Nel blu profondo

“Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è  stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.”
Così diceva Jacques-Yves Cousteau, il grande esploratore e oceanografo francese.

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Donne apneiste

La subacquea è una disciplina sportiva che sta conquistando sempre più fan, anche fra le donne.

Tu hai mai fatto immersioni? E immersioni in apnea?

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Donne apneiste, un movimento in crescita

“Il numero di donne che si avvicinano all’apnea è in costante crescita”, ci dice Stefano Tovaglieri di Apnea Academy, la scuola di formazione e ricerca per l’apnea subacquea fondata nel 1995 da Umberto Pelizzari e Renzo Mazzarri.

“Le motivazioni sono sempre più radicate nel desiderio di conoscersi meglio attraverso l’acqua, che favorisce l’introspezione e un allargamento della propria interiorità. Circa il 20% dei brevettati di Apnea Academy oggi sono donne, ed il trend e’ in forte crescita se si considera che dieci anni fa le donne erano praticamente assenti nei corsi di apnea, in quanto percepiti come un’esclusiva maschile”.

Yoga ed esercizi di respirazione

Il termine “yoga” significa “unire”, “controllare”, e infatti questa disciplina ci mette in comunicazione con il nostro io interiore e ci consente di controllare la nostra mente; allo stesso modo l’apnea insegna a cercarci e a scoprirci, a prendere consapevolezza  dei propri limiti e cercare di superarli… yoga e acqua come potenti canali di introspezione e comunicazione quindi!

Elemento comune a entrambe le discipline: la pratica della respirazione, la capacità di concentrazione e autocontrollo.

Esercizi di respirazione pre-subacquea

Per ottenere una perfetta padronanza del proprio respiro è necessaria molta pratica, ma gli esercizi possono essere svolti ovunque e tutti i giorni… le tecniche basilari di respirazione per la pratica dell’apnea sono semplici, e con la perseveranza anche tu potresti arrivare a immergerti nelle acque profonde!

Se ti alleni parecchio inoltre, i benefici si fanno sentire anche su altri fronti: in primis, autodisciplina e autoconsapevolezza.

La meditazione e gli esercizi di respirazione sono fondamentali prima di immergersi in apnea. Qui le nostre apneiste a Giannutri fanno un po’ di training pre-immersione.

In procinto di tuffarsi

Ecco le apneiste sulla riva pronte a tuffarsi. L’isola di Giannutri è l’ideale per le immersioni, il tempo è splendido e l’organizzazione dello stage a cura dalla scuola romana di apnea In-Apnea è perfetta.

Un’ultima occhiata all’attrezzatura e poi… tutte dentro al mare blu.
Fino a che profondità arriveranno?

Immersioni in apnea

Prima di indossare la muta, Eleasa, una delle nostre apneiste, effettua un’immersione di preparazione con la skandalopetra.

L’immersione con skandalopetra è una  tecnica molto antica: risale addirittura all’antica Grecia, quando veniva usata dai pescatori di spugne. Di recente è tornata in auge come disciplina sportiva dell’apnea.  

“Adoro l’acqua in tutte le sue forme, sono una donna curiosa, emotiva ed alla continua ricerca di nuovi stimoli” ci dice Eleasa; “mi sono avvicinata all’apnea con la didattica di Umberto Pellizzari e da allora non ho mai smesso di approfondire leggendo libri e frequentando stage; da tutte le persone incontrate in questo ambiente ho imparato tantissimo, attraverso l’apnea mi sto conoscendo meglio, ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e dei miei limiti. Le tecniche di rilassamento e concentrazione mi tornano utili anche “a secco” nella vita quotidiana.”

Esercizi di immersione con la skandalopetra

Dopo una buona dose di esercizi di diaframma, ventilazione, compressione, decompressione… le apneiste finalmente si immergono senza nessuna attrezzatura (né muta né maschera) se non la scandalopetra (oltre al tappanaso, ovviamente). Trascinate a tutta velocità dalla pietra hanno raggiunto anche i 25 metri di profondità.

L’immersione in apnea con la skandalopetra consiste nel tuffarsi in apnea usando come zavorra una pietra legata  con una fune. Sarà poi il compagno che è rimasto sulla barca ad aiutare l’apneista a risalire in superficie.

La danza delle apneiste

Ora le apneiste sono a 10 metri di profondità. I fondali sono sempre lontani ma presto le nostre eroine si caleranno ancora più giù. Fino a quanti metri si immergeranno?

Esplorando una grotta marina

Un’apneista durante il passaggio in una grotta sottomarina ricoperta di anemoni di mare. Siamo a 9 metri di profondità nei dintorni dell’isola di Giannutri, nell’arcipelago toscano.

Apneiste che nuotano in coppia

Durante le immersioni è consigliabile stare nelle vicinanze del proprio compagno. Anche le nostre apneiste risalgono verso la superficie del mare in coppia. Nel caso una di loro abbia qualche problema, la compagna interviene.

Coreografia sottomarina

Sembra un’esibizione di nuoto sincronizzato. Le nostre apneiste si stanno immergendo: le più brave di loro raggiungeranno i 30 metri di profondità. Temerarie, vero?

In apnea nelle acque dell'arcipelago toscano

Pinne, snorkel, maschera, muta. Sono questi gli ingredienti fondamentali per le immersioni in apnea. Se sei una principiante, meglio se ti fai consigliare da qualche esperto in merito all’attrezzatura da subacquea.

In apnea per un nuovo equilibrio

L’apnea non è difficile, basta un po’ di pratica e molti movimenti verranno automatizzati. La bellezza in cui ci si trova immerse  compensa abbondantemente l’impegno richiesto da questa disciplina.

Barbara, una delle apneiste di In-Apnea, ci racconta: “La scelta di fare apnea è nata dal mio amore per il mare e da una sfida con me stessa. Mettersi alla prova, riconoscere i propri limiti e cercare di superarli… Questa disciplina insegna a scoprirti, a cercarti, a gestire i tuoi stati emozionali, acquisendo equilibrio, serenità, leggerezza… In questo mondo in cui tutto appare articolato e pesante mi fermo un attimo, chiudo gli occhi e vedo il blu, sento il mare… respiro profondamente e ricomincio. Sono sempre io ma ho imparato a vivermi più profondamente rispettando i miei stati d’animo, le mie paure, conoscendo i miei limiti…”.

Il mare visto da... sotto

Le apneiste stanno per riguadagnare la luce del sole. Chissà come dev’essere emozionante immergersi nelle acque blu e profonde che circondano l’isola di Giannutri.

Scommetto che ti sei convinta. E ora vuoi diventare apneista anche tu…

David Salvatori e Maria Cristina Di Palma, gli autori

David Salvatori e Maria Cristina Di Palma, coppia romana quarantenne, si dedicano alla subacquea con passione e assiduità dal 2006; dal 2009 sono entrati nel circuito della fotografia subacquea agonistica, partecipando a gare e concorsi e ottenendo vari riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Il loro sito: www.ilmaresonoio.com