tuoi valori. Solo in questo modo potrai agire di conseguenza, questo perché se non capisci a fondo cosa ti guida non darai il giusto valore alle tue azioni. Si tratta di un lavoro lungo, ma necessario, di autoanalisi: quali sono gli elementi che per te definiscono la tua esistenza? Pensaci e prova a riflettere con le azioni il tuo pensiero.