Un nuovo studio suggerisce che non servono ore in palestra o programmi di allenamento complicati per ottenere benefici significativi per la salute. A volte basta molto meno di quanto si pensi. Secondo i ricercatori, camminare a passo veloce anche solo per 15 minuti al giorno potrebbe ridurre in modo significativo il rischio di morte prematura. Una scoperta che potrebbe cambiare il modo in cui molte persone si avvicinano all’attività fisica.
Il campione preso in esame
Lo studio del Vanderbilt Institute for Global Health, pubblicato sull’American Journal of Preventative Medicine, ha analizzato i dati di circa 85.000 persone, seguite per un periodo di oltre 16 anni. I partecipanti provenivano da contesti socioeconomici diversi, molti dei quali appartenenti a comunità tradizionalmente meno rappresentate nelle ricerche sanitarie, come quella afroamericana. I ricercatori hanno esaminato le abitudini quotidiane dei partecipanti in termini di attività fisica, ponendo particolare attenzione alla velocità con cui camminavano, non solo al tempo che trascorrevano in movimento.
I benefici della camminata veloce
I risultati parlano chiaro: chi camminava a passo sostenuto per almeno un quarto d’ora al giorno mostrava una riduzione del rischio di mortalità del 20% rispetto a chi si muoveva più lentamente. Non solo, l’effetto positivo sembrava ancora più evidente per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, una delle principali cause di morte nel mondo. Anche chi camminava lentamente per molte ore al giorno aveva benefici, ma in misura decisamente inferiore.
Perché la velocità fa la differenza
Ciò che emerge è che la velocità con cui si cammina conta tanto quanto – se non di più – il tempo trascorso a farlo. Camminare più rapidamente sembra attivare meccanismi fisiologici che aiutano a migliorare la circolazione, a regolare la pressione sanguigna e i livelli di zucchero nel sangue, e perfino a rendere più efficiente il metabolismo. Inoltre, il passo sostenuto stimola anche la respirazione e la resistenza fisica, rendendo il corpo più reattivo e tonico.
Come capire se stai camminando abbastanza velocemente
Ma cosa si intende per «camminare velocemente»? Non è necessario correre o spingersi al limite. Un buon indicatore può essere la sensazione di essere leggermente senza fiato, ma comunque in grado di parlare. Il passo dovrebbe essere deciso, con movimenti coordinati delle braccia e una postura eretta. In pratica, è quel tipo di camminata che si fa quando si ha fretta di arrivare da qualche parte, ma senza correre.
Un’opportunità per tutti
La ricerca in questione è particolarmente interessante perché offre una prospettiva più accessibile sull’esercizio fisico. Per molte persone, l’idea di dover fare 150 minuti di attività a settimana può sembrare scoraggiante, soprattutto se si ha poco tempo o non si ha l’abitudine di fare sport. Invece, sapere che anche 15 minuti al giorno di camminata a passo svelto possono avere un impatto reale sulla salute rende il movimento più alla portata di tutti.
I limiti della ricerca
Va comunque ricordato che si tratta di uno studio osservazionale. Ciò significa che i ricercatori hanno individuato una correlazione tra camminata veloce e longevità, ma non possono affermare con certezza che sia la camminata veloce a causare direttamente una vita più lunga. Detto questo, i dati restano molto incoraggianti e confermano quello che molti esperti sostengono da anni: il movimento, anche nella sua forma più semplice, può fare una grande differenza.