Come pulire e mantenere il legno antico

Come pulire e mantenere il legno antico Credits: Corbis
02/07
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L'APPROCCIO AL LEGNO ANTICO

Cerca di modificare l'assetto originario del mobile il meno possibile: la sua bellezza è data anche dalle piccole imperfezioni, screpolature e segni del tempo. Puoi lavare il mobile con acqua tiepida e scaglie di sapone di Marsiglia, oppure, nel caso di sporco intenso, acqua e ammoniaca, dal potere fortemente sgrassante; poi lascia asciugare.

Evita un errore grossolano che sono in molti a compiere: il flatting e lo smalto, che coprono snaturando le peculiarità del legno. Decisamente meglio, se non sei esperta, pulire il mobile e eventualmente ravvivare il colore utilizzando tinture a acqua come i mordenti, da mescolare all'acqua in proporzioni differenti a seconda della sfumatura che vuoi ottenere. Puoi ultimare il lavoro passando la superficie del mobile con 50% di petrolio e 50% di olio paglierino, utile anche come anti-tarme. Una volta asciutto, dopo circa 3-4 giorni, potrai passare una mano di cera d'api con uno straccio morbido di lana.

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