Se ami il profumo intenso e aromatico del basilico, dai mille usi in cucina, questo è il momento di raccogliere le sue foglie e mantenerle fino all’inverno. Ti proponiamo alcuni metodi di conservazione, scegli quello che più si adatta alla tua cucina e al tempo che hai a disposizione. Alcuni metodi infatti richiedono più cura, altri sono più veloci ma garantiscono una perfetta conservazione dell’aroma. Scopri come conservare il basilico in freezer a foglie intere o frullate con olio extravergine di oliva. Oppure come conservare il basilico fresco sott’olio o sotto sale.

Come conservare il basilico

La piantina di basilico in giardino o sul balcone è ormai in fiore ma tu non sai più come cucinarlo? Se in casa più nessuno vuol sentir parlare di pasta al pesto, ma tu non hai intenzione di sprecarlo, devi assolutamente dedicarti alla preparazione di una conserva di basilico.

I metodi sono più di uno: puoi infatti sfruttare alcuni semplici ingredienti come il sale e l’olio extravergine d’oliva piuttosto che il freddo. In ogni caso potrai poi permetterti di cucinare con le foglie di basilico, quasi come fresche, anche fuori stagione. Se sei alla ricerca di idee di cucina con il pesto ma senza per forza dover preparare una pasta leggi qui.

Come raccogliere il basilico

Prima di vedere come si conserva, è importante capire come raccogliere il basilico. Qualsiasi sia il metodo di conservazione che hai scelto, la raccolta è identica. Taglia i rametti con la forbice e poi stacca foglia per foglia con le mani, scartando quelle rovinate o annerite. Il basilico va poi lavato molto delicatamente per non rovinarlo: usa acqua fredda per mantenere l’aroma intatto e il colore verde intenso. Puoi immergere le foglie per qualche minuto in un contenitore con acqua fredda e qualche cubetto di ghiaccio. Poi riponi le foglie su un canovaccio e tampona molto delicatamente con carta da cucina. Il basilico va poi fatto asciugare molto bene: l’acqua residua, infatti, andrebbe a compromettere la conservazione, soprattutto se intendi usare i vasetti per il basilico sott’olio o sotto sale.

Come conservare il basilico in freezer

Un metodo molto veloce ma che ti consentirà di conservare perfettamente l’aroma del basilico è quello di congelarlo in mini porzioni con olio extravergine di oliva. Fai così: dopo aver lavato e asciugato le foglie di basilico, frullale velocemente con olio EVO in quantità sufficiente a creare una salsa fluida ma compatta. Riempi un contenitore per i cubetti di ghiaccio per ottenere delle piccole porzioni profumatissime da usare a piacimento. Meglio non aggiungere sale o altri ingredienti per utilizzare i cubetti con il massimo della versatilità in cucina. Puoi anche congelare le foglie intere: distribuisci le foglie di basilico intere su un vassoio rivestito con un foglio di carta forno e mettile in freezer, quando saranno congelate riuniscile in un sacchetto per alimenti.

Conserva di basilico congelato

Come conservare il basilico sotto sale

Conservare il basilico sotto sale è un altro metodo facile per mantenere il suo aroma per i mesi freddi. Attenzione però: consumalo entro due mesi (il basilico congelato dura di più) e sterilizza i vasetti che userai per la conservazione. Ecco come fare per preparare un sale aromatico al basilico: dopo aver lavato e asciugato le foglie di basilico molto bene disponile a strati in un vasetto, alternandole con il sale fino. Fai così fino a riempire il vasetto e in ultimo aggiungi sale, schiaccia bene le foglie con un cucchiaino e termina con un filo di olio EVO. Quando andrai a usare le foglie di basilico salate ricordati di non aggiungere ulteriore sale alle tue pietanze. Puoi anche preparare una conserva di basilico sotto sale: disponi le foglie di basilico in vasi a strati con sale terminando con quest’ultimo, schiaccia il tutto con un cucchiaio, copri a filo con olio extravergine d’oliva e chiudi. Il basilico così si conserva per 2 mesi. Anche in questo caso, quando lo usi, ovviamente, non salare i piatti.

Come conservare il basilico sott’olio

Il terzo metodo per conservare il basilico è sotto olio. In questo caso lava e asciuga il basilico, quindi stacca dai gambi le foglie più grosse accertandoti che siano integre e di colore verde brillante. Sistemale in vasetti di vetro ben asciutti e sterilizzati, avendo cura di distenderle e sovrapporle alla perfezione, poi versavi a filo dell’olio d’oliva extravergine fino a colmare il recipiente in modo tale che le foglie ne siano completamente sommerse. Le foglie tenderanno a risalire, metti quindi un piccolo peso (come una retina di plastica) per tenerle sotto lo strato di olio. Chiudi ermeticamente e riponi in un luogo fresco e buio. Puoi anche conservare il vasetto in frigorifero e ricordati ogni tanto di rabboccare con olio EVO se ti sembra che le foglie non siano ben coperte. Una volta aperto il vaso, ricordati di tenerlo in frigorifero, eventualmente coprendo con altro olio le foglie che non utilizzi: il basilico si conserverà ancora per qualche settimana. Anche in questo caso, come per il basilico sotto sale, consuma entro due mesi.

Come conservare il basilico pestato

Un ultimo metodo per conservare il basilico è pestato. Per farlo lava e asciuga bene, lasciandole all’aria, le tue foglie fresche di basilico. Una volta asciutte tritale e mescolale a 40 grammi di sale fino. Mettile in una ciotola e aggiungi tanto olio di oliva quanto ne servirà per ottenere una crema densa e morbida: la consistenza classica del pesto tradizionale.

Dopo aver ben amalgamato bene il composto, riempi un vaso di vetro battendolo più volte sul bordo del piano di lavoro per eliminare il più possibile le eventuali bolle d’aria. Infine copri la superficie del pesto con olio di oliva, chiudi il vaso ermeticamente e mettilo in un luogo buio, controllando ogni tanto il livello dell’olio, oppure direttamente nel freezer di casa.

Questo pesto grezzo di basilico si conserva per molto tempo ed è ottimo come sugo lampo per la pasta: ti basterà aggiungere un cucchiaio di pinoli tritati e di grana o di pecorino grattugiato. È splendido anche sulle scaloppine al vino bianco, sulle patate lessate e sulle verdure al vapore in generale.