Verifica il materiale

Per mantenere belle a lungo le calzature servono manutenzione costante e prodotti adatti. In commercio trovi kit appositi con prodotti e strumenti di ogni tipo (su curadellascarpa.it, da 20 euro). Noi abbiamo chiesto consigli agli esperti di Aldo Bruè, che produce scarpe artigianali (aldobrue.it). La pelle pieno fiore, per esempio, va tratta con creme di colore simile a quello della scarpa e poi lucidata con spazzola di crine o con panno morbido. Le scamosciate o in suède si spazzolano poi si trattano con uno spray impermeabilizzante e ravvivante. Per le scarpe di vernice è consigliato l’uso di speciali prodotti liquidi o spray a base non oleosa.

Trattale bene

Ci sono poi accorgimenti che valgono sempre: le scarpe bagnate vanno fatte asciugare lontano dalla luce diretta, dopo averle imbottite di carta assorbente per mantenere la forma. Non solo: sapevi che non si dovrebbe mettere la stessa calzatura per più giorni di seguito? Pensa che dovrebbero riposare per tanto tempo quanto le si è portate. E , quando sono a riposo, bisognerebbe sempre metterle in forma.

Mettile via con cura

Il posto ideale per riporre le scarpe è buio, fresco e asciutto, come un armadio o una scarpiera. Poco spazio? Sistemale sotto al letto in scatole della misura giusta. Riempile di carta da cucina o, meglio ancora, con le classiche forme per scarpe. Riponile fianco a fianco, senza impilarle per non deformarle.

Sistema gli stivali in verticale: per evitare che si pieghino, tienili dritti infilando in ognuno una bottiglia pulita e asciutta (quelle di pet dell’acqua vanno benissimo). Non chiuderle mai nei sacchetti di plastica (può formarsi della muffa), ma in sacchetti di cotone.

Se non hai problemi di spazio, tieni le scarpe nelle loro scatole. Per riconoscerle, scatta una foto e applicala sul cartone. Ricorda di infilare nell’armadio o nei contenitori qualche pallina in legno di cedro, che rilascia un odore gradevole.