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10 cibi afrodisiaci e le ricette per cucinarli

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Dallo zenzero all'avocado, dai tartufi alle ostriche passando per peperoncino e cioccolato: ecco 10 cibi afrodisiaci e le ricette per portarli in tavola. Per la cena di San Valentino ma non solo...

Le strade per ravvivare la passione in una storia d'amore sono tante. Una di queste passa per la pancia. Infatti, la natura ci ha messo a disposizione moltissimi ingredienti capaci di attizzare i sensi, ammorbidire le tensioni e riscoprire la passione tra le lenzuola.

Con il tempo e il raffinarsi delle tecniche culinarie, alimenti come peperoncino, zenzero, avocado, tartufo, mandorle, anguriafrutti di mare, cannella, zafferano e cioccolato si sono fatti spazio in cucina, divenendo ingredienti chiave per piatti ad alto potenziale afrodisiaco.

Scopriamo quali sono i 10 cibi afrodisiaci e le ricette più golose per cucinarli a San Valentino, per l'anniversario o per una cena romantica.

Proprietà afrodisiache del peperoncino

Che il peperoncino sia uno degli alimenti che accendono la passione è noto ai più. Secondo uno studio compiuto dall'Università di Grenoble consumare cibi ricchi di spezie aiuta ad aumentare il livello di testosterone, l'ormone maschile che concorre allo sviluppo degli organi sessuali e di barba e capelli. L'esperimento ha dimostrato che il peperoncino, oltre a essere afrodisiaco e terapeutico, può indicare i "maschi alfa", cioè uomini capaci di prevaricare i propri simili nella conquista di una compagna.

Il peperoncino agisce come vasodilatatore per effetto della lecitina. L'effetto visibile è una migliore circolazione sanguigna, che aiuta così anche l'afflusso di sangue verso i genitali.

Tra le ricette che sfruttano il potenziale del peperoncino ci sono il pollo indiavolato, il gratin di gamberi, pomodori e feta, la torta marmorizzata al peperoncino e i nodi d'amore piccanti.

Proprietà afrodisiache della cannella

La cannella è una spezia capace di offrire molti benefici una volta ingerita o applicata localmente sulla pelle. Innanzitutto stimola la digestione e aiuta a controllare i gas intestinali. Ottima per chi soffre di colon irritabile, questa spezia è in grado di ridurre il colesterolo e i livelli di glucosio nel sangue (un toccasana dunque per chi soffre di diabete di tipo 2).

Nelle donne aiuta a regolare il ciclo e a calmare i crampi mestruali. La sua natura calda e piccante stimola la circolazione sanguigna, portando dunque il flusso anche ai genitali: da qui il tradizionale inserimento nella lista dei cibi afrodisiaci.

Tra le tante ricette in cui puoi utilizzarla, la cannella dà il meglio di sè nel carpaccio di baccalà, patate e confettura di cipolla, sformato di spinaci con funghi, e nelle mele al vino dolce e cannella.

Proprietà afrodisiache del cioccolato

Anche il cioccolato agisce come un potente afrodisiaco. Infatti, contiene alcuni nutrienti fondamentali per stimolare il desiderio. La teobromina stimola l'apparato cardiocircolatorio, mentre la caffeina è un potente eccitante naturale. La feniletilamina è invece un antidepressivo: agisce nel nostro cervello producendo endorfina, noto anche come l’ormone del piacere.

Queste tre sostanze sono presenti anche in un singolo quadretto di cioccolata, che può renderti attiva, serena, aiutandoti a sciogliere qualche inibizione. Inoltre, nel cioccolato è presente l’ossido nitrico, che favorisce la vasodilatazione, e dunque produce un effetto stimolante per il corpo.

Non limitare l'uso del cioccolato al dolce. Le ricette che ti permettono di approfittare del potere afrodisiaco di quello che un tempo era noto come cibo degli dei, sono tante e vanno dall'antipasto al secondo. Prepara per la tua cena di San Valentino le tagliatelle al cacao e la lepre in salmì o jeurs in salse.

Proprietà afrodisiache dello zenzero

Lo zenzero, così come cannella e noce moscata, specie se assunte calde - sì, vale anche quello che usate per la tisana - aumentano il flusso sanguigno anche nelle regioni addominale e pelvica. Quel calore così avvolgente è in grado di intensificare anche il piacere sessuale.

Tra le ricette da provare per riaccendere la passione nel partner, prova il risotto allo zenzero o il riso saltato con gamberi e zenzero. Come secondo, sempre da mangiare con le mani, prova gli spiedini di pollo allo zenzero. 

Proprietà afrodisiache dello zafferano

Insieme al ginseng, lo zafferano avrebbe proprietà afrodisiache. Ma non è sufficiente assumerlo solo in concomitanza della cenetta romantica in cui si vuole poi brillare a letto. Secondo alcuni studi per ottenere un effetto significativo, è necessario assumere la spezia regolarmente.

Questa spezia ottenuta dalla pianta della famiglia delle iridaceae contrasta l'invecchiamento, favorisce la digestione e contrasta l'ipertensione. Proprio per le sue proprietà rilassanti e per la capacità di riattivare il buon umore, può essere annoverato tra i cosiddetti "viagra naturali".

Gustalo in tante saporitissime ricette come gli gnocchi di pane con grana e zafferano, lo stufato di pollo all'anice e zafferano, il tortino allo zafferano con spiedino di salsiccia o le capesante con salsa allo zafferano.

Proprietà afrodisiache dell'avocado

Un'antica credenza popolare azteca associa l'avocado ai genitali maschili. A quel tempo questo frutto veniva venerato come uno dei simboli fallici per eccellenza. La ragione di tale adorazione sta nel semplice fatto che, essendo un cibo molto energetico, un pezzo di avocado è in grado di fornire l'energia necessaria per una lunga notte d'amore.

L'avocado è ricco di proteine, grassi, vitamine e stimola la produzione di ormoni nell'uomo, oltre ad aiutare a regolarizzare le funzionalità tiroidee nella donna.

L'avocado è un ingrediente semplice da manipolare. Tra le ricette che puoi preparare prova una gustosa ed eccitante tartare di tonno e avocado, dei gamberi kataifi con crema di avocado (da mangiare rigorosamente con le mani) e i cornetti salati con gelato di yogurt e avocado.

Proprietà afrodisiache del tartufo

A insegnare alla sua corte i poteri afrodisiaci del tartufo fu Lucrezia Borgia. Amante del lusso e della vita agiata, trasformò questo ingrediente in un vero status symbol per i ricchi. Nel 1474 Bartolomeo Sacchi diede al tartufo l'imprimatur scientifico di afrodisiaco nel suo trattato De honesta voluptate et valetudine.

Scriveva: "...è un eccitante della lussuria, perciò è servito frequentemente nei pruriginosi banchetti di uomini ricchi e raffinatissimi che desiderano essere meglio preparati ai piaceri di Venere".

Secondo Castore Durante, famoso botanico umbro del Cinquecento, anche al servizio come medico del papa, quei funghi potevano stimolare gli appetiti venerei proprio perché “hanno sapore di carne”. Credeva che i neri fossero maschi e i bianchi, femmine.

Alcuni ricercatori hanno dimostrato scientificamente i poteri afrodisiaci del tartufo. A scatenare la libido sarebbe l'odore che sia in certi animali sia nell'uomo, crea un'inconsapevole attrazione per l'altro sesso.

In altri tipi di tartufi è stata riscontrata una sostanza simile al testosterone, l'alfa-androstenolo. Sostanze odorose di questo genere sono prodotte nei testicoli di vari animali (per esempio, maiali, cinghiali e cani). Nella fase di corteggiamento le molecole steroidee passano alle ghiandole salivari, attirando così la femmina per l'accoppiamento.

Tra le ricette in cui sfruttare il potenziale afrodisiaco di questo ingrediente, prova le pappardelle al tartufo, il risotto con tartufo, fegatini d'anatra e lardo e l'uovo in crosta di pane con tartufo.

Proprietà afrodisiache dei frutti di mare

Di ostriche, vongole, cozze e crostacei non si è mai sazi. Simbolo di eleganza e sapore di mare, l'ostrica in particolare ha una forma che da sola accende l'immaginazione, portando la mente verso le parti del corpo più intime.

Ma il loro potere afrodisiaco non si ferma a questo. Le ostriche sono ricche di zinco, un minerale fondamentale per permettere alla tiroide di secernere gli ormoni necessari a liberare l'energia sessuale.

Mangiate crude, abbinate magari a del caviale e innaffiate con dello champagne, le ostriche vanno consumate aiutandosi solo con le mani e succhiando alcune parti, liquidi compresi. 

Proprietà afrodisiache delle mandorle

Annoverate tra i cibi afrodisiaci, le mandorle aumentano la capacità sessuale e riproduttiva dell'uomo grazie al ricco bagaglio di antiossidanti e Omega 3, 6 e 12. Bastano 30 grammi al giorno per produrre un effetto positivo percepibile.

La forma della mandorla è considerata sin dai tempi antichi un simbolo di prosperità, grazie alla sua similitudine con gli organi genitali femminili. Da qui, l'usanza di regalare confetti alle mandorle ai matrimoni.

Mentre i romani consideravano le mandorle un efficace rimedio contro l'ubriachezza, fu la medicina medioevale a descrivere tra i benefici quello del potenziamento della fertilità. Del resto il suo alto apporto proteico - contiene quasi il doppio delle proteine della carne di manzo - può diventare un ottimo serbatoio di energie.

Tra le ricette con cui sfruttare l'alto potenziale afrodisiaco di questo frutto, provale nello sfizioso antipasto di foglie di indivia con spuma di baccalà allo zafferano con le mandorle, negli involtini di vitello alle olive verdi, mandorle e prosciutto e nei biscotti alle mandorle, miele e nocciole.

Proprietà afrodisiache dell'anguria

Magari sarà un po' difficile da proporre in un menu di San Valentino, ma l'anguria è un vero e proprio motore per la libido. Frutto simbolo dell'estate, la polpa rossa e zuccherina contiene la citrullina, un amminoacido che, reagendo agli enzimi del corpo umano, si trasforma in arginina, un amminoacido che dilata i vasi sanguigni.

Secondo Bhimu Patil, un ricercatore della Università A&M del Texas, queste proprietà influenzano l'attività sessuale, anche grazie al potere di rafforzare il sistema circolatorio e immunologico. L'estate dunque può diventare improvvisamente molto, molto bollente grazie all'anguria.

Tra le ricette da usare con l'anguria prova i chupa chups di anguria (che possono dare le loro belle soddisfazioni anche in camera da letto), il carpaccio di anguria e branzino alla menta o con gli spiedini speziati di gamberi e anguria.

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