Coltivare gli agrumi sul balcone: scelta della varietà e cure

Se hai sempre trovato irresistibile il profumo delle zagare, perché non provi a coltivare una pianta di agrumi? Questi  alberelli simbolo del Mediterraneo crescono bene sia in giardino sia sul balcone.

«Sono facili da curare» concordano gli esperti floricoltori Davide Chiaravalli e Gaetano De Luca. Puoi cominciare con una varietà piccola e trendy, per esempio il limone di Meyer,  che ha buccia e succo arancioni ed è aspro come un limone, ma profuma come le arance. O una delle 5 che ci hanno consigliato i nostri  floricoltori. Eccole di seguito:

Limone rosso

Se non ti sei mai presa cura di un agrume, inizia con un limone: è semplicissimo da coltivare. E questa varietà non fa eccezione. È un incrocio con l’arancio amaro, anche se forma, sapore e profumo sono quelli del limone. Con una particolarità: a fine maturazione si colora di rosso.

In cucina

Puoi utilizzarlo spremuto al posto del limone e, grazie alla buccia rossa che contrasta con l’interno giallo, è bello per decorare.

Limone cedrato fiorentino

Decisamente esclusivo, è un agrume antico, selezionato in Toscana, nel Rinascimento, per la famiglia Medici e recuperato da poco. Non richiede cure particolari e regala più di una fioritura all’anno. Il frutto ha un profumo irresistibile e un gusto speziato.

In cucina

Usalo nelle insalate o per aromatizzare carne e pesce. La buccia grattugiata trasforma una semplice pasta all’olio in un piatto da chef.

Chinotto

Questo agrume ha una fioritura molto generosa e una fragranza buonissima. Resiste al freddo, ma se l’inverno è particolarmente rigido va riparato con un telo in non tessuto (Tnt). I suoi frutti sono simili a piccole arance, ma le foglie assomigliano a quelle del mirto.

In cucina

Provalo per fare una marmellata da accompagnare a formaggi stagionati.

Calamondino

La sua chioma piena e tondeggiante, di un bel verde intenso, è illuminata da mini mandarini color arancio. Ha una forma particolarmente aggraziata e frutti piccoli ma molto abbondanti e decorativi. Se sei un’esteta il calamondino ti entusiasmerà.

In cucina

Non ha un sapore particolare, ma puoi usarlo per preparare un liquore simile al limoncello.

Combava

I suoi frutti sono pieni di bozzi e ponfi e hanno una forma mostruosa. Sceglilo se ami l’inconsueto. Tra gli agrumi di tendenza è uno dei più facili da coltivare, cresce in fretta ed è molto profumato.

In cucina

Le foglie, speziate e agrumate, sono un ingrediente base nella cucina del Sud-Est Asiatico: puoi usarle fresche o essiccate per aromatizzare i piatti e arricchire le ricette a base di curry.

Agrumi in vaso: consigli di coltivazione

Se hai individuato la tua varietà di agrume da coltivare, di seguito troverai dei consigli sulla coltivazione, ad esempio dove posizionare il vaso, quale terriccio utilizzare, quando e come effettuare il rinvaso, come precedere con le annaffiature, se e quale concime utilizzare e quando effettuare le potature.

La luce

Essendo piante di origine mediterranea, hanno bisogno del sole. Riserva alle piante degli agrumi un angolo soleggiato, ma al riparo dal vento, che rovina le foglie.

Il terriccio

Le piante giovani stanno bene in vaso con il terriccio universale. Se il contenitore ha un diametro maggiore di 30 cm, spargi sul fondo una manciata di pietra pomice, poi copri con terra da orto e un po’ di letame o compost. Se la pianta è in giardino e il terreno è compatto, aggiungi sabbia.

Il rinvaso

Alla pianta giovane cambia il vaso ogni due anni. Poi ogni quattro.

Le annaffiature

Bagna 2 volte alla settimana in estate, 1 in inverno. Non lasciare ristagni d’acqua.

Il concime

In autunno aggiungi polvere di semi di lupino (la trovi nei garden center), in primavera un concime completo.

Le potature

In primavera e in estate taglia i rami secchi, spezzati e danneggiati.

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