Confronta le offerte sul web

Cetrioli +12%, melanzane e zucchine +11%. Ti sarai già accorta che le verdure di stagione sono cresciute di prezzo rispetto all’estate scorsa.

Colpa di questa primavera troppo piovosa che ha causato danni ai raccolti. Per metterti al riparo dagli aumenti, prima di fare la spesa fai un salto su  sul sito klikkapromo.it, il primo motore di ricerca che segnala e mette a confronto le offerte delle più importanti catene di supermercati. «Basta iscriversi e creare la lista degli alimenti preferiti» dice Luciano Mazzone, l’ideatore del servizio.

«Così il sito, ogni volta che fai la spesa, ti può segnalare qual è il punto vendita più vicino dove acquistarli al prezzo più conveniente».

Quanti euro salvi: fino al 40%: per esempio, una spesa tipo di frutta e verdura di stagione per una famiglia media, può costare 17 euro invece di 29.

Compra sfuso

Abbasso il packaging, evviva dispenser e cassette. Sono loro i protagonisti dei negozi alla spina. Qui i prodotti costano un po’ meno grazie all’assenza delle confezioni e in più eviti sprechi, perché ne compri la quantità che desideri e che pensi ti sarà sufficiente. Alcuni punti vendita poi ti consegnano anche la spesa a casa, come Pesonetto a Pesaro e Negozio leggero a Torino, e lo fanno senza alcun sovrapprezzo. Tuttosfuso, a Spinea (Ve),

Effettua il recapito gratis oltre i 30 euro di spesa.

Quanti euro salvi: fino a 64 al mese se acquisti prodotti come la pasta, il latte e i cereali sfusi.

Evita le tentazioni dei supermercati

Lo sostiene anche Michael Pollan, guru americano dell’alimentazione, nel suo libro In defense of food.
I prodotti più vicini all’ingresso dei super sono quelli non indispensabili.
Sale, zucchero, olio e pane, invece, sono spesso seminascosti e mai al centro del negozio. Così, per trovarli, sei costretta a passeggiare più a lungo tra gli scaffali e aumentano le probabilità di mettere nel carrello quello che magari non ti serve, dal pacchetto scorta di chewing gum alla confezione in offerta di cereali per la colazione.

Quanti euro salvi: se stai attenta puoi limare oltre 20 euro su ogni spesa che fai.

Tieniti aggiornata sui prezzi dei prodotti

Se vuoi sapere quanto costano oggi in media le carote o le uova, registrati sul sito smsconsumatori.it e manda un messaggio al 45045 con il nome degli alimenti su cui desideri essere aggiornata. Il prezzo del momento ti arriverà quotidianamente sul cellulare, (viene calcolato coinvolgendo 2200 negozi).

Quanti euro salvi: fino al 15% su ogni spesa.

Controlla l'etichetta dei prodotti

Mettere nel carrello alimenti con una qualità simile a quelli dei grandi brand, ma che costano meno, non è un’impresa impossibile. Soprattutto se si scelgono i prodotti con il marchio delle catene dei supermarket.

A volte, infatti, lo stesso fornitore produce sia i brand più famosi sia quelli della grande distribuzione. «Vai sul sito di ioleggoletichetta.it: troverai molti nomi di prodotti identici ma confezionati in modo diverso. Li hanno individuati gli stessi consumatori» spiega il fondatore del sito Raffaele Brogna. E anche tu puoi contribuire ad allungare la lista, tenendo d’occhio le etichette: controlla se gli ingredienti sono uguali e se lo stabilimento di produzione è lo stesso (deve essere riportato per legge).

Quanti euro salvi: una famiglia numerosa può arrivare a risparmiare fino a 120 al mese.

Scegli i tagli di carne meno pregiati

Sono gustosi, ma più economici. Stiamo parlando della punta di petto di vitello (ottima per fare le polpette), del collo o del campanello, carni bovine ideali per bolliti, spezzatini e stracotti. Per saperne di più, scarica gratuitamente Diamoci un taglio, la guida al consumo consapevole di Slow Food.

Quanti euro salvi: dai 3 agli 8 circa al chilogrammo.

Mettiti in coda per i salumi

Pochi lo sanno, ma è meglio perdere qualche minuto in più al banco della gastronomia e farsi affettare al momento prosciutto, salame o mortadella. Oltre al portafoglio, ci guadagna anche il sapore.

Quanti euro salvi: fino a 3 circa al chilogrammo.

Punta sul pesce di stagione

Come quando acquisti la frutta e la verdura, fai sempre attenzione alla stagionalità anche davanti al bancone della pescheria. D’estate è tempo di sugarello, spigola, acciughe e orata, mentre la triglia, il polpo e la palamita sono specie invernali. E così risparmi.

Quanti euro salvi: fino a 8 circa al chilogrammo.

Gli ingredienti fai-da-te

Hai mai pensato di prepararti da sola gli ingredienti che usi per cucinare? Farine, dolcificanti, formaggi: sono solo alcuni dei prodotti che potresti confezionare a casa, senza troppa fatica, risparmiando fino al 15% sulla spesa.

«Il lievito per dolci, per esempio, si può ottenere mischiando la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio e altrettanto succo di limone» spiega Stefania Rossini, autrice di Cucinare guadagnando in soldi e salute (ed. L’Età dell’Acquario).

«Oppure la farina di mandorle, che al supermercato è tra le più costose. Prendi 100 grammi di frutta secca, la sistemi su una teglia ricoperta di carta da forno e inforni a 80 gradi, finché non si è asciugata. Poi lasci raffreddare e frulli tutto con un po’ di zucchero di canna integrale. Puoi utilizzare questa miscela per preparare buonissime ciambelle e crostate».