RB si fa greener: un business migliore per una società e un ambiente migliore

Credits: Manlio Tuscia per RB Hygiene Home

RB Hygiene Home Italia ha presentato a Milano il progetto di sostenibilità #GreeneRB: 5 linee d'azione pensate per un modello di business responsabile e innovativo in difesa dell’acqua e dell'ambiente e per la creazione di una società migliore.

Tra i leader mondiali nella prodizione di prodotti per l’igiene della casa, RB Hygiene & Home da sempre porta avanti la sua missione di eliminare sporco, germi, parassiti e odori che possono avere un impatto sulla salute e la felicità delle persone. Il suo portafoglio vanta prodotti leader del settore da cui dipende l’igiene di intere comunità in tutto il mondo. In Italia in particolare si è imposta sul mercato con brand come Finish, Napisan, Sole, Airwick, Vanish, Calgon, Woolite, Ava e Glassex.

Tra i pilastri portanti della strategia aziendale, la sostenibilità, ha iniziato negli ultimi anni ad avere un peso sempre più importante. Ad oggi è divenuta il perno di un progetto di sviluppo che si struttura in 3 diversi ambiti: business, società e ambiente. L'obiettivo è ottenere un business migliore, per una società migliore e un ambiente migliore. Reckitt Benckiser, in linea con i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, ha così intrapreso a partire dal 2012 un percorso di responsabilità sociale al fine di ridurre il proprio impatto ambientale e creare un mondo più pulito. 

#GreeneRB è la nuova linea guida che, partendo dall’Italia, si pone l’obiettivo di promuovere scelte di business responsabili, in linea con un percorso di sviluppo ambientale sostenibile. Sono 5 le direttrici principali di #GreeneRB: 5 azioni concrete, che si avvarranno del coinvolgimento di stakeholder interni ed esterni.

A difesa dell’acqua

La prima è la difesa dell’acqua: ovvero l'impegno alla riduzione dei consumi di acqua nella produzione (- 35% entro il 2025) ma anche l'impegno all'educazione alla sua conservazione. Tramite, per esempio, a campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Prodotti sostenibili 

La seconda è la creazione di prodotti sempre più sostenibili con una significativa diminuzione degli agenti inquinanti nelle formulazioni e con una progettazione o riprogettazione dei pack in un’ottica di riduzione del contenuto di plastica. Il goal, da ottenere sempre entro il 2025, è portare l'azienda all’utilizzo del 100% di plastica riciclabile e del 25% di plastica riciclata.

Ufficio sostenibile

La terza unisce il concetto di sostenibilità a quello di ufficio virtuoso coivolgendo i dipendenti aziendali a 360° nell'applicazione delle quattro R (riusa, ricicla, riduci, recupera) e sensibilizzandoli al consumo responsabile delle risorse così da eliminare il 100% di plastica non riciclabile e di ridurre del 15% l’utilizzo di carta ed energia. Così i bicchieri riciclabili nell’umido hanno preso il posto di quelli di plastica e sono state distribuite 250 borracce, così fontane collegate direttamente alla rete idrica hanno sostituito i boccioni di acqua, così i ticket elettronici sono stati adottati in sostituzione ai classici buoni pasto.

Partner per l’ambiente

Ma il progetto si propone anche di dare vita a partnership di valore con Enti e Istituzioni per dare vita ad azioni concrete volte ad accrescere la conoscenza nell’ambito della sostenibilità. L'obiettivo è quello di alimentare un’economia sociale che restituisca ricchezza al territorio e alle persone.

In movimento per l’ambiente

L'ultima direttiva, ma non per questo meno importante, è dedicata alla promozione di sistemi di mobilità sostenibili sia per le persone sia per le merci: un settore strategico per una società come RB che movimenta prodotti in tutto il mondo! Come? A partire da inizio anno sono stati introdotti nella nella car policy aziendale modelli di auto ibride, i dipendenti sono stati incentivati all’utilizzo di trasporti pubblici, mentre il 90% dei prodotti RB che viaggiano verso Sicilia e Puglia viene spostato su rotaia o via mare. L’obiettivo aziendale in questo caso è di ridurre del 20% le emissioni di Co2 entro il 2021. Una grande sfida importante per tutti.

Riproduzione riservata