1/8 – Introduzione

La perdita di una persona cara è sempre un evento traumatico, organizzare un funerale è la pratica che mai nessuno vorrebbe affrontare nella propria vita. Nel momento del dolore, non si ha ne la lucidità ne certamente la voglia di mettersi a contrattare riguardo le sorti del proprio defunto, ma è assolutamente necessario. Vediamo dunque come organizzare un funerale.

2/8 Occorrente

  • Certificato di morte prima di avviare le pratiche
  • Documenti di identità richiesti ai familiari
  • Autorizzazione alla tumulazione da parte del concessionario o erede-concessionario

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Le circostanze di morte influenzano notevolmente le procedure legate al funerale. Se la morte avviene in casa, occorre per prima cosa avvertire il medico di famiglia, il quale dovrà constatare il decesso e rilasciare il certificato di morte. In caso di morte in ospedale, clinica o ricovero per lungo-degenti, sarà il presidio sanitario stesso a redigere il certificato di morte. In caso di morte non naturale, la salma va sotto autorità giudiziaria presso l’Istituto di Medicina Legale e la delibera a procedere alle esequie è affidata al magistrato incaricato.

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Il funerale può essere eseguito solo dopo 24 ore dalla morte naturale e prevede tre momenti fondamentali: la veglia funebre, il rito funebre o Messa e la sepoltura. La veglia funebre rappresenta “l’ultimo saluto” e può avvenire in casa o presso la camera ardente della struttura ospedaliera. Il defunto, adagiato nella cassa viene vegliato da parenti, amici e conoscenti prima di essere sigillato e trasportato nella chiesa per il rito funebre. Il trasporto viene effettuato dalla ditta incaricata di eseguire le esequie e avviene tramite carro funebre. Il rito funebre è affidato al sacerdote di fiducia, con la Messa il sacerdote benedice la salma. In ultimo, la salma definitivamente sigillata, viene trasportata verso il luogo scelto per la sepoltura.

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Normalmente, presso la struttura ospedaliera, è presente una ditta di onoranze funebre. In alternativa ci si può rivolgere ad una ditta di fiducia, consigliata da conoscenti o al servizio funebre pubblico con costi relativamente minori. La ditta di onoranze funebri si incaricherà di raccogliere le certificazioni necessarie (pratiche comunali e cimiteriali, documentazione funeraria e pubblicazione di necrologie su richiesta), di provvedere agli addobbi floreali, all’allestimento della camera ardente.

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In Italia esistono le seguenti possibilità per la sepoltura: inumazione ovvero la sistemazione del feretro sottoterra in campi cimiteriali appositamente destinati; tumulazione ovvero la sepoltura all’interno di un loculo cinerario o tomba privata, cremazione, cioè il procedimento con cui la salma viene ridotta in ceneri conservate in cinerari e sistemate in aree private.

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La scelta della sepoltura è rimessa ai familiari in base ai loro desideri, alle possibilità economiche o le volontà manifestate in vita dal defunto. Occorre considerare che la scelta dei servizi funebri influenza il costo del funerale, quindi è consigliato stabilire un budget di spesa prima di proseguire con l’organizzazione. La ditta di onoranze funebri vi informerà sui costi dei servizi e sulla disponibilità di loculi nel caso vogliate acquistarne uno. È infatti il cimitero stesso a fornire le disponibilità riguardo i blocchi e le file acquistabili.

8/8 Consigli

  • Affidarsi ad una ditta di fiducia, eventualmente raccomandata da conoscenti
  • Stabilire preventivamente il budget di spesa