Mimosa in vaso: i consigli per scegliere e coltivare il simbolo dell’otto marzo

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Ha l'eleganza della semplicità e la grazia della flessibilità. Insomma, è proprio come la forza delle donne.

La mimosa è un fiore bellissimo e profumatissimo, simbolo della festa della donna. Tutte le donne amano ricevere un bel mazzo di mimose, ma perché non regalare o scegliere di coltivare la mimosa in vaso per poter godere della sua bellezza più a lungo? 

Ecco allora qualche piccolo consiglio di giardinaggio per coltivare la mimosa. 

Varietà di mimosa

Quella che noi chiamiamo mimosa, in realtà, appartiene al genere Acacia e conta centinaia di varietà. La Mimosa del sud (Acacia longifolia), ama il clima caldo.

Se vuoi questa pianta devi sapere che...

È originaria dei paesi subtropicali. Per questo cresce spontanea dove il clima è mite tutto l'anno, soprattutto d'inverno. Quando la compri, scegli una pianta di due o tre anni d'età, coltivata in vaso e alta tra i 50 e i 150 cm. Spenderai da 25 a 60 euro.

Coltivazione

Sul balcone. Scegli l'angolo più soleggiato e riparato dal vento.

In giardino. Prima di trapiantarla dal vaso in terra, aspetta che sia sfiorita.

Se vuoi portarla in casa, ricordati che non resiste più di qualche settimana. E, mi raccomando, mettila sempre vicino a una finestra e lontana dai caloriferi.

Poiché il tronco di una mimosa giovane è sottile e flessibile, inserisci nel vaso un tutore e fissa i rami più alti con dei laccetti.

Il suo posto in giardino

Scegli un angolo riparato o a ridosso di un muro esposto a sud. Prepara una buca un po' più grande delle dimensioni del vaso in cui è coltivata e, sul fondo, prepara due strati: uno di sassolini e uno di stallatico maturo. Copri bene con la terra e bagna.
Attenzione. Non trapiantarla se la temperatura scendo sotto i 5 gradi. Aspetta che il gelo passi.

... o in vaso

Fino all'inizio di settembre, lascia la mimosa nel vaso in cui l'hai acquistata. Solo allora rinvasala in uno più grande di 5 cm. Ripeti questa operazione ogni anno, sempre in autunno. Quando la pianta sarà cresciuta e solida, sistemala in un vaso a forma di cubo (40 cm di lato e di altezza) e non cambiarlo più.

Che fioritura!

Sulla tua mimosa, finalmente, spuntano i grappolini gialli. Ora non ti resta che bagnarla e concimarla ogni tanto. E goderti lo spettacolo.
Attenzione. Se piove a lungo, controlla che non si formino muffe bianche su rami e foglie. In questo caso, trattale con un prodotto per il "mal bianco".

Li vuoi tutto l'anno?

I fiori di mimosa sono delicati ed effimeri. Per conservarli e utilizzarli anche d'inverno, in composizioni o per il pot-pourri, falli seccare. Quando l'infiorescenza è al suo massimo splendore, appendi i mazzetti di mimosa a una corda tesa, a testa in già. L'ambiente deve essere poco luminoso, ventilato e asciutto. Solo in questo modo le palline resteranno integre, non marciranno e dureranno più a lungo.

Cure e concimazione

Acqua. Fino a metà primavera bagnala una volta alla settimana. D'estate, controlla che il terriccio non sia secco, ma non "affogarla". Da ottobre a dicembre, dalle da bere ogni due settimane.

Concime. Da gennaio a marzo, ogni quindici giorni, usa un fertilizzante per piante fiorite. Stimolerà la fioritura.

Potatura. Aspetta che raggiunga i cinque anni d'età per accorciare i rami più disordinati. Naturalmente, tagliali dopo la fioritura.


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