La fragola, infatti, è un frutto abbastanza di uso comune e coltivato in molti orti. Sono sufficienti pochissime piante di varietà ben scelte, per garantire una buona continuità di produzione e probabilmente anche una certa quantità di raccolto da conservare per la stagione invernale.

Infatti esistono varietà di fragole rifiorenti che consentono di gustare questo frutto non soltanto in primavera, ma anche durante tutto l’arco dell’estate. In questa semplice ed esauriente guida troverete alcune semplici indicazioni per iniziare a coltivare un fragoleto. Vediamo, dunque, come fare un fragoleto.

Occorrente

  • terreno
  • concime maturo
  • acqua per irrigazione

Cosa serve per fare il fragoleto: il clima e il terreno

La fragola predilige un clima fresco e leggermente ventilato, senza ristagni di aria umida o calda. È un tipo di frutto che resiste molto bene a condizioni climatiche avverse come i freddi invernali, anche se teme le gelate tardive durante la ripresa vegetativa ed il periodo di fioritura.

Tra l’altro, predilige dei terreni fertili, sciolti e permeabili, profondi e ricchi di sostanza organica. Inoltre è possibile coltivare le fragole anche se non si ha a disposizione un appezzamento di terreno, dal momento che questo delizioso frutto cresce i maniera assai rigogliosa anche in un vaso sul balcone. In questo modo, oltre ad avere a disposizione questi profumati e dolci frutti, si avrà anche la possibilità di sfruttare un beneficio estetico. Infatti i vasi con le fragole possono rappresentare un colorato ornamento dei propri balconi.

Cosa serve per fare il fragoleto: temperatura e luce

Per coltivare in maniera corretta le fragole, è necessario tenere sempre in considerazione due aspetti. Stiamo parlando della temperatura e della luce. Per quanto riguarda la temperatura, possiamo affermare che la fragola necessita di condizioni alquanto miti, con condizioni ambientali comprese tra i 20 ed i 25 gradi centigradi.

Le tardive gelate primaverili e le piogge intense e prolungate sono particolarmente dannose per la fioritura di questi frutti. Inoltre le fragole hanno la necessità di una buona luminosità. In presenza di luce sufficiente, infatti, le foglie si colorano di un verde intenso ed i frutti di un bel rosso brillante. Una giovane aiuola di fragole può diventare, facilmente, un vivaio per delle nuove piantine, e sarà sufficiente irrigare periodicamente anche dopo la raccolta, le piante madri emetteranno numerosi stoloni (radici laterali) che daranno origine alle piantine che si potranno radicare nell’interfilare.

Alla fine di agosto sarà anche possibile estirpare le piantine migliori, per poi metterle a dimora nel nuovo impianto, il quale sarà pronto per produrre soltanto nella primavera successiva.

Quando piantare il fragoleto

I fragoleti familiari hanno generalmente una durata pari a circa due anni. Le fragole devono essere piantate al termine della stagione estiva, preferibilmente nel mese di agosto, in modo tale da permettere un buon radicamento delle piante in autunno, prima dell’insorgenza dei primi freddi invernali. In questa maniera si garantirà, in buona sostanza, di ottenere una pronta ripresa vegetativa, a garanzia di un’abbondante fioritura e di un ottimo raccolto.