Frigorifero, lavastoviglie, microonde, televisione, sono tanti gli elettrodomestici che utilizziamo nella nostra quotidianità, alcuni indispensabili, altri meno. Senz’altro utili, pratici, comodi, sebbene piuttosto costosi in termini di consumo energetico, soprattutto ora che gli aumenti in bolletta si fanno sentire.

Premesso che sussistono notevoli differenze a seconda della classe energetica, delle dimensioni e di altre caratteristiche tecniche, individuare gli elettrodomestici che consumano più energia e che, quindi, dovresti utilizzare con qualche accortezza in più, può essere utile per sprecarne meno e risparmiare un po’.

Frigorifero

È il re degli elettrodomestici, non possiamo farne a meno e nemmeno spegnerlo a piacimento. E rimanendo sempre acceso, i consumi risultano parecchio elevati. In media, annualmente, sono di circa 450 kWh, valore che varia però a seconda del modello in uso. Difatti un vecchio frigorifero di classe energetica inferiore consuma molto di più rispetto a un modello di classe energetica superiore.

Se decidi di acquistarlo, quindi, punta sugli elettrodomestici più efficienti a livello energetico e ambientale, che ti garantiscono consumi inferiori, a tutto vantaggio del Pianeta e delle tasche.

Lavastoviglie

Esattamente come il frigorifero, anche la lavastoviglie consuma molto, a meno che l’efficienza energetica non sia elevata. Considera poi le sue dimensioni e la sua capacità effettiva, e tieni presente che consuma più energia quando porta l’acqua a temperatura. Meglio quindi optare per cicli a basse temperature, non troppo lunghi.

Inoltre ricorda che esistono altri trucchetti per consumare meno: attivarla solo quando è piena, pulire bene filtro e ugelli degli spruzzatori, evitare la funzione di asciugatura con aria calda, aprendo semplicemente lo sportello. E se ti interessa scoprire quanto consuma quella che hai in casa, puoi fare un semplice calcolo, moltiplicando la sua potenza espressa in Watt o Kilowatt per il numero di ore in cui è rimasta accesa. Inoltre puoi sfruttare le utilissime App per risparmiare sulla bolletta, che ti permettono di monitorare i consumi e al tempo stesso offrono preziosi consigli sulle modalità di utilizzo.

Forno a microonde e forno elettrico

Ecco un altro elettrodomestico che consuma moltissimo, il forno a microonde. Basti pensare che il consumo medio è di circa 1.100 W, ma anche di più se si utilizzano determinate funzioni o se il microonde è combinato. In questo caso l’ideale è optare per modelli a basso consumo energetico.

Invece il forno elettrico può arrivare a 1,5 chilowatt ora (Kwh) per una cottura di un’ora a 200° centigradi. Ma riducendo il calore di appena 20°, quindi a 180°, si può scendere a 1 kWh in 60 minuti.

Televisore

Non è indispensabile quanto il frigorifero, ma rimane pur sempre uno degli elettrodomestici più ricercati. Parliamo del televisore, che consuma anche quando viene lasciato in standby. Ecco perché è meglio spegnerlo totalmente!

Tieni presente che in questo caso i consumi variano a seconda dei modelli: i televisori al plasma, per esempio, consumano di più rispetto ai più recenti modelli LCD. E presta sempre attenzione alla categoria energetica, optando possibilmente per la classe A o superiore. In questo modo ridurrai i consumi strizzando l’occhio all’ambiente, che non è cosa da poco.

Lavatrice

Le lavatrici a elevata efficienza energetica consentono senz’altro di ridurre i consumi che, tuttavia, dipendono anche da altri fattori. Tra questi si annoverano la potenza, la tipologia di programma prescelto per il lavaggio, l’età della lavatrice, gli orari di utilizzo, i Kg di carico. Ma ci sono anche una serie di trucchetti che permettono di risparmiare, scopriamo quali.

Innanzitutto attivare la lavatrice solo a pieno carico, cosa che fra l’altro comporta notevole risparmio di acqua. In secondo luogo, prediligere programmi di lavaggio a risparmio energetico e programmi Eco. Infine sottoporre la lavatrice a regolare manutenzione e pulizia, in modo da assicurarne un funzionamento ottimale e una maggiore durata nel tempo.

Condizionatore

Rispetto ad altri elettrodomestici è meno diffuso, ma comunque presente in molte abitazioni e soprattutto negli uffici. Ma i consumi energetici sono decisamente elevati. Basti pensare che la media annua per famiglia è di 425-450 Kw/h. Anche in questo caso la classe energetica influisce sui consumi e sui costi che ne derivano. Così come il maggiore o minore isolamento termico dell’abitazione in cui il condizionatore è installato.

Meglio optare quindi per dispositivi di classe A o superiore, che costano di più ma fanno risparmiare sul lungo termine. Altri suggerimenti? Collocalo in alto per assicurare una maggiore efficacia del raffreddamento, mantienilo pulito e sottoponilo a regolare manutenzione, controlla almeno una volta all’anno i filtri. Difatti se sono sporchi, i consumi e gli sprechi aumentano notevolmente.

E ancora, non utilizzarlo in modo indiscriminato, di notte, se non vuoi spegnerlo completamente, imposta perlomeno l’apposita funzione notturna, e non accenderlo nelle stanze che utilizzi poco. Senza dimenticare che tenerlo acceso continuamente, oltre ad aumentare i costi in bolletta e a rappresentare uno spreco di energia, mette a rischio la salute. Insomma, come altri elettrodomestici, va utilizzato con qualche accortezza e con un po’ di buon senso.